La Riva tradito dal cambio nelle 6 ore di Bogotà

CARACAS – Un problema al cambio ha penalizzato il pilota italo-venezuelano Daniel La Riva nelle 6 ore di Bogotá. La vettura del campione dello stato Anzoátegui si è fermata a pochi giri dalla bandiera a scacchi, chiudendo nel peggiore dei modi il suo esordio in questa gara che è già giunta alla 27ª edizione.
La Riva e il suo compagno, il colombiano Carlos Andrés Suárez, a bordo della loro Mazda 323 erano riusciti a piazzarsi tra i primi dieci. Ma poi la macchina ha iniziato a fare i capricci condannandoli ad occupare le ultime posizioni fino al momento dell’abbandono ufficiale. Al momento del ritiro i due piloti avevano concluso 167 giri in 4 e 47 minuti.
Per l’italo-venezuelano era l’esordio in questa gara di endurance, una delle più prestigiose nel continente americano. Per La Riva è stata un’esperienza positiva, anche perché non era l’unico ‘criollo’ che è sceso in pista.
“Siamo partiti in tredicesima posizione nella nostra categoría. Io sono stato selezionato dal mio team per guidare la macchina nella partenza, nel mio turno sono riuscito a scalare ben nove posizioni, consegnando la monoposto in quarta posizioni. – spiega il pilota dello stato Anzoátegui –  ma al momento dell’uscita dai box il mio compagno si è trovato in nona posizione. La macchina ha iniziato ad avere problema con il cambio, con la quarta velocità, pero il mio compagno è stato bravo ed ha lottato per mantenere la posizione. Alla fine sono andato di nuovo io alla guida della vettura. Inutile. E’ partita anche la quinta e lì la storia è finita”.
Durante le qualifiche, la copia La Riva-Suarez erano riusciti ad ottenere il tredicesimo miglior tempo nella categoría ST2 (modalità a cui partecipano macchine tra 1600 cc e 2000 cc). Sulla griglia di partenza si erano presentate 26 monoposto.
La vittoria della 6 ore di Bogotá è andata ai ‘criollos’ Alex Popow e l’italo-venezuelano Gaetano Ardagna a bordo di una Ford Riley.

R.S.

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