Obama, “Ridurre le armi atomiche”. Mosca frena: “Poco credibile”

Pubblicato il 19 giugno 2013 da redazione

BERLINO. – Barack Obama parla a Berlino ed annuncia di essere pronto a ridurre l’arsenale nucleare americano. L’impegno, assunto simbolicamente alla Porta di Brandeburgo, segna un passo avanti verso quel mondo di ”pace con giustizia” che ha costituito l’aspirazione di fondo del discorso del presidente degli Stati Uniti d’America. Obama promette di ridurre di un terzo gli arsenali atomici americani, e lavorare conla Natoper convincerela Russiaa fare altrettanto.

Ma da Mosca arriva a stretto giro un chiaro ‘niet’.La Russia”non può considerare seriamente” le proposte del disarmo, fatte mentre gli Usa sviluppano il loro sistema di difesa antimissile, sentenzia il vicepremier Dimitri Rogozin.

-La Russianon tollererà violazioni dell’equilibrio del sistema di deterrenza strategica nel mondo, riducendo l’efficacia delle proprie forze nucleari – incalza il presidente Vladimir Putin.

Cinquant’anni dopo John Fitzgerald Kennedy, il presidente degli Usa è a Berlino – per la prima volta in qualità di capo dello Stato – per tenere un discorso atteso da molti come un momento storico. Obama affronta il suo pubblico – seimila invitati che lo ascoltano sotto il sole di Pariser Platz, dove è protetto da ottomila agenti e un vetro antiproiettili – con il consueto slancio dell’oratore. Il cuore delle sue parole è però una proposta concreta, che potrebbe rivoluzionare gli assetti di difesa del mondo: ”Non possiamo vivere ancora nella paura di un annichilimento globale, ma finché esistono le armi nucleari non siamo davvero al sicuro”, ha detto. ”Pace e giustizia significano un mondo senza armi nucleari, non importa quanto il sogno sia distante”, ha insistito in un altro passaggio. Per poi arrivare all’annuncio: ”Ho aumentato i nostri sforzi per impedire la diffusione di armi nucleari. E ho ridotto il numero e il ruolo delle armi nucleari d’America. Ma noi dobbiamo ancora fare altro perciò oggi voglio annunciare altri passi avanti. Dopo una revisione complessiva, ho deciso che possiamo garantire la sicurezza degli Usa e dei nostri alleati, e mantenere un deterrente strategico forte e credibile, anche riducendo l’uso delle nostre armi nucleari strategiche fino a un terzo”. Non basta: ”Intendo arrivare a negoziare dei tagli conla Russiaper arrivare oltre le posizioni nucleari della guerra fredda. Lavoreremo con gli alleati della Nato – ha spiegato – per raggiungere la riduzione degli armamenti tattici nucleari di Usa e Russia in Europa”. Unico, ma grande impegno, preso da Obama. E non è un caso che abbia scelto di farlo a Berlino, definita ”città della speranza”. ”Possiamo dire che qui, a Berlino, in Europa, i nostri valori hanno vinto – ha detto il presidente – La speranza ha vinto. La tolleranza ha vinto. E la pace ha vinto qui a Berlino”. La storia del resto è sempre presente nello sfondo. Citata soprattutto da Angela Merkel: ”Indimenticati sono il piano Marshall, il ponte aereo, il riconoscimento di Kennedy, l’appello di Reagan all’Urss perché tirasse giù il muro, e il sostengo di Bush padre per la riunificazione”. In questo contesto – e come qualche osservatore americano aveva previsto – Obama ha tentato di tenere un profilo forse meno altisonante del solito: ”Le persone vengono qui oggi a ricordare la storia non a scriverla”, ha detto citando a sua volta JFK. Ma il presidente che da candidato nel 2009 disse a Berlino di voler ”salvare insieme il pianeta”, ha ripreso anche il filo ambizioso di quel ragionamento. ”Dobbiamo scrivere la storia”, ha detto stavolta, indicando i compiti che Europa e Usa dovranno portare avanti per il futuro, per garantire il benessere ai propri figli. In questa linea Obama ha annunciato l’intenzione di fare di più contro i cambiamenti climatici, a tutela dell’ambiente. Senza tralasciare un forte appello sui diritti civili: invitando ad apprezzare il valore rappresentato nelle nostre società dagli immigrati e a riconoscere la parità di gay e lesbiche davanti alla legge: un riconoscimento ”della nostra stessa libertà”. In questo orizzonte segnato da propositi e intenti, Obama ha ribadito l’amicizia fra Europa e Usa, sostenendo che il patto transatlantico sia ancora la chiave del benessere, anche nel ventunesimo secolo.

