CALCIOMERCATO. Per Sneijder c’è il Galatasaray

Pubblicato il 08 gennaio 2013 da redazione

ROMA – In tempi di spending review anche il calciomercato si adegua, e che questa fosse la tendenza, sempre più marcata, era chiaro fin dall’estate scorsa, quando il Milan ha lasciato partire due pezzi da 90 come Thiago Silva e Ibrahimovic. Adesso è stato ceduto anche Pato, e manca solo Robinho per completare l’opera. Galliani continua a respingere la corte del Santos e non abbassa la richiesta di 10 milioni di euro, così Allegri si dice certo della permanenza dell’attaccante: tanto Balotelli, definito “mela marcia” da Berlusconi, non arriverà.

Comunque il vicepresidente ‘santista’ Odilio Goncalves non mollerà Robinho fino all’ultimo giorno utile del mercato. Da Rio Dedé, difensore centrale che piace a mezza Europa e in patria è soprannominato ‘il Mito’, fa sapere di essere entrato nell’ordine di idee di lasciare il Vasco da Gama. Se fossero stati altri tempi Juve e Milan, a lungo sul giocatore, si sarebbero fatte subito avanti, adesso invece il solito Corinthians potrebbe mettere d’accordo tutti, tirando fuori la decina di milioni d’euro che serve. Il Vasco si muove anche in entrata, e ha chiesto Williams all’Udinese, che vuole in cambio il giovanissimo difensore Cley. Il problema è che Willians punta ad andare all’Internacional di Porto Alegre. Tira a risparmiare anche la Milano nerazzurra, Moratti lo ha ribadito anche nelle ultime ore, e adesso ha come priorità risolvere la vicenda Sneijder. A confortare il presidente c’é l’annuncio del Galatasaray, che ha fatto sapere di aver aperto una trattativa con l’Inter per l’olandese. Considerando che in Turchia, in base a una legge che definisce il calcio (e altri sport come basket e volley) attività di particolare rilevanza sociale, i guadagni dei giocatori non vengono tassati il fantasista potrebbe accettare la destinazione e andare alla corte di Terim. In ogni caso, il Galatasaray ha precisato di non voler fare follie: come dire che la revisione delle spese va di moda anche a Istanbul.

Ma il mercato invernale interista si svolge anche su altri fronti, infatti è stato lanciato l’assalto a Schelotto, per bruciare la concorrenza del Genoa. L’offerta di Branca all’Atalanta è stata di 2 milioni di euro più la comproprietà di Livaja. L’accordo non è ancora stato trovato. Il Gremio vuole Edu Vargas del Napoli, ma c’é sempre la concorrenza di San Paolo e Flamengo. Il club di Porto Alegre non può spendere gli 11 milioni chiestigli per il cileno, e insiste per un prestito con diritto di riscatto. Il Palermo è alla caccia di un attaccante. Sfumato Borriello, si lavora ancora sul romeno Marica, ma il nome nuovo è quello del ceco Baros, proposto da un intermediario. Il 31enne Baros gioca nel Galatasaray, e ha il contratto in scadenza a giugno.

Il Siena ha ceduto D’Agostino al Pescara e sta per fare altrettanto con Larrondo, che andrà alla Fiorentina. Il d.s. di Mezzaroma Stefano Antonelli dai viola vorrebbe anche Olivera, ma l’uruguayano ha chiesto un ingaggio troppo alto.

Possibile anche un vorticoso giro di portieri lungo tutta la penisola: Stekelenburg passerebbe dalla Roma al Milan, l’argentino della Lazio BIZZARRI si trasferirebbe al Chievo, con Sorrentino al Palermo. Lascerebbe il rosanero Ulkani, che andrebbe a fare il ‘dodicesimo’ alla Lazio. E proprio la società del presidente Lotito è molto attiva: continua a sognare Lampard, al quale però si è avvicinato con decisione il Manchester United, e tratta anche con il presidente del River Passarella, in questi giorni in Italia, per il giovane talento Cirigliano.

Ultima ora

00:48Calcio: 4-1 al Cittadella, Lazio nei quarti di Coppa Italia

(ANSA) - ROMA, 14 DIC - La Lazio ha battuto il Cittadella 4-1 negli ottavi di Coppa Italia. Nei quarti i biancocelesti affronteranno la Fiorentina, il 26 dicembre alla stadio Olimpico. Incontro indirizzato a favore dei padroni di casa già nel primo tempo grazie alle reti di Immobile (11'), Felipe Anderson (24', con il brasiliano a segno dopo 221 giorni) e l'autorete di Camigliano (36'). Il Cittadella però non si è rassegnato ed al 41' ha accorciato le distanze con una gran punizione da 25 metri di Bartolomei. Nella ripresa, piuttosto povera di emozioni, ha chiuso i conti ancora Immobile, al 42', superando Paleari con un preciso pallonetto.

