Pomarance

In provincia di Pisa, a 370 mt s.l.m. tra i boschi, nell’Alta val di Cecina trovia¬mo: Pomarance , dall’antico castello sulla riva del fiume Cecina denominato Ripamarance.
Prime tracce di insediamento risalgono al 3000 a.C. dove in tombe di terra sono stati ritrovati reperti in silice, rame e bonzo, in località “Le Stoppiacce “.
Parliamo di territorio etrusco, mistero e grandezza per il popolo più importante dell’Italia preromana in cui si stanziò al tempo della Grecia arcaica dal IX secolo a.C.
Pomarance faceva parte dello Stato di Volterra, il più settentrionale delle dodici Lucumonie etrusche confederate nel quale a nord scorre il fiume Cecina e al centro-sud il fiume Cornia. Aveva i suoi confini a nord il Vada e il Rosignano, a ovest il Mar Tirreno, a sud Vetulonia e Rosele e a est Arezzo.
Dalle testimonianze romane abbiamo la prova della continuità dell’insediamento sul territorio, reperti sono esposti nel Museo “Guerrieri e Artigiani” di palazzo Ricci, comprese le ceramiche pomaran¬cine “ingobbiate” e graffite.
Infatti nel territorio comunale troviamo le antiche fornaci di maioliche e cerami¬che degli stovigliai dal XV al XVII secolo, da citare i pittori detti I Pomarancio, Niccolò Cercignani e Cristoforo Roncalli, che dipinse nel 1609 la grande Basilica di Loreto.
Visibili alcune porte del castello medie¬vale e torrioni circolari sua difesa. Il cen¬tro storico è caratterizzato dal palazzo pretorio e dal Marzocco simbolo della dominazione fiorentina fin dal 1472.
Da visitare Casa Bicocchi (casa museo dell’ottocento), il Teatro De Larderel dell’ottocento, il Teatro dei coraggiosi costruito dall’accademia dei coraggiosi nel 1862, la Rocca Sillana e la Pieve di San Giovanni Battista che conserva importa nti opere del XIV secolo e del XVI secolo e un pregiato presepe del 1502 in terracotta policroma di Zaccaria Zacchi da Volterra.
Pomarance è importante nel territorio per la “Geotermia”, nell’area boracifera erano presenti fumarole, lagoni, geysers sui quali sorsero varie fabbriche per l’estrazione dell’acido borico e del bora¬ce usati nell’industria fin dall’ottocento quando la famiglia i De Larderel dette il nome al villaggio fabbrica di Larderello.
Nel tempo le perforazioni di pozzi sono state sempre più profonde e le mani¬festazioni naturali si sono ridotte, ora si trovano lungo le faglie nell’area tra Sasso e Monterotondo.
Alla fine degli anni cinquanta a Lardere¬llo, a Palazzo De Lardel, è stato fondato il “Museo della Geotermia”. Ogni anno migliaia di persone visitano l’esposizione della storia dell’energia geotermica sfruttata per la produzione di energia elettrica, termica e meccanica, inte¬ressanti plastici e modelli illustrano le tecniche di ricerca e la perforazione.
Attualmente i soffioni sono utilizzati per l’energia elettrica in moderne centrali “geotermoelettriche”. E’ anche visitabile un pozzo dimostrativo con soffione.

Il palio delle contrade
Ogni anno la seconda domenica di settembre, da Piazza S. Anna per le vie del centro, sfila il corteo storico, il gruppo Storico Musici e Sbandieratori e i personaggi delle quattro contrade (Marzocco, Centro, Gelso e Paese Novo) protagonisti delle rispettive rappresentazioni che si svolgono nel campo del Piazzon.
Qui una volta si teneva il palio con i cavalli alla “tonda” ma quarant’anni fa decisero di modificare la dimensio¬ne agonistica in qualcosa di unico in Italia perché il palio si vince dopo con una sfida tra rappresentazioni teatrali.
Per un anno tutto il paese è impeg¬nato a produrre scenografie, costumi, musiche e allestimenti per la propria rappresentazione, ispirata alla storia locale, alla fantasia o a problematiche attuali. Il 9 settembre scorso si è svol¬to il 42^ palio che è stato vinto, per il terzo anno consecutivo, dal Rione Centro.

COME ARRIVARE A POMARANCE 

IN AUTO
Da MILANO: prendere l’autostrada A1, seguire la direzione La Spezia – Parma Ovest, continuare sull’autostrada A15 e seguire la direzione Genova – Livorno, proseguire sull’autostrada A12, uscire a Rosignano Marittimo e continuare sulla SS 1, uscire a Cecina Nord, prendere la SS 68, attraversare Saline di Volterra e continuare sulla SS 439 seguendo le indicazioni per entrare in Pomarance.
Da ROMA: prendere l’autostrada A12 in direzione di Civitavecchia, continua¬re sulla SS 1 in direzione di Grosseto, uscire a Follonica Est, seguire la direzio¬ne Siena – Larderello – Massa Maritti¬ma, attraversare Castelnuovo di Val di Cecina e continuando a percorrere la SS 439 seguire le indicazioni per entrare in Pomarance.
IN AEREO
Aeroporto di PISA (97 km circa)
Aeroporto di FIRENZE (114 km circa)

 

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