Da UEFA niente sconti, contro lo Stoccarda a porte chiuse

Pubblicato il 11 marzo 2013 da redazione

NYON – Il viaggio del presidente Lotito in Svizzera non è servito. Verso le ore 15 (in Europa), il giurì di appello dell’Uefa, riunito a Nyon, ha respinto il ricorso della società capitolina contro le due gare da disputare a porte chiuse nelle competizioni europee.

La Lazio dovrà quindi ospitare lo Stoccarda e l’eventuale avversario dei quarti di finale di Europa League in un Olimpico deserto. Il club romano non sembra infatti intenzionato ad inoltrare un ulteriore ricorso presso il tribunale arbitrale dello sport (TAS) di Losanna.

Dopo circa due ore e mezza di riunione, dopo aver ascoltato gli argomenti della società biancoceleste ed esaminato le documentazioni, il giurì di apello dell’Uefa, presieduto dallo spagnolo Pedro Tomas, non ha concesso alcuno sconto alla Lazio. E’ stata confermata in toto la sanzione comminata dalla disciplinare dell’Uefa lo scorso 27 febbraio : ossia le due prossime gare europee casalinghe da disputarsi a porte chiuse ed una multa di 40 000 euro.

Una decisione adottata per “lancio di fumogeni, comportamento razzista ed organizzazione carente”, in occasione della partita dei sedicesimi di finale di Europa League contro il Borussia Mönchengladbach del 21 febbraio. “Si tratta di un provvedimento abnorme”, è stata la prima reazione di Lotito. Scuro in volto ed alquanto adirato, il presidente della Lazio sperava chiaramente in una riduzione della stangata.

“Ci saremmo aspettati una valutazione dei fatti diversa da quella ricostruita dal delegato Uefa. Non è stata presa in considerazione l’importante documentazione presentata né il rapporto delle forze dell’ordine”, ha aggiunto il massimo dirigente laziale, che puntava sul fatto che ai funzionari di pubblica sicurezza italiani, come da rapporto allegato al ricorso, non risultava alcun comportamento da sanzionare da parte di tifosi. Al contrario da quanto rilevato dagli 007 dell’Uefa all’Olimpico.

“Si tratta di un provvedimento abnorme rispetto alla portata di certi fenomeni contro i quali la società lotta da dieci anni”, ha concluso Lotito, prima di infilarsi in un taxi in direzione dell’aeroporto di Ginevra, accompagnato dai legali del club. Come di consueto, l’Uefa non ha rilasciato alcun commento sulla propria decisione. Né ha voluto pronunciarsi sugli espliciti striscioni anti-Platini esposti domenica dalla tifoserie laziale, per la quale la competenza disciplinare non è europea ma della Figc (e ieri il giudice sportivo ha inflitto 10.000 euro di multa). Tuttavia, più che la gravità dei fatti della gara col Moenchengladbach, sembra evidente che abbiano pesato molto i precedenti disciplinari della Lazio. I trattava della quarta procedura della stagione e nel dicembre 2004 il club romano era già stata condannato a una gara a porte chiuse, sempre per comportamento razzista dei propri sostenitori. Non è quindi affatto escluso che l’Uefa abbia voluto fare un esempio, punendo con grande durezza il club capitolino. Il tema della lotta al razzismo figura infatti fra le priorità di Fifa e Uefa, che sono state recentemente criticate per la propria supposta “mansuetudine” nei confronti dei comportamenti discriminatori dei tifosi. La forte pena inflitta alla Lazio potrebbe rappresentare una chiara risposta agli occhi dell’opinione pubblica.

Ultima ora

06:47Kashmir: giornalista francese arrestato da polizia India

NEW DELHI - Un giornalista televisivo francese, Paul Edward Comiti, e' stato arrestato dalla polizia indiana a Srinagar, capitale dello Stato di Jammu & Kashmir, per violazione del regolamento sui visti dato che, disponendo di uno di tipo business stava pero' realizzando un documentario sugli abitanti feriti nelle manifestazioni con fucili a pallini delle forze di sicurezza. Lo riferisce il portale Kashmir Watch.

06:42Corea Nord: manovre anti-missile di Seul, Tokyo e Usa

PECHINO - Corea del Sud, Usa e Giappone hanno dato il via alla due giorni di manovre congiunte finalizzate alla rilevazione di missili nemici, nel mezzo delle tensioni legate alla minaccia balistica e nucleare di Pyongyang. Il teatro delle operazioni, ha reso noto il Comando di Stato maggiore di Seul, sono le acque tra la penisola coreana e il Giappone.