23:45Raiola, Mirabelli usa Donnarumma per attaccare me

(ANSA) - MILANO, 14 DIC - "Mirabelli ha un problema personale contro di me e usa Donnarumma per attaccarmi. Gli fanno comodo queste polemiche perché tolgono l'attenzione dal vero problema del Milan: il suo progetto tecnico". Così Mino Raiola in una nota a Gazzetta.it, ricordando che il portiere aveva "offerte che nessuno avrebbe mai rifiutato. Ma Gigio e la sua famiglia hanno fatto una scelta col cuore. E l'ho rispettata. Oggi mi interessa solo che Gigio venga lasciato tranquillo, solo così potrà fare il suo meglio. Dovrebbe essere anche la priorità del ds del Milan".

22:51Donnarumma, mai detto di aver subito violenza morale

(ANSA) - MILANO, 14 DIC - "Non ho mai detto né scritto di aver subito violenza morale quando ho firmato il contratto". E' quanto afferma Gianluigi Donnarumma su Instagram, all'indomani della contestazione subita dai tifosi del Milan a San Siro. "E' stata una brutta serata e non me l'aspettavo! Nonostante tutto guardo avanti e testa alla prossima partita... forza Milan!", ha scritto a corredo di una foto che lo ritrae in mezzo al campo mentre saluta il pubblico, con Rino Gattuso che gli batte una mano sul petto.

22:20Calcio: Bonucci, vincere al Milan è pass per la storia

(ANSA) - MILANO, 14 DIC - "Vincere al Milan ti consegna un pass per la storia. Vi auguro di riuscirci, io sono alle prima armi con questa maglia". Così Leonardo Bonucci si è rivolto ai ragazzi del settore giovanile del Milan durante la festa di Natale: "Perché ho lasciato la Juventus? Sono successe alcune cose che hanno portato sia la società che il sottoscritto a questa decisione. Poi è arrivato il Milan, un'occasione che ho colto al volo. Anche grazie al lavoro di Fassone e Mirabelli. Con la Juventus abbiamo scelto di separarci, nella vita capitano delle discussioni".

22:10Terremoto: procura Macerata apre inchiesta su Sae

(ANSA) - MACERATA, 14 DIC - Il procuratore della Repubblica di Macerata Giovanni Giorgio ha aperto un fascicolo di indagine sui cantieri delle casette del terremoto, e le presunte irregolarità nella gestione della manodopera, denunciate dalla Cgil e dalla Fillea provinciali. Lo reso noto lo stesso Giorgio, sottolineando che "la tutela dei diritti dei lavoratori, rispetto ad ogni forma di sfruttamento e di sopruso costituisce una delle essenziali finalità del mio Ufficio". I cantieri sono appaltati al Consorzio Arcale, che ha vinto una gara bandita dalla Protezione civile nazionale. Il sindacato ha segnalato la presenza di molti lavoratori romeni, in particolare a Ussita, che verrebbero impiegati senza godere delle norme contrattuali italiane, e addirittura rimpatriati in caso di infortunio. Oggi la Cgil maceratese è stata contattata da funzionari del Governo romeno che sta conducendo un monitoraggio in varie regioni italiane proprio sul fenomeno del 'caporalato' e sullo sfruttamento di propri connazionali.

21:55Hayden morto in bici, chiesto rinvio giudizio automobilista

(ANSA) - RIMINI, 14 DIC - Il sostituto procuratore Paolo Gengarelli ha depositato la richiesta di rinvio a giudizio per omicidio stradale a carico dell'automobilista coinvolto nell'incidente a Misano Adriatico che costò la vita, nel maggio scorso, all'ex campione statunitense di motoGp Nicky Hayden, in quel momento in sella a una bici. Il pilota, poi anche di Superbike, morì il 22 maggio a 36 anni all'Ospedale Bufalini di Cesena, cinque giorni dopo essere stato investito da una Peugeot 206. La Procura della Repubblica di Rimini contesta l'omicidio stradale al conducente dell'auto, un trentenne di Morciano di Romagna, perché - come da consulenza del pubblico ministero - "in concorso di cause indipendenti con la condotta colposa del ciclista ne cagionava la morte per colpa consistita in negligenza ed imprudenza". (ANSA).

21:51Francia: scontro treno-scuolabus, ‘almeno 4 bambini morti’

(ANSA) - PARIGI, 14 DIC - "E' di almeno quattro bambini morti" il bilancio delle vittime dello scontro avvenuto nel sud-ovest della Francia tra un treno regionale ed uno scuolabus. Lo riferisce il ministero dell'Interno. Ci sono anche "24 feriti molto gravi, di cui 21 alunni, e altri tre altri che erano a bordo del treno", dice il prefetto.

Archivio Ultima ora