CALCIOMERCATO. Per Sneijder c’è il Galatasaray

ROMA – In tempi di spending review anche il calciomercato si adegua, e che questa fosse la tendenza, sempre più marcata, era chiaro fin dall’estate scorsa, quando il Milan ha lasciato partire due pezzi da 90 come Thiago Silva e Ibrahimovic. Adesso è stato ceduto anche Pato, e manca solo Robinho per completare l’opera. Galliani continua a respingere la corte del Santos e non abbassa la richiesta di 10 milioni di euro, così Allegri si dice certo della permanenza dell’attaccante: tanto Balotelli, definito “mela marcia” da Berlusconi, non arriverà.

Comunque il vicepresidente ‘santista’ Odilio Goncalves non mollerà Robinho fino all’ultimo giorno utile del mercato. Da Rio Dedé, difensore centrale che piace a mezza Europa e in patria è soprannominato ‘il Mito’, fa sapere di essere entrato nell’ordine di idee di lasciare il Vasco da Gama. Se fossero stati altri tempi Juve e Milan, a lungo sul giocatore, si sarebbero fatte subito avanti, adesso invece il solito Corinthians potrebbe mettere d’accordo tutti, tirando fuori la decina di milioni d’euro che serve. Il Vasco si muove anche in entrata, e ha chiesto Williams all’Udinese, che vuole in cambio il giovanissimo difensore Cley. Il problema è che Willians punta ad andare all’Internacional di Porto Alegre. Tira a risparmiare anche la Milano nerazzurra, Moratti lo ha ribadito anche nelle ultime ore, e adesso ha come priorità risolvere la vicenda Sneijder. A confortare il presidente c’é l’annuncio del Galatasaray, che ha fatto sapere di aver aperto una trattativa con l’Inter per l’olandese. Considerando che in Turchia, in base a una legge che definisce il calcio (e altri sport come basket e volley) attività di particolare rilevanza sociale, i guadagni dei giocatori non vengono tassati il fantasista potrebbe accettare la destinazione e andare alla corte di Terim. In ogni caso, il Galatasaray ha precisato di non voler fare follie: come dire che la revisione delle spese va di moda anche a Istanbul.

Ma il mercato invernale interista si svolge anche su altri fronti, infatti è stato lanciato l’assalto a Schelotto, per bruciare la concorrenza del Genoa. L’offerta di Branca all’Atalanta è stata di 2 milioni di euro più la comproprietà di Livaja. L’accordo non è ancora stato trovato. Il Gremio vuole Edu Vargas del Napoli, ma c’é sempre la concorrenza di San Paolo e Flamengo. Il club di Porto Alegre non può spendere gli 11 milioni chiestigli per il cileno, e insiste per un prestito con diritto di riscatto. Il Palermo è alla caccia di un attaccante. Sfumato Borriello, si lavora ancora sul romeno Marica, ma il nome nuovo è quello del ceco Baros, proposto da un intermediario. Il 31enne Baros gioca nel Galatasaray, e ha il contratto in scadenza a giugno.

Il Siena ha ceduto D’Agostino al Pescara e sta per fare altrettanto con Larrondo, che andrà alla Fiorentina. Il d.s. di Mezzaroma Stefano Antonelli dai viola vorrebbe anche Olivera, ma l’uruguayano ha chiesto un ingaggio troppo alto.

Possibile anche un vorticoso giro di portieri lungo tutta la penisola: Stekelenburg passerebbe dalla Roma al Milan, l’argentino della Lazio BIZZARRI si trasferirebbe al Chievo, con Sorrentino al Palermo. Lascerebbe il rosanero Ulkani, che andrebbe a fare il ‘dodicesimo’ alla Lazio. E proprio la società del presidente Lotito è molto attiva: continua a sognare Lampard, al quale però si è avvicinato con decisione il Manchester United, e tratta anche con il presidente del River Passarella, in questi giorni in Italia, per il giovane talento Cirigliano.