Maró, Italia-India: Napolitano scende in campo

Pubblicato il 15 marzo 2013 da redazione

NEW DELHI  – Il braccio di ferro che vede contrapposte Italia e India sulla sorte dei marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone deve essere risolto in modo ”amichevole” sulla base del diritto internazionale”, nel senso indicato dal segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon. L’auspicio del presidente Giorgio Napolitano è contenuto in un comunicato diffuso ieri in serata dal Quirinale al termine di un’altra giornata tesissima tra Roma e New Delhi e dopo un incontro con i ministri degli Esteri, Difesa e Giustizia – Giulio Terzi, Giampaolo Di Paola e Paola Severino – che lo hanno ragguagliato sugli sviluppi della vicenda dei due fucilieri di marina.

In giornata era stato il portavoce di Ban, Eduardo del Buey, a manifestare la speranza di una composizione amichevole del conflitto sulla base del diritto internazionale, mentre l’Alto rappresentante per la politica estera dell’Ue, Catherine Ashton, aveva espresso l’auspicio del reperimento di ”una soluzione consensuale attraverso un negoziato”. Nell’attesa però che questa dinamica virtuosa possa essere avviata, le restrizioni imposte alla libertà di movimento dell’ambasciatore d’Italia a New Delhi Daniele Mancini hanno generato una dura reazione del sindacato più rappresentativo dei diplomatici italiani, il Sndmae, secondo cui la Convenzione di Vienna vieta che il rappresentante di uno Stato sia preso ”in ostaggio”.

Al termine di una movimentata giornata segnata dall’avviso inviato dal ministero dell’Interno indiano a tutti i posti di controllo degli aeroporti affinchè sia rispettata l’ordinanza della Corte Suprema che impone a Mancini di non lasciare il Paese fino ad una udienza fissata per lunedì, il sindacato precisa che ”limitando i movimenti dell’ambasciatore, l’India viola in particolare l’art.44 della Convenzione”. Si tratta, si spiega, di quello che serve ad evitare che gli agenti diplomatici ”siano presi in ostaggio nell’adempimento del proprio dovere, come sta accadendo all’Ambasciatore Mancini”.

Le perplessita’ per l’applicazione, a molti apparsa troppo rigorosa, da parte del ministero dell’Interno della direttiva della Corte Suprema sono state condivise apparentemente anche dallo stesso ministero degli Esteri indiano, che ieri aveva annunciato – ed oggi messo in atto – uno stop alla partenza per l’Italia del nuovo ambasciatore a Roma, Basant Kumar Gupta, configurando così un ‘downgrading’ delle relazioni diplomatiche. Nella valutazione complessiva della vicenda va in ogni caso considerato il fatto che le autorità indiane devono anche fare i conti con un’opinione pubblica che ha reagito in maniera dura al mancato rientro in India dei due militari.

In un’intervista, il ministro degli Esteri Salman Khurshid ha comunque negato che vi siano state nella vicenda interferenze della presidente del partito del Congresso, l’italiana Sonia Gandhi, e soprattutto che vi sia una qualsiasi idea di arrestare l’ambasciatore italiano.

– Lui – ha sottolineato – è assolutamente libero di muoversi.

Il capo della diplomazia indiana ha infine respinto qualsiasi addebito di violazione della Convenzione di Vienna e chiarito che ”la Corte Suprema ha adottato un provvedimento unicamente volto a permetterle di sapere da Mancini che ne è stato della dichiarazione giurata data in garanzia del ritorno dei marò”.

– Comunque una riduzione di livello della nostra missione – ha detto all’Ansa un’autorevole fonte ministeriale indiana – è una delle misure che avevamo intenzione di prendere mentre altre (ad esempio una revisione del regime dei visti) sono allo studio di un team del ministero che sta esaminando l’intero spettro delle relazioni italo-indiane.

Nell’attesa che lunedì mattina il presidente della Corte Suprema Altamas Kabir discuta la situazione acquisendo ulteriori elementi, l’attività dell’ambasciata italiana è comunque proseguita normalmente.

Ultima ora

12:21Pedopornografia: 53% bambini abusati ha 10 anni

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - Il 53% dei bambini abusati e sfruttati per produrre sul web contenuti pedopornografici ha 10 anni o meno. A segnalare il dato "sconcertante, ma allo stesso tempo inferiore al 69% del 2015" è l'Unicef nel suo rapporto sulla "Condizione dell'infanzia nel mondo 2017: figli dell'era digitale". E' in aumento il numero di immagini di bambini dagli 11 ai 15 anni : dal 30% nel 2015 al 45% nel 2016. E 9 Url con contenuti pedopornografici su 10 identificati a livello mondiale sono localizzati in 5 paesi: Canada, Francia, Olanda, Russia e Usa.

12:20Arabia Saudita: riaprono i cinema, dopo 35 anni

(ANSA) - RIAD, 11 DIC - L'Arabia Saudita riaprirà i cinema dal prossimo anno, dopo oltre 35 anni. Lo hanno reso noto le autorità del regno. Secondo quanto è stato reso noto, oggi è stata approvata una risoluzione che spiana la strada alla concessione di licenze per i cinema commerciali. I cinema nel regno saudita vennero chiusi negli anni Ottanta, in seguito ad una svolta di carattere ultraconservatore che ora il principe ereditario Mohammed bin Salman sembra intenzionato ad invertire, con una serie di riforme che prevedono significative aperture sociali. Tra cui la revoca, dal prossimo anno, del divieto alle donne di guidare le automobili. Secondo fonti governative, i primi cinema saranno aperti prevedibilmente dal marzo del prossimo anno.

