Domenica il ‘Clásico’, con gli occhi puntati a Barinas

Pubblicato il 10 maggio 2013 da redazione

CARACAS – L’hanno definito ‘il classico delle deluse’, più semplicemente sarà un’edizione in più del ‘clásico del fútbol venezolano’, un Caracas-Deportivo Táchira como questo da tempo che non si viveva. Normalmente ‘rojos del Ävila’ ed ‘aurinegros’ incrociavano i destini per contendersi il campionato, tra le due hanno vinto in totale 18 ‘estrellas’.
Attualmente le due compagini non sono in forma come negli anni passati, il Caracas ha remote possibilità di vincere lo scudetto mentre il Táchira è in lotta per i playoff per la Coppa Suramericana.

Lo stadio Olimpico della UCV sarà lo scenario della 90ª edizione del ‘Clásico’ in campionato che vede un bilancio di 29 vittorie del Caracas (l’ultima lo scorso mese di dicembre, vittoria 3-1 a San Cristóbal con tripletta di Fernando Aristeguieta), 30 pareggi (l’ultimo 1-1, il 6 maggio 2012 a Caracas) e 30 vittorie del Deportivo Táchira (l’ultima l’11 dicembre 2011, 2-1 a Pueblo Nuevo).

La squadra che ha come sede la ‘Cota 905’ deve sperare in un vero e proprio miracolo per alzare sotto il cielo capitolino la Coppa come campione del ‘Torneo Clausura’. I rojos del Ávila devono battere gli acerrimi rivali del Táchira e sperare in un pari tra Anzoátegui e Trujillanos, che il Zamora perda contro l’Estudiantes e che il Lara non superi il Mineros.
Se si materializzasse questa combinazione di risultati Caracas, Anzoátegui e Zamora resteranno appaiati con 32 punti. I capitolini sarebbero campioni grazie agli scontri diretti.

La cosa più probabile è che il Zamora, con Sanvicente come condottiero, vinca il Clausura, questo grazie al fatto che affronterà in casa l’Estudiantes già salvo. In questo caso il Caracas dovrà accontentarsi dei preliminari della Coppa Libertadores, con il tabú che fino al 2013 nessuna compagine venezuelana l’ha superata. Non entrare nella fase a girone sarebbe un duro colpo per i capitolini. La direttiva del Caracas ha chiesto pazienza ai tifosi del ‘rojo’, peró i tifosi sono impazienti, abituati come sono a vivere altre situazioni.

La ‘barra’ chiede che a pagare per questi risultati ‘negativi’ sia Ceferino Bencomo e che ci sia una rifondazione nella squadra per permettere di rivivere momenti pieni du successi. Uno dei candidati alla panchina del Caracas è l’italo-venezuelano Eduardo Saragó, il re Mida del calcio ‘criollo’ vittorioso in passato con Zamora, Deportivo Italia e Deportivo Lara, ma stando alle indiscrezioni non si è arrivato ad un accordo economico. Un altro potrebbe essere Chuy Vera, protagonista con l’Estudiantes de Mérida.

Oltre al ‘Clásico’ tutti gli occhi saranno puntati sullo stadio ‘La Carolina’ di Barinas, dove il Zamora affronterà l’Estudiantes. In caso di vittoria dei bianconeri si alzerebbero con il ‘título’ del ‘Clausura’, ma in caso di ko, su altri campi suoneranno le sirene ed inizieranno a prendere la calcolatrice per fare i calcoli e vedere chi sarà il campione.
A Puerto La Cruz, giocheranno Deportivo Anzoátegui e Trujillanos, padroni di casa ed ospiti devono assolutamente vincere se vogliono ottenere il Torneo e come già detto sperare in un ko del Zamora.

Il Deportivo Lara ospiterà il Mineros, in caso di vittoria dovrà ‘gufare’ una serie di risultati favorevoli, ma comunque, anche se remote, matematicamente ha ancora possibilità di vincere.

Il Deportivo Petare giocherà in trasferta contro l’Aragua, i ‘municipali’ si giocano la possibilità di qualificarsi per i play off valevoli per la Copa Suramericana.

Un’altra delle compagini nella volata per la Suramericana è l’Atlético El Vigía che ospiterà il Monagas, già retrocesso. In caso di vittoria dei padroni di casa entrerebbero nel gruppo che parteciperà ai play off.

Le altre sfide della 17ª giornata sono Portuguesa-Real Esppor, Zulia-Yaracuyanos ed Atlético Venezuela-Llaneros.

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