Le bionde dal benzinaio

ROMA – Sigarette anche dal benzinaio ma in luogo chiuso, no davanti alle pompe. Entra in vigore il nuovo regolamento che disciplina l’attivitá di vendita dei tabacchi con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale. Molto soddisfatti i tabaccai con il loro presidente di federazione, Giovanni Risso, che parla di ‘’data storica’’. Il regolamento disciplina la rete delle rivendite di generi di Monopolio. ‘’Il regolamento – spiega Risso – fissa nuovi criteri e principi per stabilire come e quando si puó istituire o trasferire un punto vendita di tabacchi’’. E aggiunge: ‘’per i tabaccai questo è un evento senza precedenti. Per la prima volta nella storia della nostra categoria, infatti siamo di fronte ad un atto normativo che fissa non piú semplici istruzioni operative, ma vere e proprie regole di legge’’. L’obiettivo è arrivare al ‘’giusto equilibro tra la domanda e l’offerta. In sintesi una rete efficiente, capillare, al servizio dello Stato e, finalmente, commisurata alla domanda’’.

Ma cosa cambia per i consumatori? Dovrebbero avere piú punti vendita e meglio distribuiti e poter acquistare anche dal benzinaio, ma con delle accortezze: ad esempio in un luogo chiuso con caratteristiche di sicurezza fissate. Le novitá piú rilevanti riguardano gli stessi tabaccai e sono il ‘sunto’ di una serie di provvedimenti successivi: si fissa innanzitutto che la ‘’vendita al pubblico di tabacchi lavorati è effettuata a mezzo di rivendite ovvero di patentini e che le rivendite si distinguono in ordinarie e speciali’’. Per le ordinarie si fissano i parametri di distanza tra una rivendita e l’altra e per i comuni piú piccoli (fino a 10.000 abitanti) si stabilisce che non è consentita l’istituzione di una nuova rivendita ‘’qualora sia stato giá raggiunto il rapporto di una rivendita ogni 1.500 abitanti, salvo che la rivendita ordinaria piú vicina giá in esercizio risulti distante oltre 600 metri’’. Le rivendite ordinarie saranno istituite con provvedimento dei competenti Uffici dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli ‘’nei tempi e nei luoghi individuati in funzione dell’interesse del servizio, tenendo particolarmente conto delle zone caratterizzate da nuovi sviluppi abitativi, commerciali ovvero della particolare rilevanza assunta dai nodi stradali e dai centri di aggregazione urbana tali da rendere palesi carenze dell’offerta in funzione della domanda, nonchè delle istanze di trasferimento pervenute agli Uffici’’. Altre regole riguardano la tutela dei minori e i passaggi di proprietá ma ci sono anche le rivendite speciali (tipo stazioni ferroviarie; stazioni automobilistiche e tranviarie; stazioni marittime; aeroporti; caserme; case di pena ecc). Poi i benzinai: ci dovrá essere un locale chiuso di minimo 30 metri quadri e chiaramente distante da sostanze tossiche: ‘’viene ammessa l’istituzione di una rivendita di tabacchi all’interno delle pompe di benzina con superficie minima di 500 metri quadri e con un locale utile di almeno 30 metri quadri – ricordano dalla Fit – (che diventano 50 metri quadri allorquando il locale è ad uso promiscuo), con la specifica che, qualora non siano rispettati i requisiti tipicamente prescritti per le tabaccherie, potrá essere rilasciato un patentino’’.