Bersani: “I sindacati non sono affatto un intralcio alle riforme”

Pubblicato il 10 gennaio 2013 da redazione

ROMA  – Pier Luigi Bersani vede nei sondaggi ”un ammaccamento dell’immagine di Mario Monti” da parte dell’ elettorato di centrosinistra. In realtà anche Bersani ha cambiato toni verso il Professore. A parte la proposta di accordo dopo il voto con i centristi. In due ore di intervista a Porta a Porta fioccano le critiche: dall’assenza della parola esodati nell’agenda Monti all’accusa di ”guardare dall’alto” il ruolo dei sindacati che per il leader Pd ”non sono affatto un intralcio alle riforme”. Fino alla prospettiva ”meno probabile” del premier uscente al Quirinale dopo l’operazione ”non felice” di ‘salire in politica’.

Il leader Pd continua a sentirsi la lepre da inseguire in campagna elettorale. Ma, forse, ascoltando chi gli ricorda che Achille Occhetto perse quando era sicuro della vittoria, abbassa i toni trionfalistici e, umilmente, spiega che ”se si vince con il 51 per cento, bisogna ragionare come se si avesse il 49 per cento” perchè la situazione dell’Italia richiede la collaborazione di piu’ forze. Questo non toglie che per Bersani ”il premier è il leader della coalizione vincente” e, in caso di una mancata maggioranza al Senato, rischio indicato dai sondaggi, ”sarà il presidente della Repubblica a dirigere il traffico” e il candidato premier del centrosinistra confida che si troverà un accordo che eviti le urne anticipate.

Ma è sull’Imu che si combatte la battaglia in vista del voto. Bersani lo definisce ”un calice amaro” per gli italiani dovuto ai vincoli ”stringentissimi” che Berlusconi siglò per il pareggio di bilancio nel 2013. E propone di cancellare l’imposta ”per chi la sta pagando intorno ai 400-500 euro” recuperando le risorse da un’imposta sugli immobili ”del valore a partire da 1,5 milioni catastali che significa 3 milioni sul mercato”, pari a 2,5 miliardi di risorse. Sarà questo una delle riforme che sabato Bersani presenterà insieme agli alleati, anche Nencini con il quale la rottura sulle liste sembra rientrata. Cosi’ come la proposta di ritoccare le aliquote Irpef ”alleggerendo quella più bassa con una conseguente correzione di quella più alta”.

Insomma, chiarisce il leader Pd, se sul rispetto dei vincoli Ue e sulla necessità di una correzione delle politiche europee ”per uscire dalla morsa dell’austerita”’, il Pd è d’accordo con l’agenda Monti, ”ognuno ha la sua agenda”. E quella del centrosinistra Bersani non teme sarà ammaccata dalle differenze con Vendola.

– Lui stesso – osserva – ammette che io ho vinto le primarie, le cose nel centrosinistra stanno evolvendo, chi ci guarda con gli occhi del passato non vede gli enormi cambiamenti.

Ma un cambio di atteggiamento è in corso anche nei rapporti tra il Pd e Monti dopo che, osserva Bersani, il Prof ha assunto ”toni polemici” , scegliendo ”con un’operazione non felice” di candidarsi mentre ”pensavo che il premier potesse essere molto utile al paese in funzione di terzietà”.

Il leader Pd non lo dice, ma avrebbe visto bene Monti al Colle ed invece prende atto ”della sua stessa risposta” e lo vede ”meno probabile”. Ciò non toglie che il Pd in caso di vittoria aprirà ad un’intesa con i centristi perchè il 2013 sarà difficile e Bersani non esclude ”pur non indicandola” una manovra correttiva.

Ultima ora

01:37Pallavolo: 3-0 a Civitanova,Zenit Kazan vince Mondiale club

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - I russi dello Zenit Kazan hanno vinto il Mondiale per club di pallavolo battendo in finale a Cracovia la Lube Civitanova per 3-0 (27-25, 25-22, 25-22). Sfuma quindi il sogno della squadra marchigiana di salire sul tetto del mondo.

01:34Pallavolo: Superlega, risultati e classifica

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Risultati della 12/a giornata della Superlega di pallavolo: Lube Civitanova - Wixo Piacenza 3-2 (giocata il 16/11) Sir Safety Perugia - Azimut Modena 0-3 Calzedonia Verona - Callipo Vibo V. 3-0 (ieri) Gi Group Monza - Bunge Ravenna 3-1 Kioene Padova - Taiwan Ex. Latina 3-0 Biosi' Indexa Sora - Diatec Trentino 1-3 (giocata il 13/12) Revivre Milano - BCC Castellana Grotte 3-0 - Classifica: Civitanova 31; Perugia e Modena 30; Verona 24; Padova e Ravenna 20; Piacenza e Trentino 19; Milano 18; Monza e Latina 12; Vibo Valentia 9; Castellana 5; Sora 3.

