Beckham dice addio al Galaxy ora dubbi sul futuro

Pubblicato il 20 novembre 2012 da redazione

NEW YORK – Non è ancora chiaro se si tratta dell’addio al calcio giocato. Per adesso, di sicuro, è solamente un addio al Los Angeles Galaxy, dove ha giocato negli ultimi sei anni portando il soccer – come lo chiamano in America – a livelli di popolarità mai conosciuti. A dare l’annuncio è stato lo stesso David Beckham: a 37 anni ha deciso che la finale della Mls Cup con la Houston Dynamo, in programma il primo dicembre, sarà la sua ultima partita con la squadra che ha trascinato a ben tre trionfi nella Major League Soccer. Un annuncio dato sul sito del club californiano, con una dichiarazione dalla quale poco trapela sul suo futuro, se non una generica volontà di proseguire il suo impegno nel calcio Usa.
“Ho passato un periodo incredibile al Los Angeles Galaxy”, afferma l’ex capitano della nazionale inglese che poi, parlando dell’ultimo match che lo attende a dicembre, aggiunge: “Ho voluto provare un’ultima sfida prima della fine della mia carriera da giocatore”.
Le sue parole sembrano proprio quelle di un addio al rettangolo di gioco, anche se sui media americani si parla delle molte offerte che il campione britannico ha continuanto a ricevere nelle ultime settimane e che starebbe ancora vagliando. Come quelle di andare a giocare in Australia, dove quest’anno è approdato Alessandro Del Piero. La verità sul suo futuro forse si saprà nella conferenza stampa che Beckham terrà nelle prossime ore.
Beckham aveva prolungato per due anni il suo contratto con il Los Angeles Galaxy nel gennaio scorso, alla scadenza dell’accordo quinquennale da 32,5 milioni di dollari firmato nel 2007.
“Per noi è stato un onore e un privilegio averlo tra noi”, affermano i vertici del club, sottolineando come “David non solo ha portato il nostro franchising su un altro livello, ma ha portato il nostro sport a un altro livello”. Del resto sono i numeri a dire quanto sia cresciuto il calcio in America negli ultimi anni. Da quando Beckham è arrivato negli States, nel 2007, ben sette squadre sono approdate nella Major League Soccer (Montreal, Portland, Vancouver, Philadelphia, Seattle, San José e Toronto). E sono ormai 15 squadre su 19 quelle che giocano in uno stadio di calcio vero, e non prestato da altri sport: cinque anni fa erano solo 5. L’affluenza negli stadi è poi arrivata a livelli senza precedenti, su una media di quasi 19.000 spettatori a partita.

Ultima ora

14:03Champions: Juventus-Tottenham e Shakhtar-Roma

(ANSA) - NYON (SVIZZERA), 11 DIC - Il Tottenham è l'avversario della Juventus negli ottavi di finale di Champions League, la Roma se la dovrà vedere con lo Shakhtar Donetsk. I bianconeri giocheranno la partita d'andata in casa, i giallorossi in trasferta. Questo l'esito del sorteggio svoltosi a Nyon. Il quadro completo degli incontri: (andata 13-14 e 20-21 febbraio 2018, ritorno 6-7 e 13-14 marzo): Juventus-Tottenham; Basilea-Manchester City; Porto-Liverpool; Siviglia-Manchester United; Real Madrid-Paris Saint Germain; Shakhtar Donetsk-Roma; Chelsea-Barcellona;Bayern Monaco-Besiktas.

13:58Maltempo: Belgio, 1000km totali di code e voli deviati

(ANSA) - BRUXELLES, 11 DIC - Mille chilometri totali di code (se si sommano tutte le file del Paese), tunnel chiusi nella capitale, voli dirottati su altri aeroporti, molti treni interrotti e bus fermi: è la situazione del Belgio sotto la neve, dopo un giorno e mezzo di maltempo. "Situazione catastrofica" la definisce la tv belga, che riporta del traffico "saturo in entrambi i sensi" sull'anello che circonda Bruxelles. Inoltre, fuori dalla capitale, diversi incidenti con camion coinvolti hanno provocato interruzioni alla circolazione. Molte linee dei tram sono deviate, e l'aeroporto principale, Zaventem, ha deviato parte del traffico su Liegi in attesa di pulire la pista.

