Napolitano: “L’Italia é una Repubblica fondata sul lavoro”

Pubblicato il 30 maggio 2013 da redazione

ROMA- Numeri e dichiarazioni riaccendono l’allarme sul lavoro: un’emergenza in tutta Europa, ma che vede l’Italia tra i Paesi sul fronte più caldo della disoccupazione giovanile. Tanto che ormai cercare un posto viene considerata da migliaia di ragazzi una perdita di tempo. A certificarlo sono i dati dell’Ocse, l’organizzazione dei 34 Paesi più industrializzati, che stima al 21,5% la quota di under 25 che non lavorano ne’ studiano e all’11% la percentuale dei giovanissimi ‘scoraggiati’. Dati arrivati poco dopo il monito del capo dello Stato, Giorgio Napolitano, che ricorda come l’Italia debba essere una Repubblica ”all’altezza dell’articolo 1 della Costituzione”, che la vorrebbe fondata proprio sul lavoro. Un appello che trova tutti d’accordo, con il ministro del Welfare, Enrico Giovannini, che sottolinea come ”l’elevata disoccupazione e l’inattività”, ovvero l’assenza di lavoro, stiano minacciando tutto il Vecchio Continente.

Di certo per l’Italia intervenire sul tema é ”una priorita”’ ma, anche dopo l’uscita ufficiale dalla procedura Ue, il ministro avverte come il quadro delle risorse a disposizione non sia ancora certo. Insomma la questione lavoro torna con prepotenza al centro, con la situazione dei giovani che diventa sempre più preoccupante.

Napolitano riflette, in un’intervista al Tg5, su come la Carta parli di una Repubblica fondata sul lavoro non a caso: si tratta, spiega, ”di un principio regolatore a cui si debbono uniformare tutti gli attori sociali e tutte le rappresentanze politiche”. E il pensiero del capo dello Stato va subito alle nuove generazioni.

– E’ stato colto molto in ritardo – sostiene – il dilagare della disoccupazione giovanile sia in occidente che nei Paesi emergenti e nella Penisola il problema è sentito molto acutamente e drammaticamente.

Il capo dello Stato esprime preoccupazione anche per lo stato d’animo dei ragazzi senza lavoro, temendo una ”deriva psicologica”.

– Basti pensare – fa notare Napolitano – che oggi milioni di giovani anche con la raccomandazione non trovano lavoro.

Ecco che non stupisce se l’organizzazione parigina stima che già tra gli under 25 uno su cinque può essere etichettato come Neet, ovvero ”Not in Education, Employment or Training”, senza un lavoro, non a scuola o in qualche corso di apprendistato. Ma non basta, sempre secondo l’Ocse più di uno su dieci è ”scoraggiato, disilluso, non cerca neanche più un lavoro perchè pensa che non ce ne sia”. Ed e’ facile perdere la fiducia in un Paese dove quasi il 40% dei ragazzi è disoccupato: peggio di noi solo Spagna, Grecia e Portogallo. Tornando all’Italia e ai possibili interventi sul fronte lavoro, Giovannini, di ritorno proprio dal forum dell’Ocse a Parigi, spiega come la chiusura della procedura Ue per deficit eccessivo consenta ”dei margini”, ma, precisa, ”dobbiamo decidere come utilizzarli”.

Il titolare del Welfare racconta di aver ben evidenziato negli incontri con i colleghi tedeschi e francesi ”i rischi che un’elevata disoccupazione ed inattività possono comportare per il futuro a medio termine dell’economia e della società europea”. Di certo, per il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, la flessibilità è stata ”un male”; mentre il leader della Cisl, Raffaele Bonanni, sottolinea come il lavoro ”senza una buona economia si sfarini”.

Oggi si parlerà ancora di lavoro visto che l’Istat rilascerà gli aggiornamenti sulla disoccupazione e come al solito le aspettative non sono rosee.

Ultima ora

22:17Calcio: Peruzzi, Milinkovic Savic? Nella Lazio sta benissimo

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - "Qui ci sono molti osservatori per Milinkovic Savic? So che lui sta benissimo qui e vuole rimanerci a lungo. Poi che ci siano molti scout è normale, ma per il momento Sergej sta bene alla Lazio". Il dirigente della Lazio Angelo Peruzzi parla delle dinamiche di mercato e in particolare del 'gioiello' serbo che mezza Europa sta tenendo d'occhio.Ma in casa biancoceleste sono stati giorni pesanti, per le polemiche sul Var e sugli arbitraggi che avrebbero penalizzato la squadra di Inzaghi. "Se siamo preoccupati per gli errori del Var di questa giornata? - dice Peruzzi - No, non lo siamo. Poi ogni partita ha i suoi episodi, non voglio polemizzare". "Ma pare che gli episodi siano valutabili a seconda delle circostanze - aggiunge - e sembra che non siano tutti d'accordo. E' come la parabola di Kafka, di un contadino che vuole conoscere la legge ma trova il portone del guardiano sempre chiuso.Non lo fanno mai entrare e lui,nonostante tutti i suoi sforzi,non riesce a capire le dinamiche della legge perché sono confuse".

22:07Calcio: Pescara, Sebastiani, Zeman? devo parlarci poi decido

(ANSA) - PESCARA, 17 DIC - Dichiarazioni pesanti del presidente del Pescara, Daniele Sebastiani, che nel dopopartita di Pescara-Novara, in mixed zone, ha attaccato il tecnico Zeman che ieri aveva detto in conferenza stampa di avere una visione diversa del calcio rispetto al presidente. "Se oggi c'era questo clima allo stadio era per la conferenza stampa di m... dell'allenatore - ha detto Sebastiani -. Se Zeman resterà? Devo parlarci e poi deciderò". Il presidente del Pescara, nonostante la vittoria per 1-0 sul Novara, potrebbe esonerare il tecnico boemo.