Ultima ora

10:18Gerusalemme: Netanyahu, per pace riconoscere realtà

(ANSA) - BRUXELLES, 11 DIC - "Quanto il presidente Trump ha fatto è mettere i fatti sul tavolo per quello che sono. La pace è basata sul riconoscimento della realtà. E che Gerusalemme sia la capitale è evidente per tutti". Così il premier israeliano Benjamin Netanyahu arrivando al consiglio affari esteri europeo, invita a dare "una possibilità alla pace" col tentativo dell'amministrazione Usa. "E' tempo che i palestinesi riconoscano che lo stato ebraico e che Gerusalemme è la sua capitale".

09:49Venezuela: Maduro vince comunali, ma senza opposizione

(ANSA) - CARACAS, 11 DIC - Il partito socialista di Nicolas Maduro ha stravinto alle elezioni municipali nella maggior parte delle città del paese, anche se sul voto ha pesato il boicottaggio di quasi tutta l'opposizione. Lo stesso capo dello stato, durante un comizio in cui ha annunciato il suo trionfo, ha avvertito che "i partiti che non hanno partecipato al voto non potranno farlo più e scompariranno dalla mappa politica". Quindi di fatto li ha estromessi dalle presidenziali del prossimo anno.

09:41Birmania:stupri su donne Rohingya metodici, indagine

(ANSA) - UKHIA (BANGLADESH), 11 DIC - Gli stupri di donne Rohingya da parte dell'esercito birmano sono stati radicali e metodici. Lo rivela un'indagine condotta dall'Associated Press intervistando 29 tra donne e ragazze fuggite nel vicino Bangladesh. Le vittime delle violenze sessuali hanno tra i 13 e i 35 anni.

06:47Kashmir: giornalista francese arrestato da polizia India

NEW DELHI - Un giornalista televisivo francese, Paul Edward Comiti, e' stato arrestato dalla polizia indiana a Srinagar, capitale dello Stato di Jammu & Kashmir, per violazione del regolamento sui visti dato che, disponendo di uno di tipo business stava pero' realizzando un documentario sugli abitanti feriti nelle manifestazioni con fucili a pallini delle forze di sicurezza. Lo riferisce il portale Kashmir Watch.

06:42Corea Nord: manovre anti-missile di Seul, Tokyo e Usa

PECHINO - Corea del Sud, Usa e Giappone hanno dato il via alla due giorni di manovre congiunte finalizzate alla rilevazione di missili nemici, nel mezzo delle tensioni legate alla minaccia balistica e nucleare di Pyongyang. Il teatro delle operazioni, ha reso noto il Comando di Stato maggiore di Seul, sono le acque tra la penisola coreana e il Giappone.

06:33Molestie: Haley, ascoltare donne che accusano Trump

NEW YORK - Le donne che hanno accusato Donald Trump di molestie sessuali dovrebbero essere ascoltate: la sorprendente affermazione arriva da uno dei pilastri della stessa amministrazione Trump, Nikki Haley, ambasciatrice americana all'Onu. Haley rompe cosi' con la posizione della Casa Bianca, secondo cui le accuse al tycoon sono false e vanno archiviate.

01:31Calcio: Maradona a Calcutta per match di beneficienza

(ANSA) - NEW DELHI, 11 DIC - Più volte rinviato, è finalmente cominciato oggi un viaggio di Diego Maradona nella metropoli indiana di Kolkata (Calcutta), dove si tratterrà per tre giorni, impegnato in una serie di attività di beneficienza. I continui spostamenti di data della sua visita hanno fatto sì che oggi a riceverlo nella capitale dello Stato di West Bengala vi fossero quasi solo giornalisti e responsabili locali, ma non molti tifosi. Nella sua precedente visita che risale a nove anni fa, l'aeroporto cittadino fu preso d'assalto da migliaia di tifosi che lo acclamarono in strada fino ad oltre la mezzanotte. Gioviale e rilassato, Diego ha salutato con la mano i presenti prima di entrare insieme con la fidanzata Rocio Oliva nell'auto che lo ha portato in un hotel del centro che aveva approntato per lui una suite 'Diego Maradona'. Gli organizzatori si sono impegnati particolarmente nel decoro della suite, le cui pareti mostrano passaggi centrali della vita del calciatore.

Archivio Ultima ora