Confcommercio-Cer: Consumi, ritorno ai livelli pre-crisi nel 2036

Pubblicato il 12 giugno 2013 da redazione

ROMA  – Il reddito è in flessione ininterrotta dal 2008 e, a causa della crisi, ogni famiglia ha registrato in media una riduzione del proprio potere d’acquisto di oltre 3.400 euro. La dimensione della crisi è tale che, per tornare alle dinamiche di crescita precedenti, bisognerebbe aspettare il 2036 per recuperare il potere d’acquisto perduto. Lo afferma una ricerca Confcommercio-Cer indicando che in cinque anni in termini reali il reddito ha registrato una contrazione dell’8,7% e una perdita complessiva di 86 miliardi di euro.

Per i consumi insomma è encefalogramma piatto: gli acquisti delle famiglie sperimentano oggi una flessione di dimensione mai registrata nel quasi 70 anni di vita della Repubblica italiana, indica ancora la ricerca presentata in occasione dell’assemblea dell’associazione dei commercianti.

– Consumi, crescita e occupazione picchiano già al ribasso da troppo tempo. Tanto che si potrebbe quasi dire: ‘c’erano una volta i consumi… – ha commentato il presidente Confcommercio Carlo Sangalli. Ci stiamo muovendo quindi ”con il passo del gambero”, si va indietro piuttosto che avanti: in quanto le famiglie si trovano nella condizione di dover rinunciare a una porzione non trascurabile di acquisti. E le tasse sono troppe e troppo difficili da pagare, sottolinea ancora Confcommercio.

A ogni impresa servono 269 ore di lavoro l’anno per adempiere agli obblighi richiesti dal fisco. Il doppio della Francia, il 60% in più della Spagna, il 30% in più della Germania. Oltretutto, adempiere al fisco, costa: le Pmi italiane sostengono a tale scopo un onere annuo di 10 miliardi, quasi il 50% in più della media dei Paesi Ue. Nel 2013 il numero di giorni di lavoro necessari per pagare tasse, imposte e contributi raggiungerà il suo massimo storico: 162 giorni (ne occorrevano 139 nel 1990 e 150 nel 2000); ne occorrono invece 130 nella media europea (-24% rispetto all’Italia).

”Un inasprimento che aggredisce un monte redditi già declinante – afferma la Confcommercio – contribuendo così sia a comprimere la domanda aggregata, sia a scoraggiare l’offerta di lavoro”.

 

Principal III

Bonanni: “Il Paese è al collasso, serve uno choc fiscale”

ROMA  – La situazione economica e sociale del Paese ”è al limite del collasso”. Occorre ”una svolta”. Il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, apre il XVII congresso confederale e indica l’obiettivo:

– Uno choc fiscale finalmente positivo, un taglio forte delle tasse per rilanciare consumi e investimenti.

In platea ci sono gli altri rappresentanti delle parti sociali, i segretari dei partiti e gran parte del governo, a cominciare dal premier Enrico Letta. E a lui Bonanni si rivolge anche quando parla del ‘decreto del fare’, che l’esecutivo si appresta a varare.

– Se il governo pensa ad un ‘decreto del fare’, noi rispondiamo: bene. Ma facciamolo insieme! Anche per scongiurare gravi errori, come gia’ accaduto negli anni passati. Diciamo subito che le decisioni non potranno essere calate dall’alto, senza un confronto sociale. A cominciare dal mercato del lavoro su cui il governo deve limitarsi ad una saggia funzione di indirizzo e coordinamento: la sua regolazione ”autonoma” – insiste il numero uno della Cisl – va lasciata alle parti sociali ed alla contrattazione, evitando così il lievitare di posizioni ideologiche, presenti nella stessa maggioranza, che risulterebbero tossiche.

