Tutto pronto per l’inizio della stagione 2013

ROMA – Non solo Red Bull, dalla Ferrari alla Mercedes in Australia parte la corsa all’oro. Il momento della verità si avvicina: il mondiale di Formula Uno è pronto a ripartire e mentre Melbourne aspetta di popolare il suo paddock gli undici team che animeranno la stagione 2013 guardano con ansia all’accensione del semaforo verde.

Dopo i test invernali infatti le scuderie cercano le risposte vere sulla pista dell’Albert Park: la Rossa di Maranello si è attrezzata per far sentire il fiato sul collo della Red Bull campione del mondo e arriva in Australia con il podio come obiettivo.

Al via però sono diverse le squadre che vogliono dare fastidio a Sebastian Vettel, che, dopo tre titoli iridati di fila, resta ovviamente l’uomo da battere. Tra queste c’é la Mercedes che dopo aver strappato alla McLaren Lewis Hamilton ha dimostrato nei test di essere molto veloce.

“Per me inizia una nuova avventura – ha ribadito il britannico – e non vedo l’ora di scoprire al volante a che punto siamo con la macchina, che nei test ha dimostrato di essere affidabile. Ma in Australia si riparte da zero”.

In fila c’é anche la McLaren (con il confermato Jenson Button e la new entry Sergio Perez) che guarda al 2013 per una svolta. macchina nuova per riprendersi un mondiale che manca da qualche anno.

“La McLaren non deve essere ossessionata dall’affidabilità a scapito dello sviluppo – ammonisce Martin Whitmarsh, team principal delle frecce d’argento – Abbiamo rischiato un po’ cambiando la macchina della passata stagione: l’auto era veloce e sarebbe stato più facile continuare nello sviluppo di quella monoposto. Nella MP4-28 ci sono tante modifiche, le abbiamo apportate convinti che bisogna essere competitivi 19 gare su 19. Speriamo di apportare sviluppi durante la stagione”.

Attende la risposta in gara anche Vettel: “Dopo i test finalmente si corre” dice il tudesco”. E l’occhio sarà naturalmente anche alle gomme, grandi protagoniste delle ultime stagioni: il fornitore ufficiale Pireli si presenta con una doppia novità, una nuova gamma di pneumatici, più morbida rispetto allo scorso anno, e la combinazione P Zero Red supersoft e P Zero White medium, inedita per l’Albert Park.

La previsione per la gara è di due-tre pit stop per monoposto. Venerdì si accendono i motori per le prime libere e sabato subito il verdetto della pole: il meteo è clemente, temperature primaverili e niente pioggia. Almeno nelle previsioni. Intanto in casa Ferrari si fanno acquisti: Kamui Kobayashi entra a far parte della scuderia, diventando il primo pilota asiatico nella storia del Cavallino. Il nipponico sarà impegnato nelle attività sportive GT e parteciperà al campionato World Endurance, rafforzando quindi la squadra dei piloti a disposizione della Ferrari. Prima tappa, la 6 ore di Silverstone, il 14 aprile. Kobayashi ha esordito in Formula 1 il 18 ottobre 2009 con la Toyota. Con Toyota e Sauber, Kobayashi ha disputato 60 Gran Premi.