Europeo, Bertolacci nega il sorpasso alla Norvegia

ROMA – Proprio quando la Norvegia sembrava poter superare l’Italia in testa al Gruppo A grazie a un rigore di Strandberg al 90’, un bel gol di Andrea Bertolacci al quarto minuto di recupero permette agli Azzurrini di mantenere il primato del girone in vista della semifinale.

Il rigore di Strandberg era stato una doccia fredda per un’Italia che aveva creato diverse occasioni per vincere la partita, soprattutto con Nicola Sansone e Mattia Destro. La rovesciata di Bertolacci, che punisce un’incerta uscita di Arild Østbø, rimette però le cose a posto per la squadra di Devis Mangia.

Con il biglietto per la semifinale già in tasca, Il Ct azzurro si permette il lusso di lasciare fuori i diffidati Verratti e Bianchetti e di far riposare diversi ‘titolari’. Rispetto alla sfida contro Israele trovano spazio dall’inizio Destro, Sansone, Alberto Paloschi, Marco Capuano, Vasco Regini, Fausto Rossi e Marco Crimi.

E’ Sansone a tentare per primo di insidiare la porta norvegese. Bello lo spunto, troppo centrale il tiro per impensierire Østbø. Dall’altra parte è King a tenere in apprensione la difesa azzurra con la sua velocità e i suoi spunti.

Al 25’ è ancora Sansone ad andare vicino al gol. Il giocatore del Parma si accentra da sinistra e lascia partire un diagonale che Østbø può solo guardare, ma per fortuna del portiere norvegese il pallone esce di un soffio. Poco prima c’era voluto un grande recupero di Hedenstad per impedire a Saponara di presentarsi a tu per tu con Østbø.

L’Italia fa la partita, Rossi prova il tiro dal limite, la deviazione di Markus Henriksen spiazza Østbø, ma il pallone si spegne di poco fuori. Sul conseguente calcio d’angolo svetta Caldirola, ma il portiere norvegese si supera e manda sopra la traversa grazie a un bel colpo di reni.

A due minuti dall’intervallo l’Italia va ancora vicinissima al gol. Splendida azione in velocità, il pallone finisce a Destro, che lo difende con il corpo e calcia in diagonale: ottima ancora una volta la risposta di Østbø. Si va così al riposo con il punteggio inchiodato sullo 0-0.

In apertura di ripresa Destro ha altre due opportunità per sbloccare il risultato. La prima è clamorosa. L’attaccante della Roma si presenta solo davanti a Østbø, ma è costretto ad allargarsi e il suo destro termina sull’esterno della rete.

Poco dopo Paloschi recupera un pallone e lo serve ancora a Destro in area di rigore, ma il tiro del centravanti da posizione favorevole termina di poco alto. Si rende pericolosa anche la Norvegia con una gran punizione di Hedenstad al 65’: la palla si abbassa all’ultimo ma centra la traversa.

Proprio nel finale Strandberg viene trattenuto in area da Caldirola. Lo stesso capitano norvegese si incarica della battuta, Francesco Bardi intuisce ma non ci arriva. Sembra finita, ma Bertolacci la pensa diversamente. Sarà la seconda del Gruppo B, Spagna o Olanda, a sfidare gli Azzurrini sabato a Petah Tikva.

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