Maldonado in Bahrain a caccia di punti

CARACAS – Dopo il trionfo di Fernando Alonso su Ferrari in Cina, la Formula 1 non si ferma e riparte subito con il quarto appuntamento della stagione Mondiale. Quella di domenica prossima sarà la 9ª edizione del GP del Bahrain nella storia della Formula 1, entrato nel calendario nel 2004. Qui la Ferrari ha vinto in quattro occasioni: Schumacher (2004), Massa (2007 e 2008) ed Alonso (2010). Nel 2012 ha vinto Sebastian Vettel su Red Bull autore anche della pole position.
Il pilota venezuelano Pastor Maldonado spera che il caldo estremo che ci sarà sul tracciato di Sakir favoriscano il disimpegno della sua monoposto, ma deve stare attento anche alla disidratazione: un pilota in questa prova può perdere tra i due ed i quattro chili. Il pilota ‘maracayero’ è arrivato nel paese arabo con diversi giorni d’anticipo per preparare al meglio il GP, il quarto della stagione 2013, con l’unica missione di guadagnare i primi punti stagionali.
L’atleta, che possiamo definire italo-venezuelano viste le sue origini altoatesine (sua nonna è di Bressanone), la scorsa settimana durante il Gran Premio della Cina è riuscito a portare a termine la prima gara in tre prove disputate.
Nel GP del Bahrain bisogna quindi stare attenti al caldo estremo e la sabbia: il caldo mette a durissima prova la tenuta delle componenti meccaniche; la sabbia, spinta dal vento (che tra l’altro è sempre presente durante i gp) invade la pista e provoca seri problemi di grip. E a maggior ragione le gomme, già decisive nei primi Gp della stagione, saranno fondamentali. Il composto delle gomme è così fondamentale che la Pirelli ha anche cambiato la scelta delle gomme poco prima del weekend di gara: inizialmente era stata pensata la combinazione Soft-Medie, mentre alla fine si è optato per Hard-Medium. La durata prevista per la Orange Hard è di 15-17 giri, mentre per la media di 13-15 giri.

Il pilota criollo di 28 anni commenta: “Ci aspettano condizioni differenti da quelle incontrate nei tre gp disputati finora. Il Gp del Bahrain ha come caratteristica le temperature molto elevate che influiranno sulle prestazioni e sul comportamento delle gomme. Sulla pista di Sakhir sono molto sollecitati anche i dispositivi di raffreddamento, ma come al solito faremo tutto il possibile per preparare al meglio il set-up della FW35”.

E’ bene ricordare come negli ultimi anni in Bahrain, poco prima dello svolgimento del Gran Premio di Formula 1, si sono tenute manifestazioni di protesta anche molto accese. Speriamo non ci siano anche in questa occasione, e che tutto si svolga nella maniera più serena possibile, all’insegna dello sport e della passione.

Il programma del GP del Bahrain inizierà oggi con le prime prove libere che si disputeranno alle 2:30 (ora di Caracas) e poi alle 6:30 ci saranno altri test. Domani alle 3:30 ci sarà l’ultima prova libera prima della pole position che si disputerà alle 6:30. Il GP è in programma per domenica alle 7:30, ora del Venezuela.

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