12:17Calcio: rissa dopo derby Manchester, colpito anche Mourinho

(ANSA) - LONDRA, 11 DIC - Finale di derby burrascoso all'Old Trafford, ieri, dopo la vittoria del City sullo United: a farne le spese Mourinho, innaffiato di latte e colpito alla testa da una bottiglia d'acqua. La maxi-rissa, che ha coinvolto almeno 20 persone tra giocatori e tecnici delle due squadre, è iniziata quando Mourinho è entrato nello spogliatoio del City per chiedere di abbassare la musica dei festeggiamenti. Un modo per dimostrare "maggiore rispetto" verso la 'sua' squadra. Il portoghese è stato subito affrontato dal portiere dei Citizens, Ederson, con il quale è scoppiato un acceso confronto, degenerato nel giro di qualche secondo, quando Mourinho è stato raggiunto da alcuni 'suoi' giocatori. Ne è nata una maxi-rissa. Secondo i media nel parapiglia Mourinho è stato colpito da una battaglia (vuota) d'acqua, e bagnato con schizzi d'acqua e latte. Tra i Citizens, Mikel Arteta, assistente di Guardiola, ha subito le conseguenze peggiori: per lui una ferita alla testa che ha richiesto l'intervento dei sanitari.

12:11Calcio: Borussia Dortmund, via Bosz e al suo posto Stoeger

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - La sconfitta subita in casa sabato scorso, nella 15/a giornata della Bundesliga (per 2-1 contro il Werder Brema), sommata all'ottavo posto in classifica (-13 punti dal Bayern Monaco capolista), è stata fatale a Peter Bosz. L'allenatore olandese, infatti, non è più alla guida del Borussia Dortmund, che ha chiamato l'austriaco Peter Stoeger, ex tecnico di Austria Vienna e Colonia. I gialloneri, che sono stati anche eliminati dalla Champions, non vincono dal 30 settembre scorso (2-1 in trasferta all'Augusta) e sono sprofondati in una profonda crisi. Bosz era arrivato in estate per sostituire in panchina Thomas Tuchel. La notizia del cambio di guida tecnica è stata ufficializzata sull'account ufficiale Twitter del club tedesco.

12:06Travolge passanti con auto: Procura, accusa è strage

(ANSA) - MILANO, 11 DIC - Michele Bordoni, il 27enne che sabato scorso in auto ha travolto e ferito alcuni visitatori del mercatino di Natale a Sondrio, è accusato di strage. Con questa ipotesi a cui si aggiungono resistenza e lesioni aggravate nei confronti di un agente, il procuratore di Sondrio Claudio Gittardi e il pm Stefano Latorre, chiederanno al gip la convalida dell'arresto del giovane e il carcere. L'ipotesi di strage è stata riformulata dopo la ricostruzione dell'accaduto da cui è emerso che il giovane avrebbe voluto uccidere "indifferentemente una pluralità di persone". "Ne dovevo ammazzare di più" sono infatti le parole che Michele Bordoni ha pronunciato sabato al momento del suo arresto.

11:51Maltempo:disagi circolazione e treni soppressi in V. d’Aosta

(ANSA) - AOSTA, 11 DIC - La forte nevicata delle ultime 24 ore ha concesso una tregua in Valle d'Aosta, dove tuttavia si registrano alcuni disagi alla circolazione. I treni della mattina sulla linea Aosta-Ivrea sono stati soppressi. Una slavina ha invaso la strada statale 26 a La Saxe (Courmayeur): nessuna auto è stata coinvolta, ma la circolazione è interrotta su quel tratto. La stessa strada statale 26 è chiusa nella parte che porta a La Thuile (località Balme) per la caduta di due piante. Stop alla circolazione per pericolo valanghe anche su alcune arterie regionali: a Rhemes-Saint-Georges, a Valsavarenche (tra Tsan d'Oula a Pont) e a Courmayeur (Val Ferret e Val Veny). Criticità anche ad Aosta sia agli accessi della città che nelle vie centrali ancora innevate.(ANSA).

11:47Maltempo: Veneto, in pianura piove,nevica ancora in montagna

(ANSA) - VENEZIA, 11 DIC - Dopo la nevicata di ieri che ha raggiunto anche le località di pianura, oggi in Veneto l'innalzarsi delle temperature ha portato la pioggia nelle principali città, mentre in montagna nelle ultime ore si è consolidato con nuove imbiancate il manto di neve fresca. Tra sabato e stamane si sono accumulati, secondo le rilevazioni dell'Arpav, 22 centimetri di neve a Malga Losch, a 1.735 metri di quota nelle Dolomiti meridionali, 9 a Cortina, 8 a Sappada, 12 ad Arabba e 16 ad Agordo. Immagine tipicamente invernale anche per l'Altopiano di Asiago, imbiancata da 17 centimetri di neve fresca, ed Enego (20).

Archivio Ultima ora