Riforma del Lavoro, Cgil: “Non ha creato nuovi posti”

Pubblicato il 26 aprile 2013 da redazione

ROMA  – La riforma del lavoro targata Fornero torna a dividere i sindacati alla vigilia del varo del nuovo Governo e a pochi giorni dalla riunione unitaria di Cgil, Cisl e Uil convocata per il prossimo 30 aprile a Roma.

– Vorremmo che la materia del lavoro – ha detto il numero uno della Cisl, Raffaele Bonanni – non si toccasse piú. Se si dovesse rivedere qualcosa, lo faranno i sindacati con gli imprenditori. In Parlamento – ha detto ancora – entra una rana ed esce un cavallo. Non ci interessa affatto che materie così delicate possano essere affidate a Parlamento e Governo.

Il premier incaricato Letta è alle prese con il puzzle del governo. Ma il tam tam parla già di un mini-programma che potrebbe prevedere solo piccoli aggiustamenti alle riforme del lavoro e delle pensioni. Qualche esempio? Sui contratti a termine si potrebbe ridurre la durata dei tempi tra due contratti e contemporaneamente rafforzare gli ammortizzatori sociali, con un occhio ai precari.

Allo stop della Cisl non risponde la Cgil. Ma la sua posizione è nota. Più volte in questi mesi si è scagliata contro la riforma (la legge 92/2012) dicendo che non ha creato nuovi posti e soprattutto chiedendo di rinviare la parte sul passaggio dalla mobilità all’Aspi (la nuova assicurazione contro la disoccupazione) al momento in cui partirà la ripresa economica perchè altrimenti molti lavoratori potrebbero trovarsi in difficoltà.

L’Aspi, partita quest’anno per sostituire a regime nel 2017 tutte le indennità di disoccupazione e quella di mobilità, infatti, ha una durata più lunga del sussidio di disoccupazione esistente fino al 2012 ma più corta della mobilità che per gli over 50 del Sud poteva arrivare fino a 4 anni (saranno 18 mesi con l’Aspi a regime nel 2017).

La Uil ricorda che il governo che si costituirà si basa sulla stessa maggioranza di quello che ha approvato la riforma e che quindi sarà difficile che la modifichi in modo significativo.

– La riforma è piena di difetti – dice il segretario confederale Guglielmo Loy – credo che alcuni miglioramenti si possano fare sui contratti a termine e sugli ammortizzatori. Penso sia plausibile il differimento del passaggio dalla mobilità all’Aspi.

Il segretario confederale Cisl Luigi Sbarra, dal canto suo, afferma:

– Bisogna fare in modo che le persone continuino ad essere tutelate ma noi pensiamo che qualsiasi cambiamento vada concordato con le parti sociali.

Quello che appare comunque difficile è che si possano chiedere cambiamenti troppo costosi (come il mantenimento dell’Aspi insieme alla mobilità) in un momento nel quale le richieste sono molteplici (dalla cancellazione dell’Imu alla riduzione della pressione fiscale sul lavoro e sulle pensioni). E mentre l’ex ministro del Lavoro, Tiziano Treu, tra i nomi circolati in questi giorni per il ministero di via Veneto afferma che le riforme del lavoro e della previdenza vanno mantenute ”facendo solo piccoli aggiustamenti” Cgil, Cisl e Uil avranno a brevissimo un banco di prova nella riunione degli organismi direttivi convocati per il 30. All’ordine del giorno c’è il programma di mobilitazione unitaria delle tre confederazioni, il confronto con le associazioni di impresa e le proposte del sindacato sul tema della rappresentanza ma nel confronto potrebbe influire anche il nome scelto dal premier incaricato Enrico Letta per il dicastero del Lavoro.

Ultima ora

15:52Champions: Malagò, poteva andare peggio

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - "I sorteggi di Champions? Ora gli allenatori (Allegri e Di Francesco, ndr) diranno, come è giusto che sia, che serve la massima cautela, ma mi sembra che poteva andare peggio. Non ci si può lamentare". Lo dice il presidente del Coni, Giovanni Malagò, a margine della presentazione della partnership di Coni e Comitato Paralimpico con la Toyota avvenuta a Roma, commentando i sorteggi degli ottavi di finale di Champions League, che vedono la Juventus affrontare gli inglesi del Tottenham e la Roma gli ucraini dello Shakhtar Donetsk.