Insomma, dice, senza ”cambiare di nuovo le norme per legge”: sarebbe ”inutile”. La tenuta del Governo ”dipende solo dall’efficacia della sua azione. Dai risultati che saprà realizzare sul lavoro e sulla crescita”, sottolinea Bonanni, che in vista del vertice di venerdi’ sul lavoro si augura possano arrivare ”soluzioni forti e finalmente una svolta nelle politiche contro la disoccupazione, soprattutto per i giovani”. Considerando che ormai la disoccupazione ha raggiunto ”cifre agghiaccianti”.

Ma è sulla questione fiscale che Bonanni insiste: ”madre di tutte le battaglie, madre di tutti i nostri guai”. E per questo sollecita il governo a ”ridurre le tasse sui redditi da lavoro e pensione. Ma anche alle imprese che investono e assumono i giovani ed i disoccupati”. E a combattere con più forza l’evasione, affinchè ”tutti paghino le tasse in modo che tutti ne paghino meno”.

Bonanni elenca una serie di vecchi mali che affliggono il Paese (dagli sprechi alle opere pubbliche bloccate fino alle diseguaglianze nei salari) e di questioni ancora da risolvere (esodati in testa). E ammonisce:

– Il problema italiano è l’effetto Nimby! (‘Not in my back yard’, non nel mio cortile). Ci sono troppi silenzi, troppe omissioni, una cultura davvero sbagliata dello scarica barile. Ma oggi la crisi morale, politica ed economica del Paese esige un impegno di responsabilità. Quella responsabilità che risuona nello stesso slogan del congresso della Cisl (”L’Italia della responsabilità”), che sabato porterà alla rielezione di Bonanni alla guida del sindacato di via Po. Il Paese ha bisogno di una vasta alleanza per superare tutti gli ostacoli.

Ultima ora

00:07L’Spd apre a grande coalizione,sì a colloqui con Merkel

(ANSA) - BERLINO, 15 DIC - I socialdemocratici tedeschi hanno preso la loro decisione: affronteranno i colloqui per una possibile coalizione di governo con Angela Merkel all'inizio di gennaio, e nel giro di due settimane presenteranno i risultati a un congresso straordinario di partito, fissato il 14, per stabilire se sedersi al tavolo dei veri e propri negoziati per una nuova edizione della Grosse Koalition. "Colloqui dall'esito comunque aperto", ha ribadito il leader fresco di conferma, senza rinunciare all'ipotesi di nuove forme di collaborazione. La cancelliera ha apprezzato pubblicamente gli sforzi compiuti da un partito costretto ad una evidente, complicata retromarcia, e ha espresso "grande rispetto" per il percorso decisionale degli alleati-avversari, sottolineando poi però che all'Europa serve una Germania stabile. "Ce lo chiedono tutti", è il monito arrivato dopo il vertice di Bruxelles, a Norimberga, dove era ospite dei cristiano-sociali.

23:58Austria: chiuse trattative. Kurz, c’è accordo governo

(ANSA) - BERLINO, 15 DIC - In Austria, le trattative fra l'Oevp del conservatore Sebastian Kurz e il Fpoe del populista di destra Heinz Christian Strache sono concluse, e i due partiti sono pronti a governare. "C'è un accordo turchese-blu", ha affermato Kurz. "Alle elezioni del 15 ottobre si è deciso per il cambiamento, e insieme vogliamo mettere al sicuro questo cambiamento", ha affermato Kurz, che ha annunciato di voler stabilire un "nuovo stile". "La nuova coalizione si impegna per una politica che risparmia nel sistema, e non a carico della gente", ha continuato il cancelliere designato che ha promesso l'abbassamento delle tasse agli austriaci. A soli 31 anni, sarà lui il cancelliere più giovane della storia del suo Paese e dell'Europa. E questo è l'esito di uno stile politico spregiudicato, con cui il giovanissimo ex ministro degli Esteri ha conquistato la leadership del partito popolare e lo ha portato progressivamente più a destra, strappando il possibile successo elettorale dei populisti di destra del Fpoe.