13:56Gerusalemme: Netanyahu, mi aspetto europei seguano Usa

(ANSA) - BRUXELLES, 11 DIC - "Anche se ancora non abbiamo un accordo, questo è quello che credo accadrà in futuro: la maggior parte dei Paesi europei sposteranno le loro ambasciate a Gerusalemme, riconoscendola come capitale di Israele, e si impegneranno con forza, con noi, per sicurezza, pace e prosperità". Così il premier israeliano Benjamin Netanyahu, a Bruxelles, per partecipare ad una colazione informale con i ministri degli esteri Ue.

13:54Parla suora, Papa Luciani morì sereno, fu decesso naturale

(ANSA) - VENEZIA, 11 DIC - Papa Giovanni Paolo I morì "disteso nel suo letto, sereno. Aveva gli occhiali sul naso e in mano tre fogli. La morte era stata fulminea". A raccontare le ultime ore di Papa Albino Luciani è suor Margherita Marin, originaria di Riese e attualmente in convento a Vittorio Veneto, unica superstite delle quattro suore di Maria Bambina che lo hanno assistito nei 34 giorni del suo pontificato. Per la prima volta suor Margherita ha raccontato in pubblico questa vicenda, affermando che per lei si è trattato di una morte naturale. La religiosa conferma che il Papa ebbe una fitta al petto la sera precedente la sua morte: "Lo confidò ai segretari. Ma non ci diede peso".

13:52Usa: California, in fiamme una zona più vasta di NY e Boston

(ANSA) - LOS ANGELES, 11 DIC - I violenti incendi che ormai da oltre una settimana divampano nel sud della California sono purtroppo, affermano i vigili del fuoco, destinati ad aumentare, alimentati da forti raffiche di vento, mancanza di pioggia e boschi secchi a causa di una perdurante siccità. Nuovi ordini di evacuazione sono stati emessi per abitazioni nei pressi delle città di Montecito e Carpinteria, nella contea di Santa Monica. Nelle contee di Los Angeles, San Diego e Riverside sono stati mandati rinforzi per cercare di contenere diversi fronti di fuoco, che vengono globalmente denominati Thomas Fire e che complessivamente coprono un'area, scrive la Cnn online, maggiore di New York City e Boston messe insieme. Si tratta di risorse mobilitate verso la zona di Santa Barbara, per combattere l'incendio che ormai copre circa 700 chilometri quadrati e che è iniziato il 4 dicembre nella vicina contea di Ventura. Secondo un conteggio aggiornato a ieri sera, le fiamme hanno finora distrutto 790 strutture e danneggiate altre 191.

13:51Maltempo: troppa neve, chiusi mercatini Natale Aosta

(ANSA) - AOSTA, 11 DIC - "A causa del maltempo" sono chiusi i mercatini di Natale di Aosta. La scritta su un foglio A4 fuori dall'area del Teatro romano getta nello sconforto tanti turisti arrivati per fare compere nel noto Marché Vert Noel, in grado di attirare migliaia di visitatori ogni anno, dall'Italia e dall'estero. La perturbazione che da ieri sta interessando la regione non dà tregua neanche ad Aosta, dove si registrano tra i 60 e i 70 centimetri di neve. "Stiamo facendo una pulizia straordinaria, penso che nel pomeriggio riapriremo", spiega, contattato dall'ANSA, il sindaco Fulvio Centoz.(ANSA).

13:50Gerusalemme: Usa, un peccato che Anp non veda Pence

(ANSAmed) - TEL AVIV, 11 DIC - "E' un peccato che l'Autorità nazionale palestinese prenda le distanze da una possibilità di discutere il futuro della regione". Così la Casa Bianca sul fatto che il presidente palestinese Abu Mazen, dopo la decisione Usa su Gerusalemme, non vedrà il 19 dicembre il vicepresidente Mike Pence. "Ma l'amministrazione Usa - ha detto la portavoce di Pence, citata dai media - resta determinata nei suoi sforzi di aiutare a raggiungere la pace tra israeliani e palestinesi e il nostro team di pace rimane al lavoro nel preparare un piano".

Archivio Ultima ora