Gli Usa a Napolitano: “Non fermate la corsa alle riforme”

Pubblicato il 14 febbraio 2013 da redazione

WASHINGTON  – No, gli Stati Uniti ”non sono preoccupati” per le prossime elezioni italiane in sè: ma non nascondono di temere un rallentamento della corsa lanciata da Mario Monti per un maggiore rigore dei conti in funzione di una serie di riforme che portino alla crescita, vero obiettivo della seconda amministrazione Obama.

– L’Italia ha fatto grandi progressi con il premier Monti, avviando riforme ambiziose per rafforzare l’economia e la crisi dell’euro: sarà importante per il prossimo governo mantenere lo stesso slancio – ha detto in serata con chiarezza uno dei portavoce della Casa Bianca, Caitlin Hayden.

Alla vigilia dell’incontro di Washington tra il presidente americano Barack Obama e Giorgio Napolitano, giunge forte e chiaro negli ‘States’ anche il rumore provocato dal susseguirsi di notizie di inchieste sulle principali aziende pubbliche italiane, a partire da Finmeccanica ed Eni. L’allarme, spiega una fonte americana all’Ansa, viene dal ripetersi di episodi di corruzione e tangenti.

Fenomeni che, in un’ottica del tutto pragmatica, rischiano di continuare a rallentare la spinta positiva dell’Italia, frenando crescita e riforme. Per questo la missione del presidente Giorgio Napolitano a Washington, a dieci giorni dalle elezioni politiche, sta di ora in ora assumendo contorni diversi, ben lontani da quelli di una mera visita di cortesia a conclusione del settennato. Il presidente si trova ancora una volta nella condizione di dover rassicurare e trasmettere serenità all’amministrazione Obama.

Il politico italiano più ”rispettato” in America, come ha assicurato la leader democratica Nancy Pelosi, è negli Stati Uniti per una serie di incontri ai massimi livelli – ieri ha visto anche il vicepresidente Biden – attraverso i quali confermerà la volontà dell’Italia di non fermarsi nel duro percorso anti-crisi intrapreso mantenendo il rigore di bilancio. E garantirà dell’ancoraggio europeo dell’Italia, a prescindere da chi vincerà le elezioni.

Se l’ambasciatore americano in Italia, David Thorne, ha gettato diplomaticamente acqua sul fuoco garantendo che nell’amministrazione Obama non c’è alcuna ”preoccupazione” sul voto italiano, sottotraccia rimane la tradizionale perplessità sull’Italia, incapace – come scrivono i giornali americani – di uscire dal proprio stereotipo negativo. Ma ciò non toglie che la tempistica di questa ultima visita a Washington da presidente non sta aiutando Napolitano. Se da un lato resta forte l’incognita’ della governabilità dopo il voto del 24 e 25 febbraio, dall’altra una scoppiettante serie di arresti ed avvisi di garanzia sta riportando in auge la parola ‘tangentopoli’.

La tripletta Monte dei Paschi di Siena, Eni e Finmeccanica non è certo passata inosservata agli occhi degli analisti americani. Soprattutto – osserva una fonte americana – ha colpito l’arresto dell’Ad del colosso Italiano, Giuseppe Orsi, in un momento in cui Finmeccanica mostrava un forte interesse, oltre che nel settore della Difesa, anche in quello delle infrastrutture americane che Barack Obama vorrebbe rilanciare con forza nei prossimi mesi. Cio’ detto, Caitlin Hayden, sottolinea come “Obama e Napolitano siano uniti dagli stessi sforzi a favore della stabilità e della crescita” e che l’incontro di oggi allo studio ovale “sarà per Obama l’opportunità per ringraziare Napolitano per la sua carriera lunga e piena di successi”.

Ieri intanto Napolitano ha visto la Pelosi e Biden: ”incontri caratterizzati dal calore personale e dall’interesse reciproco”, sottolineano fonti del Quirinale. Più in particolare, il vice presidente Usa ha ribadito che senza la partnership con l’Europa gli Usa non potrebbero far fronte ai loro impegni nel mondo. E ha sottolineato, aggiungono le fonti, ”il ruolo che l’Italia ha svolto e può svolgere in coerenza con questa prospettiva, che non può essere sottovalutato”. Ruolo all’interno dell’Unione europea e a favore di una crescita che tanto sta a cuore all’amministrazione Obama.

Infine, ”particolare riconoscimento” è stato espresso all’Italia nelle missioni internazionali di pace, e al suo contributo – come in Afghanistan – nel rapporto con le popolazioni locali. In particolare, nei colloqui odierni si è approfondito il carattere inclusivo che avrà la riunione del prossimo 27 febbraio a Roma del gruppo ad alto livello sulla Siria.

Ultima ora

19:29Inter: Spalletti “Abbiamo sbagliato la ripresa”

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - "Dispiace sicuramente aver perso, un po' di più perché è passato un po' di tempo dall'ultima e non eravamo più abituati". E' amareggiato il tecnico dell'Inter, Luciano Spalletti, dopo il primo ko stagionale, contro l'Udinese. "Ma ce la siamo un po' andati a cercare - le sue parola a Premium - perché nel 2/o tempo abbiamo sbagliato troppo, siamo stati timidi e poi loro sono stati bravi, hanno fatto valere la loro fisicità. Oggi non ci è girata tanto bene". Spalletti esclude che il ko possa essere 'figlio' di un calo fisico: "No, assolutamente. L'aspetto fisico mi è sembrato a posto ma nella ripresa abbiamo sbagliato molto tecnicamente e dove abbiamo aumentato la distanza tra i reparti. La differenza l'ha fatta la gestione errata della palla. Il gruppo in testa ha fatto un girone d'andata tutto in volata, è stato uno sprint continuo. Ora chiaramente chi si siede un attimo rischia di essere superato. Noi non volevamo questo, eravamo convinti di fare un'altra prestazione che evidenziasse la nostra crescita".