23:57Gerusalemme: fonti Casa Bianca, Muro parte di Israele

(ANSA) - WASHINGTON, 15 DIC - La Casa Bianca manda segnali per far sapere che vede il Muro occidentale di Gerusalemme (il Muro del pianto) come parte di Israele, alla vigilia della visita del vicepresidente Usa Mike Pence nella regione. Benche' precisino che i confini definitivi della citta' santa devono essere definiti dai negoziati israelo-palestinesi, i dirigenti della Casa Bianca contattati dall'Ap escludono fondamentalmente qualsiasi scenario che non mantenga il controllo di Israele sui luoghi sacri dell'ebraismo.

23:55Basket: Eurolega, Panathinaikos-Milano 80-72

(ANSA) - MILANO, 15 DIC - L'Olimpia ad Atene fa come Penelope ad Itaca: contro il Panathinakos tesse la tela per 15' e si costruisce un vantaggio di 13 punti (37-24), poi la disfa perdendo fluidità in attacco e consistenza in difesa fino al 80-72 che sancisce la quarta sconfitta consecutiva in Eurolega (3-9). Delusione e rimpianti si mischiano alla rabbia per un arbitraggio discusso e discutibile: con la gara in equilibrio a metà del terzo periodo viene fischiato un fallo tecnico per una simulazione molto dubbia a Theodore che costa al playmaker l'espulsione. In quel momento il Panathinaikos piazza un parziale di 7-0 che spacca in due l'incontro. Le triple di Rivers (20 punti, 6/9 da 3) e Lojeski (14, 2/4 dall'arco) e il predomino a rimbalzo di Gost (11 e 7) fanno il resto, lasciando l'AX Milano con il cerino in mano e con tanto amaro in bocca.

22:21Savoia: spoglie regina Elena tornano in Italia dopo 65 anni

(ANSA) - MONDOVI' (CUNEO), 15 DIC - Torna in Italia la salma della regina Elena di Savoia. Le spoglie della moglie di Vittorio Emanuele III, penultima Regina d'Italia, sono state trasferite oggi da Montpellier, dove è morta nel 1952 a 79 anni, al Santuario di Vicoforte, vicino a Mondovì, nel Cuneese. A darne notizia è stata la nipote Maria Gabriella di Savoia, che esprime "profonda gratitudine" al presidente Sergio Mattarella, "che fattivamente propiziò la traslazione della salma". Il trasferimento è avvenuto in gran segreto. Il Santuario già nelle intenzioni del duca Carlo Emanuele I di Savoia, a inizio Seicento, doveva diventare il mausoleo della Casa reale. Non è escluso che nelle prossime settimane qui vengano traslate anche le spoglie di Vittorio Emanuele III, morto in esilio il 28 dicembre di settant'anni fa ad Alessandria d'Egitto, dove è tuttora sepolto. "Confido che il ritorno in Patria della Salma di Elena, concorra alla composizione della memoria nazionale", è l'auspicio di Maria Gabriella.(ANSA).

21:57Salvini, Cav non è candidabile e non può fare il premier

(ANSA) - ROMA, 15 DIC - "Se la Lega prende un voto in più rispetto agli altri alleati è chiaro che sono io il premier, Berlusconi non è candidabile quindi non può essere premier. Una cosa che voglio dire è che chi vota Lega non vota governi di inciuci e questo Berlusconi lo deve aver chiaro...". Lo afferma il leader della Lega Matteo Salvini a "Zapping" su Radio1 Rai.

21:53Germania: nuovo aeroporto ‘Ber’ aprirà ad ottobre 2020

(ANSA) - BERLINO, 15 DIC - Il nuovo aeroporto della capitale tedesca 'BER', dopo ripetuti ritardi, dovrebbe entrare in funzione ad ottobre 2020. Lo ha comunicato il numero uno del consiglio di sorveglianza, Rainer Bretschneider, oggi a Berlino. I lavori sono cominciati nel 2006 e l'aeroporto avrebbe dovuto entrare in attività nel 2011. Ma i ritardi si sono accumulati e i costi sono lievitati da 2 a 6,5 mld, fino all'ultimo piano finanziario previsto per la primavera del 2018.

Archivio Ultima ora