22:05Pallavolo: Serie A/1 donne, risultati e classifica

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - Risultati dell'11/a giornata del campionato di serie A/1 donne di pallavolo, Samsung Galaxy Cup: Imoco Conegliano - Mycicero Pesaro 3-0 (ieri) Foppapedretti Bergamo - Saugella Monza 1-3 Liu Jo Modena - Pomì Casalmaggiore 3-1 Unet E-Work Busto Ar. - Savino Scandicci 2-3 (ieri) Il Bisonte Firenze - Lardini Filottrano 3-0 Sab Legnano - Igor Gorgonzola Novara 0-3 - Classifica: Conegliano 29; Novara 27; Scandicci e Busto Arsizio 24; Modena 18; Monza 16; Pesaro 15; Firenze 14; Legnano 11; Casalmaggiore 10; Bergamo 6; Filottrano 4.

22:03Calcio: Andreazzoli nuovo allenatore dell’Empoli

(ANSA) - EMPOLI (FIRENZE), 17 DIC - Aurelio Andreazzoli è il nuovo tecnico dell'Empoli. Dopo l'esonero quasi a sorpresa di Vincenzo Vivarini la società ha affidato la guida della prima squadra all'ex allenatore della Roma, a riposo da questa estate dopo aver lavorato come collaboratore di Luciano Spalletti. Andreazzoli sarà presentato domani e sarà coadiuvato dall'allenatore in seconda Giacomo Lazzini, ex centrocampista dell'Empoli nella stagione 1992-93. Andreazzoli ha firmato un contratto fino al 30 giugno, con opzione in caso di promozione in serie A. Andreazzoli torna a guidare una prima squadra dopo la stagione 2012-2013 quando in seguito all'esonero di Zeman, gli venne affidata la panchina della Roma, con cui perse la finale-derby di Coppa Italia contro la Lazio e dove rimase fino al termine della stagione per poi tornare al ruolo di collaboratore, prima con Rudi Garcia poi, di nuovo, con Luciano Spalletti. Dalla scorsa estate aveva deciso di rimanere a riposo. Ora la chiamata del presidente dell'Empoli, Fabrizio Corsi.

21:33Reagisce a rapinatore, ferito gestore pizzeria in Molise

(ANSA) - CAMPOMARINO (CAMPOBASSO), 17 DIC - Reagisce al rapinatore che, con volto coperto, entra in pizzeria e gli punta una pistola scacciacani, chiedendogli l'incasso. Tra i due inizia una colluttazione e il gestore del locale resta ferito al volto dopo il colpo con il calcio dell'arma scagliatogli contro dal malvivente. Nella concitazione del momento, il ladro esplode anche due colpi. Poi la fuga con 500 euro. "Abbiamo ancora la paura addosso - dice la moglie del titolare - non riusciamo a capacitarci dell'accaduto". Sull'episodio sono in corso indagini a 360 gradi dei Carabinieri, intervenuti intorno alle 23 di sabato sera, nel locale di Corso Marconi, nel centro di Campomarino (Campobasso). In base alle testimonianze, il malvivente è alto 1.80, sarebbe italiano e di corporatura robusta. "Il rapinatore mi ha ferito al capo con il calcio della pistola - spiega il titolare della pizzeria contattato telefonicamente - durante il corpo a corpo ha esploso dei colpi dalla scacciacani dentro il locale".Nella fuga - a quanto appreso - sembra che il rapinatore abbia perso un caricatore o un pezzo dell'arma, trovato dai Carabinieri e al vaglio degli inquirenti. Non sono state trovate, invece, telecamere funzionanti nei dintorni del locale. Accertamenti a tappeto da parte dei militari. Per tutto il giorno sono stati ascoltati in caserma i testimoni dell'accaduto compreso il gestore dell'attività che ha ripercorso in dettaglio l'accaduto. (ANSA).

21:32Austria: Gozi, mantenga impegni su quote rifugiati assegnate

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - "Per noi è fondamentale che l'Europa si attrezzi con politiche per governare immigrazione e asilo. Il minimo sindacale dell'Italia è che ogni Paese rispetti le quote di rifugiati loro assegnati. Ribadiremo questa posizione anche al nuovo governo austriaco". Così il sottosegretario agli Affari europei, Sandro Gozi, su Twitter.

21:28Brexit: Tajani, britannici si stanno rendendo conto errore

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - "Se i britannici volessero fare marcia indietro (sulla Brexit) poi tutti gli stati dell'Unione Europea dovrebbero accettare. Certamente più si va avanti più si rendono conto dell'errore commesso": lo ha detto il Presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani. "Fortunatamente - ha aggiunto Tajani - abbiamo risolto la prima parte e siamo riusciti a fare un accordo quadro in difesa dei diritti dei cittadini Ue in Gb, il problema dei confini tra l'Irlanda del Nord e la Repubblica di Irlanda e l'accordo sul conto" di divorzio. "Adesso inizia la fase difficile della trattativa: trasformare l'accordo generale in un trattato e poi vedere quali saranno le relazioni future tra Gb e Ue. Non sarà facile", ha concluso il presidente dell'Europarlamento.

Archivio Ultima ora