Monti-Casini, “Separati in casa” in vista un nuovo progetto politico

Pubblicato il 21 giugno 2013 da redazione

ROMA  – Ognuno per sè ma ancora riuniti nello stesso gruppo parlamentare alla Camera e al Senato. Per Scelta Civica e Udc il futuro è da ‘separati in casa’: il ‘matrimonio politico’ tra Mario Monti e Pier Ferdinando Casini è terminato. Le due parti si sono incontrate nello studio di Monti a Palazzo Giustiniani per certificare una divisione che tra i parlamentari, impegnati a scambiarsi accuse, è già evidente. Il comunicato diramato al termine del’incontro sfuma le divisioni ma conferma che i problemi non sono stati risolti.

”Si conferma la validità attuale e le potenzialità future del progetto politico intrapreso da Scelta Civica e dall’Udc, pur nell’autonomia delle loro rispettive organizzazioni”, si legge nella nota. Che aggiunge però una puntualizzazione:

”Esistono discussioni evidenti sulle modalità per organizzare l’area delle forze politiche che partecipano”. L’incontro , stando a quanto viene raccontato, ha avuto ”toni schietti e decisi”, inusitati tra i due leader centristi. Sono volate anche parole forti quando si è ripercorso il tragitto che ha portato alla rottura di questi giorni.

”Al momento, Udc e Sc non possono pensare di unirsi in un unico soggetto politico”: ci sono ”diversità che per ora è difficile mettere insieme”, è la sintesi di chi ha lavorato a questo progetto. La metafora è sempre quella del matrimonio: le parti hanno deciso di comune accordo di prendersi un periodo di pausa per riflettere. Insomma, non è un divorzio ma una separazione consensuale. Ma il fatto che nel tardo pomeriggio, l’Udc ufficializzi la nomina di un nuovo ufficio di segreteria ”in vista delle prossime assemblee regionali, di quella Programmatica Nazionale che si terrà a Roma il 20 luglio e degli appuntamenti di partito di settembre”, spiega che quanto sia improbabile una ricucitura.

Oggi Casini parlerà a Roma, dopo settimane di silenzio. Il progetto di fusione tra Sc e Udc viene accantonato ”solo momentaneamente”, azzarda qualcuno. Non è detto che in futuro ”le strade possano tornare a convergere”. Magari, già alle prossime europee. In realtà, l’incontro è servito per sancire una sorta di tregua. Alla riunione era presente tutto lo stato maggiore dei due partiti: il capogruppo di Scelta Civica alla Camera, Lorenzo Dellai; il coordinatore politico di Scelta Civica, Andrea Olivero; ed il segretario Udc, Lorenzo Cesa.

Così, per la prima volta da giorni non si registrano dichiarazioni di fuoco né da una parte, né dall’altra anche se i percorsi politici appaiono decisamente segnati e avviati per strade diverse. A cementare l’accordo politico tra i due non sono bastate, perciò, l’esperienza del leader dell’Udc e la ventata di novità portata dal professore. Nessuna reazione, intanto, Italia Futura. L’associazione di Luca Cordero di Montezemolo, che ha contribuito alla ”salita in politica” di Mario Monti, non si pronuncia e resta un osservatore interessato.

Ultima ora

01:02Calcio: Mihajlovic “Cercavamo risultato importante”

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - ""Non voglio entrare nelle decisioni arbitrali. C'è il Var e l'arbitro è andato a vedere. Voglio solo parlare della partita, cercavamo una grande vittoria e l'abbiamo trovata. Sono orgoglioso dei miei ragazzi": così il tecnico del Torino, Sinisa Mihajlovic a Premium dopo la vittoria all'Olimpico sulla Lazio. "Certamente l'espulsione ci ha aiutato - riconosce - ma anche nel primo tempo abbiamo creato tanto: la vittoria è meritata. Del resto non mi interessa, non ho mai commentato le decisioni arbitrali, ora con il Var è più facile". "La mia panchina era a rischio? Quando uno fa questo lavoro ogni settimana è a rischio. Ma io ho fiducia nella mia squadra, so come ci alleniamo e so che alla fine il lavoro paga sempre. La società comunque non mi ha mai fatto mancare la fiducia, queste sono solo voci per riempire i giornali. Ljajic "è andato in tribuna per comportamenti sbagliati. In settimana ha fatto cose che non andavano bene. Da lui mi aspetti un altro atteggiamento".