06:33Molestie: Haley, ascoltare donne che accusano Trump

NEW YORK - Le donne che hanno accusato Donald Trump di molestie sessuali dovrebbero essere ascoltate: la sorprendente affermazione arriva da uno dei pilastri della stessa amministrazione Trump, Nikki Haley, ambasciatrice americana all'Onu. Haley rompe cosi' con la posizione della Casa Bianca, secondo cui le accuse al tycoon sono false e vanno archiviate.

01:31Calcio: Maradona a Calcutta per match di beneficienza

(ANSA) - NEW DELHI, 11 DIC - Più volte rinviato, è finalmente cominciato oggi un viaggio di Diego Maradona nella metropoli indiana di Kolkata (Calcutta), dove si tratterrà per tre giorni, impegnato in una serie di attività di beneficienza. I continui spostamenti di data della sua visita hanno fatto sì che oggi a riceverlo nella capitale dello Stato di West Bengala vi fossero quasi solo giornalisti e responsabili locali, ma non molti tifosi. Nella sua precedente visita che risale a nove anni fa, l'aeroporto cittadino fu preso d'assalto da migliaia di tifosi che lo acclamarono in strada fino ad oltre la mezzanotte. Gioviale e rilassato, Diego ha salutato con la mano i presenti prima di entrare insieme con la fidanzata Rocio Oliva nell'auto che lo ha portato in un hotel del centro che aveva approntato per lui una suite 'Diego Maradona'. Gli organizzatori si sono impegnati particolarmente nel decoro della suite, le cui pareti mostrano passaggi centrali della vita del calciatore.

00:54Calcio: Donadoni’C’è tanta rabbia, ci manca sempre qualcosa’

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - "Abbiamo preso il secondo gol nel momento in cui il Milan era forse nel peggior momento: siamo stati ingenui ed è un peccato, perché in più di un'occasione siamo andati vicini al gol''. A Premium Sport l'allenatore del Bologna Roberto Donadoni non nasconde l'amarezza le occasioni sprecate: ''C'è tanta rabbia, prestazioni come questa non possono equivalere a zero punti, ma ci manca sempre qualcosa. Non c'è nessun complesso nei confronti delle big: forse a volte siamo eccessivamente preoccupati di quello che possono creare, ma se andiamo a vedere le partite che abbiamo giocato con le grandi non mi sembra ci siano state situazioni di superiorità da parte loro. Dobbiamo lavorare sul profilo mentale e anche su quello tecnico: un controllo fatto bene o fatto male si traduce in un'occasione colta o sprecata e quindi in una partita vinta o persa. Dobbiamo essere più centrati su noi stessi''.

00:48Calcio: Gattuso “strada ancora lunga, difesa da migliorare”

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - "Dobbiamo ancora migliorare, specie in difesa, perché il Bologna ci ha messo in difficoltà. Ma devo ringraziare i ragazzi per la vittoria, per la mentalità e per lo spirito di sacrificio: mi tengo la prestazione e il risultato, ma dobbiamo ben tener presente che la strada è ancora lunga". Così l'allenatore del Milan, Gennaro Gattuso, dopo la vittoria a San Siro sul Bologna. Il tecnico ha elogiato il match winner Bonaventura: "Ha grandissima qualità. Sa fare gol, si sa inserire. Credo sia uno dei centrocampisti migliori d'Italia, deve migliorare un pochino sul fisico". Una battuta sul suo comportamento a bordo campo: "Le partite le sento tantissimo, pure quando gioco a calcio balilla con mio figlio, ma certo su questa di panchina è ancora più emozionante. Il Milan è la mia seconda pelle".

00:32Calcio: Spagna, Suarez-Messi, Barcellona sbanca a Villarreal

(ANSA) - ROMA, 10 DIC - Il Barcellona torna alla vittoria in Liga dopo due pareggi superando 2-0 in trasferta il Villarreal, alla terza sconfitta di fila. Restano cinque i punti di vantaggio della capolista sul Valencia, vittorioso ieri sul Celta Vigo, e sei sull'Atletico Madrid, che in un altro incontro domenicale della 15/a giornata è andato a vincere 1-0 a Siviglia sul campo del Betis. A Villarreal, i blaugrana hanno sbloccato il risultato solo nella ripresa, con le reti di Luis Suarez al 27' e Messi al 38', con l'argentino che porta così a 14 centri il bottino personale in campionato. Il Barcellona ha ancora un vantaggio di 8 punti sul Real Madrid, che prima del Clasico del 23 dicembre, forse l'ultima occasione per rientrare in corsa per il titolo, andrà in trasferta in settimana negli Emirati per la semifinale, e probabilmente la finale, del Mondiale per club.

Archivio Ultima ora