Louvre: col pennarello sul capolavoro di Delacroix

PARIGI – Ha imbrattato col pennarello il capolavoro di Delacroix, il quadro che ha dato vita alla leggenda della Marianne, diventata simbolo della Francia. L’azione della giovane squilibrata, sembra confusamente ispirata agli attentati dell’11 settembre, è comunque fallita e il quadro ha già recuperato la sua integralità originaria. ‘La Libertà che guida il popolo’ di Eugene Delacroix, aveva lasciato di recente le rive della Senna per trasferirsi nella sede decentrata del Louvre a Lens, nel nord. L’altra sera, poco prima della chiusura, una donna di 28 anni ha tirato fuori dalla tasca un pennarello nero e ha imbrattato la bella Marianne che guida la rivolta con i seni scoperti e il tricolore francese verso l’alto. Per fortuna è stato più il panico che il danno commesso.

Ma resta un mistero: l’enigmatica sigla ”AE911” fatta sulla tela. Sembra che si tratti di un riferimento agli attentati dell’11 settembre. Essa rinvia infatti al sito www.ae911truth.org dove è possibile firmare una petizione per riaprire l’inchiesta sugli attentati alle Torri Gemelle di New York. Sul sito si legge che ”1.768 architetti e ingegneri e 16.421 cittadini esigono dal Congresso americano un’inchiesta indipendente” sulla tragedia. Agli inquirenti resta ora da stabilire se la donna è una squilibrata che ha agito ”in preda al delirio” o se si tratta invece di una militante di una teoria cospirativa ed il suo è dunque un gesto di ”rivendicazione”.

Nell’attesa di saperne di più, la giovane è stata sottoposta a perizia psichiatrica. Tutto si è svolto molto in fretta: la donna ha tracciato la scritta sulla parte inferiore del quadro, a destra. E’ stata subito vista e fermata da un agente della sorveglianza, ma il danno era fatto. Ieri mattina l’ala del museo è rimasta chiusa e una restauratrice è corsa sul posto. Nel pomeriggio è poi arrivato il comunicato rassicurante del Louvre: l’iscrizione, lunga 30 cm e alta 6, non ha intaccato la vernice del dipinto, ma lo ha segnato solo in superficie. Dopo un intervento di un paio d’ore, lo sfregio è sparito completamente e non è stato neppure necessario staccare dal muro la gigantesca tela, che misura 260 cm x 325 e pesa 150 kg.

Oggi il museo riaprirà regolarmente, con La Libertà al suo posto. Insieme al Ritratto di Baldassarre Castiglione di Raffaello e alla Maddalena penitente di Georges de la Tour, il Delacroix è uno dei pezzi di punta della Galleria del Tempo di Lens, dove sono esposte 200 opere prestate da Parigi. Il nuovo Louvre è stato inaugurato appena il 4 dicembre scorso, ma ha già attirato 205 mila visitatori. Il brutto episodio, ha fatto sapere il museo, ”non rimette in discussione” la politica del Louvre, che continuerà dunque a dividere i suoi capolavori con la succursale del nord. Marianne resterà a Lens, come era previsto, fino alla fine dell’anno, ma il sistema di sicurezza sarà rafforzato

Condividi: