Brasile in fiamme, Confederations a rischio

Pubblicato il 21 giugno 2013 da redazione

SAN PAOLO.- Il Brasile è in fiamme e le violenze in atto da due settimane spaventanola Fifache chiede garanzie sulla sicurezza di calciatori e delegazioni minacciando, in caso contrario, di interromperela Confederations Cup, prova generale dei Mondiali di calcio del prossimo anno. La notizia, tra conferme e smentite, rimbalza su tutti i media brasiliani mentre la presidente Dilma Rousseff – che ha annullato una visita di Stato in Giappone – ha presieduto un vertice sulla sicurezza con il ministro della Giustizia, José Eduardo Cardoso, ed i più stretti collaboratori di governo nel palazzo presidenziale di Planalto, a Brasilia, circondato da corpi speciali dell’esercito. Le manifestazioni della notte scorsa, con le ennesime scene di guerriglia metropolitana a San Paolo, Rio de Janeiro, Brasilia e in decine di altre città minori, con oltre un milione di persone in piazza e due vittime – un diciottenne investito da un’auto e una donna stroncata da un infarto – preoccupano la presidente progressista che lunedì scorso aveva rivolto un appello ai sindaci delle città in rivolta ad ”ascoltare le voci legittime della protesta”. Nonostante la vittoria dei manifestanti sugli aumenti delle tariffe del trasporto pubblico, il tono della protesta sembra essersi improvvisamente alzato: due ministeri di Brasilia sono stati fatti evacuare dagli artificieri dopo una telefonata anonima che minacciava la presenza di una bomba. Gli artificieri non hanno trovato alcun ordigno ma la possibilità di una deriva terroristica della protesta che finora ha convogliato nelle strade e nelle piazze del Brasile la rabbia popolare per la corruzione nei partiti, le spese folli per il calcio e la cronica inefficienza dei servizi pubblici preoccupa il governo. Anche in vista della visita di papa Francesco a Rio alla fine di luglio, in occasione della Giornata mondiale della gioventù. Dopo giorni di inerzia e di imbarazzato silenzio, squarciato solo dalle parole concilianti di lunedì scorso di Dilma, l’esecutivo sembra ora intenzionato ad agire più decisamente. La prima mossa per tentare di raffreddare la piazza, secondo la stampa locale, sarebbe quella di un messaggio a reti unificate della presidente Rousseff, il cui indice di popolarità è precipitato dall’inizio delle proteste. I commentatori politici brasiliani descrivono Dilma come ”scioccata” per l’attacco della notte scorsa contro il ministero degli Esteri di Brasilia, respinto a fatica dai reparti antisommossa della polizia militare che hanno fatto largo uso di pallottole di gomma e gas lacrimogeni. Alcuni manifestanti hanno sfogato la propria rabbia mandando in frantumi le enormi vetrate e tentando di appiccare il fuoco allo splendido palazzo di Itamaraty, progettato da Oscar Niemeyer. Drammatico il bollettino della notte scorsa: due morti, un centinaio di feriti, edifici pubblici devastati, centinaia tra auto e cassonetti dati alle fiamme, migliaia di negozi saccheggiati. E per paura di una replica in altre città, i palazzi del potere sono stati blindati dalle forze dell’ordine.

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01:19Calcio: Gattuso “Donnarumma passa per mostro, ma non lo è”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - Gennaro Gattuso prende le difese di Gianluigi Donnarumma, "pur rispettando i tifosi" che hanno contestato il portiere durante Milan-Verona. "Si sta facendo passare un ragazzo così giovane - spiega l'allenatore dei rossoneri - come un mostro. Non se lo merita, ha valori incredibili. Dobbiamo tutelare un ragazzo in grandissima difficoltà. Non ha saltato mai un allenamento o una partita, dopo il pareggio con il Benevento ha pianto. Io vedo un ragazzo che si allena con grande professionalità e voglia: è il portiere più forte del mondo e un grandissimo uomo". Gattuso commenta le voci di mercato sul portiere: "Se la società dice che non vuole vendere, cosa devo dire di più? Gigio non mi ha mai detto che vuole andar via. E non ho detto che Mino sta convincendo il ragazzo. Vediamo come andrà a finire".

01:08Mirabelli: “Donnarumma? Sappiamo da dove viene male”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - "Non tutte le colpe sono di Gigio Donnarumma. Purtroppo sappiamo da dove viene il male, speriamo nei prossimi mesi di risolvere il problema". Nelle parole del ds del Milan, Massimiliano Mirabelli, c'è un chiaro riferimento all'agente Mino Raiola: "Gigio dovrà venire a supplicarci di mandarlo via. Semmai dovesse succedere, qualsiasi squadra arrivi detteremo noi le condizioni. Non ci facciamo prendere per il collo da nessuno. Io credo che un giorno si accorgerà dove sta il bene e dove sta il male".

01:07Calcio: Letta, fossi in curva fischierei Donnarumma

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "Mi spiace dirlo, ma fossi in Curva a #SanSiro, stasera #Donnarumma lo fischierei". E' il tweet con cui Enrico Letta, tifoso del Milan ed ex presidente del Consiglio, interviene sulla vicenda Donnarumma. Il portiere dei rossoneri, dopo che nei giorni scorsi il suo procuratore Mino Raiola ha chiesto di annullare il contratto appena rinnovato con il club, è stato fischiato e insultato dai tifosi stasera a San Siro, prima della partita di Coppa Italia vinta sul Verona.

00:27Calcio: Premier, Manchester City vittoria con il record

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Tutto invariato al vertice della Premier League, dopo le partite del turno infrasettimanale, valide per la 17/a giornata. Vincono i due Manchester, che restano separati di 11 punti in classifica: il City leader s'impone sul campo dei gallesi dello Swansea per 4-0 (15/a vittoria di fila e record), con doppietta di David Silva, reti di De Bruyne e Aguero, in campo da titolare. E' la 15/a vittoria di fila per la squadra di Guardiola, un record per il campionato. Il City non ha faatto bottino pieno l'ultima volta il 21 agosto. Lo United si è imposto per 1-0 in casa contro il Bournemouth, grazie a un gol di Romelu Lulaku, servito da Juan Mata. al 25'. Successo anche per Antonio Conte e il Chelsea sul campo dell'Huddersfield per 3-1. Di Bakayoko, Willian e Pedrito le reti. Senza gol, infine, uno dei tanti derby di Londra, quello fra West Ham United e Arsenal.

00:16Calcio: Germania, Bayern di misura e ora a +9 sullo Schalke

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Basta un gol del polacco Robert Lewandowski, al quarto d'ora della ripresa, per regalare la vittoria al Bayern Monaco, nella 16/a giornata della Bundesliga. Opposti al Colonia, i bavaresi si sono imposti per 1-0 e adesso hanno un vantaggio di 9 punti sullo Schalke 04, che ha dovuto faticare contro l'Augusta, piegata per 3-2. Di Di Santo al 44' l'1-0, Burgstaller firma il raddoppio al 47', poi arriva la riscossa ospite: al 19' della ripresa Caiuby accorcia le distanze, Gregoritsch pareggia. A 7' dal 90' Caligiuri fa esplodere l'AufSchalke Arena, regalando 3 punti ai 'suoi'. Adesso in classifica Bayern 38 punti, Schalke 29, il Lipsia è a quota 28, dopo essere stato fermato sul pareggio in trasferta dal Wolfsburg (di Verhaegh il vantaggio dei padroni di casa, di Halstenberg il pari ospite). (ANSA).

00:05Calcio: ottavi Coppa Italia, Milan batte Verona 3-0

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Il Milan batte il Verona 3-0 e si qualifica per i quarti di finale della Coppa Italia, dove troverà i 'cugini' dell'Inter, che ieri sera hanno superato ai rigori il Pordenone. I gol che hanno deciso il match sono stati realizzati al 22' da Suso, al 30' da Romagnoli e, nella ripresa, al 10' da Cutrone. Fischi e contestazione a Donnarumma prima dell'inizio del confronto.

22:51Calcio: incidenti al derby Belgrado, decine di feriti

(ANSA) - BELGRADO, 13 DIC - Gravi incidenti, con almeno una dozzina di feriti di cui uno in pericolo di vita, sono avvenuti a Belgrado durante il derby di campionato serbo tra le tifoserie rivali del Partizan e della Stella Rossa. Gli incidenti sarebbero stati causati da un 'invasione' dei sostenitori della Stella Rossa nella porzione di stadio occupata da quelli della squadra di casa, che non hanno esitato a reagire. La polizia, che nonostante l'ampio dispiegamento non era riuscita ad evitare il contatto, è intervenuta in forze e dopo dieci minuti, senza risparmiare le manganellate, è arrivata a separare i due gruppi e ad arrestare alcuni responsabili dei tafferugli. L'incontro si è comunque svolto regolarmente e si è concluso col punteggio di 1-1, lasciando la Stella Rossa prima in classifica prima della pausa invernale (si riprenderà a metà febbraio) con nove punti di vantaggio sul Partizan.

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