01:14Calcio: Inzaghi, la Lazio ha dimostrato che non molla mai

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - "Abbiamo dato una bella risposta su un campo difficile, sapevamo che avremmo sofferto. Siamo andati sotto di due gol e per molti sarebbero stati colpi decisivi, invece non ci siamo disuniti e siamo riusciti a pareggiare. Poi abbiamo commesso un errore sul rigore, ma siamo riusciti ancora a pareggiare: penso che non si sia annoiato nessuno". Così il tecnico della Lazio Simone Inzaghi al termine di Atalanta-Lazio. "Non sono due punti persi rispetto alle prime - dice ancora il tecnico -. L'Atalanta è la squadra che mi ha impressionato di più per ritmo e qualità dei giocatori. Infatti è arrivata quarta nella scorsa stagione e prima nel girone in Europa League. Segnare 3 gol qui non è facile, abbiamo dimostrato di non mollare mai e vogliamo restare attaccati al treno delle prime qualsiasi cosa succeda". Un commento sull'espulsione: "Non ho detto una parola - spiega -, ma Irrati mi ha mandato via. Mi dispiace perché non ho mai protestato per tutta la gara, forse Irrati era un po' prevenuto, al ritorno starò attento".

01:04Calcio: Messi rigore parato, ma Barcellona serve il poker

(ANSA) - BARCELLONA, 17 DIC - In attesa di giocare l'attesissimo 'Clasico' di sabato prossimo (ore 13) al Santiago Bernabeu, il Barcellona ne fa quattro al Deportivo La Coruna nel posticipo serale della Liga. Luis Suarez e Paulinho, con una doppietta a testa, sono i protagonisti del 4-0 finale, ma di questa partita rimane anche l'immagine di Lionel Messi che si è fatto parare un rigore da Ruben Martinez, portiere della squadra galiziana. Con i tre punti di questa sera il Barcellona è primo in classifica con 6 punti di vantaggio sull'Atletico Madrid, che ha scavalcato il Valencia (sconfitto dall'Eibar) e ora è secondo. Il Real Madrid, impegnato ieri nella finale del Mondiale per club contro il Gremio, ha undici punti di ritardo dagli arcirivali.

00:55Calcio: Gasperini, da questa sfida Atalanta esce più forte

(ANSA) - BERGAMO, 17 DIC - "Sono comunque soddisfatto, la Lazio ha delle risorse importanti. Non siamo riusciti a chiuderla in molti momenti, ma abbiamo fatto una partita importante e usciamo più forti da questa sfida. Abbiamo giocato nel modo in cui mi piace". L'allenatore dell'Atalanta Gian Piero Gasperini è soddisfatto del pareggio della sua squadra nonostante si sia fatta raggiungere per due volte dalla Lazio. "Abbiamo avuto delle difficoltà solo nel finale del primo tempo - dice ancora Gasperini -, poi il loro primo gol ha dato grande fiducia alla Lazio che ha dei giocatori molto abili e veloci. A fine gara c'era molta delusione nello spogliatoio perché se avessimo vinto avremmo fatto un bel salto in classifica. Ma questo campionato è molto equilibrato, abbiamo affrontato una squadra molto forte e abbiamo capito che possiamo fare bene, e mi sento più forte dopo questa gara. Preoccupato per l'astinenza da gol di Gomez e Petagna? No perché abbiamo fatto tre gol e abbiamo avuto moltissime occasioni. Peccato non aver chiuso la gara".

00:54Basket: serie A, risultati e classifica

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - Risultati dell'11/a giornata del campionato di serie A di basket: Grissin Bon Reggio Emilia - Openjobmetis Varese 76-66 (ieri) Betaland Capo d'Orlando - Happy Casa Brindisi 67-66 (ieri) Banco di Sardegna Sassari - The Flexx Pistoia 88-81 (ieri) Segafredo Virtus Bologna - Fiat Torino 84-76 EA7 Emporio Armani Milano - Red October Cantù 93-77 Dolomiti Energia Trentino - Vanoli Cremona 90-79 VL Pesaro - Sidigas Avellino 78-83 Germani Brescia - Umana Reyer Venezia 90-71 - Classifica: Brescia 20; Avellino e Milano 16; Venezia, Torino e Sassari 14; Cantù, Capo d'Orlando, Trentino e Bologna 10; Reggio Emilia, Varese, Cremona e Pistoia 8; Pesaro 6; Brindisi 4.

00:36Calcio: Atalanta-Lazio 3-3

(ANSA) - BERGAMO, 17 dic - Posticipo spettacolare quello fra Atalanta e Lazio. Il match finisce 3-3, con i bergamaschi avanti di due gol già al 26' con Caldara e Ilicic (bellissima rete). Poi però i padroni di casa si fanno raggiungere dai biancocelesti, trascinati da Luis Alberto e Milinkovic Savic, quest'ultimo autore della doppietta per il 2-2 (berisha non sembra impeccabile). Nella ripresa Ilicic riporta avanti la Dea trasformando un rigore concesso per fallo di Bastos su Gomez. L'arbitro Irrati annulla con l'ausilio del Var un gol a Caldara, poi la Lazio pareggia ancora con una rete di Luis Alberto, oggi il suo uomo migliore.

Archivio Ultima ora