Esonerato Stramaccioni, al via l’era Mazzarri

Pubblicato il 24 maggio 2013 da redazione

MILANO – E’ ufficiale: Walter Mazzarri è il nuovo allenatore dell’Inter. Per lui un contratto biennale. Esonerato Andrea Stramaccioni. Moratti rivendica la paternità della scelta e si dice dispiaciuto per quello che è stato il suo pupillo.

“La prossima stagione – dice il presidente – sarà difficile e abbiamo bisogno di un tecnico dell’esperienza di Mazzarri. Stramaccioni ha talento e diventerà uno dei migliori allenatori italiani ma è stato particolarmente sfortunato e per lui sarebbe meglio trovarsi in una situazione più facile. Quella di Mazzarri – aggiunge – è una scelta fatta con attenzione.

Parleremo con il tecnico della campagna acquisti e le speranze saranno a livello della squadra. Quest’anno non siamo partiti male, abbiamo costruito una squadra per vincere, ma ci sono state tante ‘catastrofi’ che ci hanno messo in condizione di fare meno bene”.

Un finale non indolore per Stramaccioni. Con una telefonata, l’Inter ha detto addio a Stramaccioni e ha chiuso il rapporto con un giovane e promettente tecnico, forse troppo ingenuo per un ambiente più grande di lui.

Stramaccioni era certo di una riconferma, Moratti glielo aveva garantito ma le cose sono precipitate fino al divorzio finale. Lui, amareggiato e triste, é rimasto a Roma a smaltire la delusione: l’ex allenatore si era detto pronto a ringraziare l’Inter in ogni caso. Si vedrà. Per ora, questa vicenda sembra fatta di promesse infrante dal retrogusto amaro.

Il nuovo capitolo della storia nerazzurra sarà scritto da Walter Mazzarri, l’uomo giusto al posto giusto: esperienza, preparazione, autorevolezza sono le qualità dell’ex allenatore del Napoli, pronto ad affrontare la nuova sfida, quella di riportare l’Inter in vetta alla classifica dopo l’umiliazione del nono posto.

L’ultima pesante sconfitta contro l’Udinese resta uno dei momenti più bui del glorioso cammino nerazzurro. Una debacle che ha spinto Moratti ad avviare una lunga riflessione. Mentre il presidente meditava, si sgretolavano le certezze di Stramaccioni.

La decisione di scaricare il tecnico è stata sicuramente sofferta ma necessaria. Tra il legame con il tecnico e il bene dell’Inter, Moratti non ha mai avuto alcun dubbio.

Eppure, le modalità dell’esonero – se confermate – suscitano qualche perplessità. Sembrava che ci potesse essere un incontro, un franco faccia a faccia tra il presidente e Stramaccioni ma – a quanto pare – le cose non sono andate così.
L’incarico di comunicare la brutta notizia all’allenatore sarebbe stato affidato al direttore tecnico Marco Branca che avrebbe risolto il tutto con una breve comunicazione telefonica. Brutto colpo per Stramaccioni che si sentiva protagonista del famoso progetto i cui contorni sono però tutti da tracciare. Tocca a Mazzarri ripartire: lui dovrà guarire una squadra ammalata, sfoltire una rosa troppo numerosa per un gruppo che deve disputare solo il campionato,

individuare strategie tattiche coerenti e stabili, dire addio ai malconci superstiti del triplete.

Mazzarri è uomo sanguigno e di carattere, un toscano verace che deve sintonizzarsi sulla stessa lunghezza d’onda di Moratti. Tempi non facili per il patron nerazzurro alle prese anche con i futuri assetti societari dell’Inter. Circolano voci di una cessione dell’Inter. Ma lui smentisce: “Figuriamoci”.

Ultima ora

17:30Etruria: Boschi, non ho mentito, mai pressioni

(ANSA) - ROMA, 14 DIC - "Anche oggi ricevo attacchi dalle opposizioni sulla vicenda Banca Etruria. Confermo per filo e per segno tutto ciò che ho detto in Parlamento due anni fa. Tutto. Chi mi chiede le dimissioni perché avrei mentito in Parlamento deve dirmi in quale punto del resoconto stenografico avrei mentito. Ho incontrato più volte il presidente della Consob in varie sedi come ho incontrato altri rappresentanti istituzionali: mai e poi mai ho fatto pressioni. Mai". Così Maria Elena Boschi su facebook.

17:25Calcio: De Magistris, il Napoli va sempre sostenuto

(ANSA) - NAPOLI, 14 DIC - "Non mi inserisco in polemiche che non condivido ed esprimo massimo sostegno e vicinanza alla squadra. Sullo stadio noi facciamo fatti e stiamo realizzando un lavoro che sarà portato a compimento nella sua interezza prima delle Universiadi". Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha così risposto ai cronisti che gli hanno chiesto di commentare le dichiarazioni del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, il quale in una intervista a Il Mattino ha detto di non aspettare più de Magistris sulla questione stadio. Rispetto al momento che vive la squadra, il sindaco ha affermato: "Va sostenuta da tutti nei momenti belli e in quelli difficili. Siamo fra i primi in campionato e abbiamo grandi prospettive".

