Il team Azimut tra i migliori della Dakar

Pubblicato il 21 gennaio 2013 da redazione

CARACAS – La Dakar, uno dei rally più famosi del mondo, è la prima e più importante gara a livello internazionale con la quale è stato inaugurato il 2013. Per la quinta volta consecutiva, la competizione non si è svolta nella nativa Africa bensì in Sud America.
Il Rally Dakar, che dal 2009 si disputa in Sud America, dopo che l’Africa era diventata troppo pericolosa per i partecipanti, è stato per molto tempo il principale orgoglio dell’automobilismo. L’edizione 2013 è partita da Lima, in Perù ed è arrivata fino a Santiago de Cile. Il team Azimut, capitanato dall’italo-venezuelano Nunzio Coffaro in compagnia del suo navigatore Daniel Meneses hanno mostrato il proprio potenziale durante i più di 8 mila chilometri suddivisi in 14 tappe riuscendo a piazzarsi tra i top 20.
I campioni del team Azimut, hanno lottato tappa dopo tappa per arrivare fino in fondo e scalare il maggior numero di posizioni. Basti pensare che dopo la prima tappa erano 146esi fino ad arrivare al 19 posto con cui hanno chiuso l’edizione del 2013. Nell’ultima tappa, il team italo-venezulano ha superato anche problemi meccanici portando fino alla meta la ‘niña bonita’ (nome con cui è stata battezzata la macchina).
“Questa ultima tappa, il cammino è stato molto complicato, siamo partiti con un problema alla trasmissione. – spiega Coffaro – pensavamo che non fosse così grave, ma poi all’otavo chilometro si bloccato lo sterzo ed abbiamo perso il controllo della macchina uscendo fuori pista con un paio di testacoda. Fortunatamente non si è rovinato nulla”.
Ma i ragazzi del team Azimut non si erano resi conto di un problema  alla sospensione posteriore.
“Ci siamo duvuti fermare ed aspettare il camión di assistenza. Abbiamo riparato il pezzo. Ma siamo stati costretti a rallentare il ritmo, perche la macchina era già abastanza danneggiata. Non saremmo riusciti a domarla. L’importante è che abbiamo raggiunto il nostro obbiettivo: chiudere nella top 20 della competizione” spiega Coffaro.
Si è conclusa la 35.esima edizione della Dakar 2013 con l’arrivo della 14.esima tappa, che ha portato i concorrenti a Santiago. La vittoria è andata per la quinta volta al francese Cyril Despres ma la gara è stata apertissima sino all’ultima prova speciale. L’Husqvarna Rallye Team by Speedbrain è uscita da protagonista da questo fantastico rallye con ben 12 podi di cui 4 vittorie parziali di tappa dello spagnolo Joan Barreda, terzo nella tappa di oggi, dimostrando la grande competitività raggiunta dalla Husqvarna TE449RR.
La classifica finale non premia realmente il valore della squadra e dei piloti dell’Husqvarna Rallye Team by Speedbrain, in quanto alcuni inconvenienti tecnici, peraltro mai evidenziati durante l’arco della stagione, hanno penalizzato il risultato finale dei singoli componenti. A farne le spese sono stati in particolare Joan Barreda, che è stato al comando della gara nelle prime tappe e Alessandro Botturi, quinto fino a tre giornate dal termine.
Il migliore nella classifica finale per l’Husqvarna Rallye Team by Speedbrain è stato il portoghese Paulo Goncalves decimo, e autore di una gara molto regolare e sempre nelle primissime posizioni.
Nota di merito  anche per i tre piloti privati che hanno terminato la Dakar in sella a Husqvarna TE449. Si tratta del portoghese Bianchi Prata, dell’australiano Simon Pavey e dello spagnolo Alex Bousquets quest’ultimo in sella ad una TE449 RR by Speedbrain.
Speriamo che nel 2014, salga sul podio il team capitanato dal nostro Nunzio Coffaro per portare in alto i colori dell’Italia e del Venezuela. Un forte in bocca al lupo per la prossima edizione.

Fioravante De Simone

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