19:11Studi a rischio per figli teste giustizia, programma mirato

(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 16 DIC - Due giovani studenti, impossibilitati a frequentare le lezioni perché figli di un testimone di giustizia e a rischio di perdere l'anno scolastico, hanno seguito un programma mirato di formazione che alterna lezioni domiciliari ad attività didattiche a distanza. E' la soluzione - resa nota dalla Prefettura di Reggio Calabria - trovata grazie alle sinergie istituzionali che si sono attivate dopo la segnalazione di un sacerdote. Le linee guida operative obbligano all'adozione di rigide misure di sicurezza, per cui gli studi dei due ragazzi erano a rischio. Dopo la segnalazione ricevuta l'istituto scolastico reggino e l'Ufficio scolastico provinciale, è stato avviato un dialogo per individuare le più idonee soluzioni per garantire le esigenze di protezione con quelle del diritto allo studio ed alla formazione. "Le buone prassi devono diventare la regola: anche per questo è importante che il Senato approvi definitivamente la riforma sui testimoni di giustizia, commenta il deputato Pd Davide Mattiello.

19:05Trasferimento beni: giudizio immediato per Massimo Nicoletti

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - Richiesta di giudizio immediato della Procura di Roma per Massimo Nicoletti, figlio di Enrico, quest'ultimo ritenuto dagli inquirenti l'ex cassiere della banda della Magliana. Il pm Luca Tescaroli gli contesta l'accusa di trasferimento fraudolento di beni finalizzato ad eludere la normativa antimafia in materia di misure di prevenzione patrimoniale. La richiesta di immediato è estesa anche a Mario Mattei, considerato un prestanome di Nicoletti. Il gip Flavia Costantini ha fissato la data del 14 febbraio prossimo per l'esame della richiesta. I due imputati avranno facoltà di chiedere di essere giudicati con il rito abbreviato.

18:50Calcio: Serie B, vincono Palermo e Bari

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - Il Palermo batte la Ternana e conserva il primo posto nella classifica di serie B dopo 19 giornate, inseguito a tre punti dal Bari, vittorioso a Perugia. Il Cesena frena il Parma, che scivola al terzo posto accanto al Frosinone, che a sua volta pareggia, a Carpi. Un punto a testa anche per Empoli e Cremonese. Risultati: Foggia-Venezia 2-2 (ieri); Avellino-Ascoli 1-1; Carpi-Frosinone 1-1; Cremonese-Empoli 1-1; Entella-Salernitana 0-2; Palermo-Ternana 1-0; Parma-Cesena 0-0; Perugia-Bari 1-3; Pro Vercelli-Spezia 0-2. Domani si giocano Brescia-Cittadella e Pescara-Novara.

18:45Corea Nord: ‘ha hackerato milioni Bitcoin’

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - L'intelligence sudcoreana è convinta che ci sia Pyongyang dietro gli attacchi hacker alle criptovalute, in particolare Bitcoin, e che Pyongyang abbia così accumulato milioni in valuta virtuale. Lo riferisce la Bbc. Almeno 7 milioni di dollari sono stati rubati, oggi hanno un valore decuplicato di 82,7 milioni. Inoltre, gli hacker si sono impadroniti dei dati personali di almeno 30.000 persone. Secondo gli esperti, l'obiettivo dell'attacco è quello di evadere le sanzioni fiscali a cui è sottoposto la Corea del Nord. Da tempo si sospetta che Kim Jong-un abbia accumulato un presunto tesoretto di Bitcoin da usare contro le pesanti sanzioni imposte al Paese.

18:38Pd: lascia “millennial” Vichi, aveva picchiato arbitro

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - Siccome "ho sempre messo davanti il bene del partito rispetto al destino personale, decido di compiere un gesto di responsabilità dimettendomi da componente della Direzione Nazionale con la promessa che il mio impegno nel Pd e nei Giovani Democratici prosegue con generosità e altruismo". Così Gianluca Vichi, il giovane "millennial" cooptato nella segreteria nazionale del Pd annuncia il suo passo indietro dopo il "gesto brutto che ho commesso in un campo di calcio" nelle Marche "durante una partita di calcio". Vichi infatti, durante l'incontro, aveva dato una ginocchiata all'arbitro.

18:30Calcio: serie A, Inter-Udinese 1-3

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - L'Inter cade in casa, prima sconfitta del campionato, nel primo anticipo della 17/a giornata di serie A, battuta 3-1 dall'Udinese. La squadra bianconera è andata in vantaggio al 14' con Lasagna, ma dopo solo due minuti Icardi (17 reti in campionato) ha pareggiato. L'Inter non è riuscita a completare la rimonta e a inizio ripresa è avvenuto l'episodio forse decisivo, con intervento della Var: su cross di Widmer la palla ha impattato sul braccio aperto di Santon in area, ma l'arbitro Mariani ha dato rimessa dal fondo prima di cambiare idea grazie al video. Accertatosi che il pallone non era uscito, ha concesso il rigore, trasformato da De Paul al 16'. Al 25', terzo gol dell'Udinese su contropiede finalizzato da Barak e l'Inter non è riuscita a reagire.

Archivio Ultima ora