17:19Berlusconi, da Salvini puntiglio che sarà superato

(ANSA) - BRUXELLES, 14 DIC - "Non è una cosa che non fa trovare un accordo con la Lega e con Fratelli d'Italia, è un puntiglio che sarà presto superato". Lo ha detto Silvio Berlusconi, rispondendo alle critiche arrivate da Matteo Salvini sull'iter della legge Molteni, all'uscita dalla riunione del Ppe.

17:18Cadavere donna vegliato in casa da figlio per una settimana

(ANSA) - GENOVA, 14 DIC - Il cadavere di una anziana donna di 78 anni è stata vegliata per almeno una settimana dal figlio, malato psichiatrico, di 47 anni. Il corpo è stato trovato oggi dai medici del 118 e dai carabinieri in un'abitazione di Borgoratti, quartiere popolare di Genova. I militari non escludono alcuna ipotesi: il cadavere presenta segni sul collo compatibili con uno strozzamento anche se il medico legale Marco Salvi, intervenuto per il primo sopralluogo, avrebbe accertato la presenza di altri segni che potrebbero far pensare che la donna si possa essere ferita in seguito a una caduta. Il magistrato titolare delle indagini ha disposto l'autopsia per accertare le cause del decesso. Sul posto gli investigatori del nucleo operativo e gli esperti della sezione rilievi.

17:11Calcio: Schick ci crede, la Roma è da scudetto

(ANSA) - ROMA, 14 DIC - "Sono venuto qui perché credo nella strada che ha intrapreso la Roma. Siamo sempre in una posizione di classifica che ci permette di pensare allo scudetto. Possiamo vincerlo già quest'anno". Nonostante i due pareggi consecutivi in trasferta con Genoa e Chievo, Patrik Schick è convinto che la i giallorossi possano puntare al titolo. Il giocatore ceco, intervistato da Sky Sport24, spera di poter dare il proprio contributo: "Sono un attaccate e penso fare gol, quando gioco voglio segnare, questo è il mio obiettivo - sottolinea -. Essere il giocatore più pagato nella storia della Roma non mi pesa, anzi è al 100% una grande motivazione per me, farò tutto il possibile per non deludere nessuno". Schick rivela poi di aver legato in particolar modo con Dzeko nello spogliatoio di Trigoria: "Edin parla molto bene la mia lingua. E penso che anche il feeling in campo vada bene. Potenzialmente forse possiamo formare la coppia di attaccanti più forte della Serie A, ma poi dobbiamo confermarlo sul campo".

17:07Droga: Gdf scopre 26 chili di cocaina a Vipiteno

(ANSA) - BOLZANO, 14 DIC - La Guardia di finanza ha bloccato alla barriera dell'autostrada del Brennero a Vipiteno un cittadino italiano di 43 anni, che stava portando in Italia 26 chili di cocaina. La Citroen Ds5, con targa tedesca, condotta dall'uomo, accompagnato da familiari, non si era fermata all'alt e i finanzieri l'hanno inseguita fino a raggiungerla nei pressi dell'area di servizio Trens Ovest. Il conducente mostrava evidenti segni di nervosismo, che facevano ritenere opportuni alcuni approfondimenti, anche con l'ausilio del cane Escort dell'unità cinofila antidroga della Guardia di Finanza di Bolzano. Infine, in un'officina meccanica, nascosti all'interno dei longheroni dell'autovettura, sono stati trovati 22 panetti per complessivamente 26 chili di cocaina, che sul mercato avrebbero potuto fruttare oltre un milione di euro. Il cittadino italiano è stato tratto in arresto.

17:03Donna incinta avvelenata: condanna a tre anni e sei mesi

(ANSA) - BOLOGNA, 14 DIC - Tre anni e sei mesi per lesioni aggravate da premeditazione e uso di sostanza corrosiva. E' questa la pena a cui il Tribunale di Bologna ha condannato il 36enne dipendente pubblico che nel giugno del 2016 aveva avvelenato a Valsamoggia (Bologna) la compagna incinta alla 30/a settimana diluendo in una Coca Cola un detersivo per lavastoviglie. L'uomo è stato invece assolto da tentato procurato aborto perché il fatto non sussiste. "Siamo soddisfatti per l'assoluzione per il reato di tentato procurato aborto in accoglimento delle tesi difensive da sempre propugnate - hanno commentato gli avvocati Patrizio Orlandi e Simone Zambelli - Attendiamo le motivazioni della sentenza per le valutazioni circa l'impugnazione. Ora confidiamo che su questa triste vicenda cali al più presto l'oblio nell'interesse di tutti i soggetti coinvolti". La donna dopo l'avvelenamento partorì. (ANSA).

Archivio Ultima ora