00:26Calcio: posticipo serie A, Lazio-Torino 1-3

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - Il Toro sbanca l'Olimpico biancoceleste in un posticipo della 16/a giornata di serie A, imponendosi 3-1 su una Lazio che sperava invece di raggiungere la Roma al quarto posto. Una partita ricca di emozioni e anche di polemiche, segnata da una 'follia' di Immobile alla fine di un primo tempo già ricco di occasioni per entrambe le squadre. L'attaccante laziale, furente per un fallo di mano in area di Iago Falque considerato non da rigore dall'arbitro e per aver colpito subito dopo un palo, ha colpito Burdisso. Consultata la Var, Giacomelli lo ha espulso. La Lazio in 10 ha cercato di reagire mentre la Curva Nord si svuotava in segno di protesta contro il direttore di gara, ma in 19' ha subito tre reti da Berenguer, Rincon e del giovanissimo Edera, entrato poco dopo la rete del momentaneo 2-1 siglata da Luis Alberto. Il Torino, che veniva da quattro pareggi di fila, sale a quota 23, a -1 dal settimo posto in classifica occupato dal Milan.

23:49Ladro ucciso: archiviata l’accusa di omicidio

(ANSA) - MILANO, 11 DIC - Il gip di Milano Teresa De Pascale, come chiesto dalla Procura, ha archiviato l'inchiesta che era stata aperta per omicidio volontario a carico di Francesco Sicignano, il pensionato di Vaprio d'Adda, nel Milanese, che nell'ottobre del 2015 sparò ed uccise un ladro albanese che era entrato nella sua abitazione. Ad opporsi alla richiesta di archiviazione, formulata dai pm a fine maggio 2016 evidenziando la "legittima difesa", erano stati i familiari del giovane albanese chiedendo al gip nuovi approfondimenti.

22:50Bimbo di due mesi trovato morto in culla dai genitori

(ANSA) - CAGLIARI, 11 DIC - Era in culla e non respirava più. Così un padre e una madre, lui 39 anni lei 33, di Sant'Antioco, nel Sulcis, hanno trovato il corpo senza vita del figlioletto di soli due mesi. La tragedia, su cui stanno indagando i carabinieri, è avvenuta in una abitazione di via Matteotti, alle 18.30, orario in cui i genitori del piccolo hanno chiamato i soccorsi. Sul posto sono arrivati i medici del 118 che hanno solo potuto constatare il decesso. In via Matteotti sono poi arrivati i militari della Stazione che hanno raccolto le prime testimonianze. Dai primi accertamenti, non sarebbero stati riscontrati segni di violenza sul corpicino: si tende ad escludere l'azione di terzi. Il magistrato di turno ha comunque disposto il trasferimento della salma del piccolo al Policlinico di Monserrato dove sarà eseguita l'autopsia.

21:59Argentina: milioni di pesos falsi contro la corruzione

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - In occasione della Giornata nazionale contro la corruzione, i cittadini di San Salvador de Jujuy, città dell'Argentina nordoccidentale, hanno trovato per strada una montagna di denaro falso pari a 716 milioni di pesos argentini (circa 35 milioni di euro). L'iniziativa è stata realizzata dall'ufficio provinciale anticorruzione per informare i cittadini sugli effetti negativi della corruzione. L'ufficio ha voluto realizzare, in occasione del 9 novembre in Argentina, una riproduzione in scala di tutto il denaro che non si è potuto utilizzare per la costruzione di oltre 2.200 alloggi popolari. I fondi sarebbero coinvolti nel caso che vede sotto accusa la dirigente sociale Milagro Sala, attualmente detenuta per presunta frode, associazione a delinquere ed estorsione. L'iniziativa, costituita da quattro strutture cubiche, rappresentavano gli oltre 716 milioni di pesos la cui destinazione finale non è stata ancora chiarita.

21:55Pentagono ‘ignora’ Trump, transgender possono arruolarsi

(ANSA) - WASHINGTON, 11 DIC - Il Pentagono ha annunciato che consentirà ai transgender di partecipare all'arruolamento che comincia il primo gennaio, nonostante l'opposizione del presidente Donald Trump. Una mossa che, secondo gli osservatori, riflette le crescenti pressioni legali sulla questione e le difficoltà da parte del governo federale di attuare la richiesta del tycoon di bandire i transgender dall'esercito. Le sue direttive finora sono state bocciate da due corti federali. Le aspiranti reclute dovranno tuttavia superare una serie di esami fisici, psicologici e medici che potrebbero rendere più difficile ottenere la divisa.

21:53Putin sbarcato ad Ankara, faccia a faccia con Erdogan

(ANSA) - ISTANBUL, 11 DIC - Il presidente russo Vladimir Putin è sbarcato ad Ankara, ultima tappa del suo tour de force mediorientale che oggi lo ha portato nella base russa di Hmeimim in Siria, dove ha incontrato il suo omologo Bashar al Assad, e poi al Cairo per colloqui con il presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi. In Turchia, il capo del Cremlino avrà un faccia a faccia con il presidente Recep Tayyip Erdogan sulle crisi regionali - dalla Siria a Gerusalemme - e i rapporti bilaterali, con un focus sulla cooperazione energetica e il progetto russo della prima centrale nucleare turca ad Akkuyu. Negli ultimi mesi, i due leader hanno avuto numerosi contatti. Il faccia a faccia di oggi, seguito da una conferenza stampa congiunta, è il terzo nell'ultimo mese.

Archivio Ultima ora