FORMULA 1. Grosjean davanti a Button, il venezuelano Maldonado terzo

BARCELLONA – Dopo l’acuto di Mark Webber, il più rapido nella prima giornata della seconda tranche di test in una Barcellona che continua a essere flagellata da condizioni meteo estremamente variabili, ieri è il turno di Romain Grosjean per mettere tutti in fila. Il pilota della Lotus scrive il giro più veloce della giornata (1’22”761) nel pomeriggio, quando la pista va via via asciugandosi dopo le piogge della mattinata salvo poi tornare ad allagarsi per un altro scroscio nel finale di giornata.

Segue la McLaren di Jenson Button, staccato di quasi mezzo secondo: il britannico segna il miglior tempo sul bagnato al mattino e mostra di avere già una buona confidenza con la vettura anche nella sessione pomeridiana. Terzo miglior tempo per la Williams del venezuelano Pastor Maldonado, che balza davanti a Sebastian Vettel proprio negli ultimi minuti a disposizione, poco prima della ripresa della pioggia.

Il tedesco della Red Bull, che accusa un secondo di svantaggio rispetto a Grosjean, si tiene alle spalle la Sauber di Nico Hulkenberg per un solo centesimo di secondo, mentre Adrian Sutil, appena confermato al volante della Force India, chiude in settima posizione girando pochissimo nel pomeriggio.

Seguono poi la Toro Rosso di Daniel Ricciardo, la Marussia di Max Chilton, la Caterham di Giedo van der Garde, che precedono la Mercedes di Nico Rosberg (staccato di quasi 4 secondi) e la Ferrari di Fernando Alonso, che gira oltre 5 secondi più lento rispetto a Grosjean. Entrambi, però, si sono concentrati maggiormente sullo studio della vettura con lunghissime tornate piuttosto che sulla ricerca del tempo più veloce: Rosberg è stato quello che è rimasto in pista più di tutti (120 giri percorsi), mentre lo spagnolo della Rossa ne ha compiuti 102.