“Copa Pollito”, il sogno di tante giovani speranze

CARACAS – Più di 200 giovanissimi delfini di ben 5 scuole di nuoto. Ecco, questa è in sintesi la “Copa Pollito”, una delle più importanti ed attese manifestazioni sportive nazionali che chiude la stagione agonistica del nuoto nel nostro Centro Italiano Venezolano di Caracas.
Per tre giorni, da oggi, martedì, fino a giovedì, le piscine del nostro sodalizio saranno un via-vai di piccoli atleti, di allenatori, di mamme e nonni orgogliosi. I partecipanti alla “Copa Pollito”, bambini dall’età compresa dai 9 ai 12 anni, saranno gli unici, grandi protagonisti della “tre giorni agonistica”.
– Come ogni anni – ci spiega Luis Pena, coordinato della “Comisión de natación” del Civ -, i nostri “pulcini” affronteranno i coetanei di altri clubs. Stimiamo una la partecipazione di ben oltre 200 piccoli atleti. Sarà una vera e propria festa del nostro nuoto.
– Possibilità di trionfo?
– Tante – si sbilancia, senza falsa modestia Luis Pena -. Abbiamo una bella squadra, con tanti ottimi campioncini. Certo, anche gli altri clubs verranno con squadre agguerrite, veramente competitive. Sappiamo che molte di queste hanno cercato “rinforzi” ovunque pur di avere quel potenziale di atleti indispensabile per trionfare. Noi, purtroppo, di “rinforzi” ne abbiamo pochi, le regole del Civ riguardo i “permessi sportivi” sono molto rigide. Così potremo fare affidamento solo sui nostri giovani.
Ed è giusto che sia così, anche perché, come spiega Pena, il focolaio del nostro Centro Italiano Venezolano, che chiama con affetto “la escuelita”, sta dando ottimi risultati. Ogni anno sforna “piccoli grandi atleti” che ingrossano le file delle squadre che ci rappresentano a livello regionale e poi nazionale. Alcuni nomi noti del nuoto nazionale hanno dato “le prime bracciate” proprio nella “escuelita”, sotto gli occhi vigili ed affettuosi di un competente “team” di istruttori. Insomma, una gran bella soddisfazione.
– Siamo competitivi – ci dice l’allenatore del Civ, Rafael Mendoza, -. I miei ragazzi hanno allenato con serietà, nonostante la loro tenera età. Sono “carichi” ed emozionati. Speriamo di fare bella figura e di imporci una volta ancora.
13 anni, tanti. Sono questi quelli che “Chipi” – così, con grande “cariño”, i piccoli delfini chiamano Rafael Mendoza – ha come responsabile della preparazione della squadra di nuoto nella categoria infantile. 13 anni in cui ha ottenuto ottimi risultati a livello nazionale e tante, tantissime soddisfazioni.
– Quando ho iniziato ad allenare i piccoli del Civ – ci dice –, la squadra occupava il quinto posto. Poi, poco a poco, grazie ad un eccellente lavoro fatto a livello di focolaio, siamo riusciti a migliorare. Siamo stati imbattibili per 5 anni consecutivi. Non è da poco, visto la competitività delle altre squadre.
– E quest’anno?
– Come ogni anno – spiega prudente, senza mostrare “le carte in tavola” – faremo il nostro meglio. E, come ogni anno, il nostro maggior avversario sarà la scuola Emil Friedman. Ci sarà una lotta serrata. Si conterà fino all’ultimo punto.
I migliori atleti? Rafael Mendoza nomi non ne fa.
– Per me sono tutti bravissimi – ci spiega -. Quando si tuffano in piscina danno sempre il meglio. Non c’è né uno migliore né uno peggiore. Sono tutti campioni, comunque vada.
E, siamo certo, anche quest’anno andrà nei migliori dei modi. Dal punto di vista organizzativo, una volta ancora la “Copa Pollito” sarà esempio di eccellenza. E da quello agonistico, nessun alcun dubbio: i nostri giovani strapperanno gli applausi di tutti e – come dubitarlo – qualche lacrima di mamme e nonni orgogliosi ed emozionati.

M.T.