15:49Champions: la carica di Di Francesco

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - "Lo Shakhtar Donetsk è una squadra forte, che ha saputo qualificarsi attraverso un girone molto difficile. Noi abbiamo lottato per guadagnarci questi ottavi, ce la metteremo tutta per continuare il nostro cammino. Forza Roma!". Questo il commento, via Twitter, del tecnico Eusebio Di Francesco dopo l'accoppiamento negli ottavi di Champions League tra la Roma e la formazione ucraina. La Roma in passato ha incrociato già lo Shakhtar nella massima competizione europea. Nel 2006 le due squadre si affrontarono nella fase a gironi (vittoria dei giallorossi per 4-0 all'Olimpico e sconfitta per 1-0 a Donetsk), mentre nel 2011 si sfidarono negli ottavi con due sconfitte per la Roma (2-3 e 3-0) e conseguente eliminazione.

15:44++ New York, esplosione a stazione bus Manhattan ++

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - Un'esplosione è avvenuta a Port Authority, la stazione centrale dei bus a New York. La polizia e i vigili del fuoco sono sul posto, secondo i media americani, che riferiscono di scene di panico.

15:43Europa League: il quadro dei 16/i di finale

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - Il quadro dei sedicesimi di finale di Europa League dopo il sorteggio di Nyon (andata 15 febbraio 2018, ritorno 22 febbraio): Borussia Dortmund-Atalanta; Nizza-Lokomotiv Mosca; Copenaghen-Atletico Madrid; Spartak Mosca-Athletic Bilbao; Aek Atene-Dinamo Kiev; Celtic-Zenit San Pietroburgo; Napoli-Lipsia; Stella Rossa-Cska Mosca; Lione-Villarreal; Real Sociedad-Salisburgo; Partizan-Viktoria Plzen; Steaua Bucarest-Lazio; Ludogorets-Milan; Astana-Sporting Lisbona; Ostersunds-Arsenal; Sporting Braga-Marsiglia.

15:42Avvelenati tallio: killer ha usato acqua minerale

(ANSA)- MONZA, 11 DIC - Avrebbe utilizzato l'acqua minerale per avvelenare i suoi familiari Mattia Del Zotto, il 27 enne di Nova Milanese (Monza), reo confesso di aver ucciso volontariamente i nonni paterni e una zia e di aver tentato di uccidete i nonni materni, due zii e la badante, perché "soggetti impuri". È quanto emerso stamane dall'interrogatorio di garanzia reso dal giovane al Gip Federica Centonze sabato mattina in carcere a Monza. Le indagini della Procura di Monza si concentrano quindi sulle bottiglie a cui il giovane aveva accesso nella cantina comune della palazzina dove vive tutta la sua famiglia a Nova. Il veleno, senza sapore o odore, potrebbe essere inoltre stato inserito dal giovane anche in alcuni integratori destinati ai nonni materni e ad un infuso alle ortiche.

15:19Violenza sessuale: aggrediva minorenni, va ai domiciliari

(ANSA) - MILANO, 11 DIC - Un uomo di 50 anni, con una vecchia condanna per reati sessuali, è stato arrestato dai carabinieri di Milano con l'accusa di violenza e atti sessuali su minori nei confronti di tre ragazzine di 7, 12 e 13 anni. L'uomo, secondo quanto spiegato, le individuava a caso, per strada, e le seguiva negli androni quando rientravano a casa da scuola. Le avvicinava fulmineamente, le palpeggiava e scappava. I carabinieri lo hanno individuato dopo sei mesi di indagine dal primo caso, avvenuto ad aprile (gli altri due a maggio e ad agosto) e dopo altri sei mesi l'autorità giudiziaria ha emesso un'ordinanza che ha posto l'uomo, impiegato amministrativo, sposato e con figli, ai domiciliari. Al vaglio degli investigatori dell'Arma, però, ci sarebbero in totale una ventina di episodi. A indagare sui casi sono stati i carabinieri della stazione San Cristoforo, che incrociando telecamere e tabulati sono arrivati a uno scooter, guidato dall'uomo poi raggiunto dall'ordinanza mentre si trovava a lavoro.

15:17Maltempo: Umbria, tanti interventi per problemi vento

(ANSA) - PERUGIA, 11 DIC - Sono oltre un centinaio gli interventi nei quali sono impegnati i vigili del fuoco in quasi tutta l'Umbria a causa dei danni provocati dal forte vento. Al momento non vengono comunque segnalati problemi particolari. In provincia di Perugia gli interventi, più di un centinaio, riguardano rami e alberi caduti, danni ai tetti, ai cartelloni pubblicitari divelti dal vento ma anche a pali della luce. I vigili del fuoco del comando provinciale sono impegnati con tutte le squadre disponibili. Situazione analoga in provincia di Terni dove sono decine gli interventi, soprattutto a Terni e in periferia. (ANSA).

Archivio Ultima ora