Vásquez: “Sogno di reggere nella NBA per altri 10 anni”

CARACAS – Greivis Vásquez, il campione ‘criollo’ che gioca nella NBA con i Hornets di New Orleans (dalla prossima stagione si chiemeranno Pelicans), ha approfittato di un viaggio in patria per tenere una conferenza stampa in cui ribadire i suoi programmi futuri. Nel colloquio con i giornalisti ha parlato un po’ di tutto, dal suo infortunio fino agli atti di razzismo che si sono presentati in una gara della LPB.

Il playmaker ‘caraqueño’ ha disputato la miglior stagione dal suo arrivo in quello che è considerato il miglior campionato di pallacanestro del mondo: Vásquez ha avuto una media di 13,9 punti, 9 assist e 4,3 rimbalzi a gara. Il venezuelano di 26 anni, è alle prese con un’infortunio che lo mantiene lontano dal parquet e mette a rischio la sua partecipazione nel premondiale che si disputerà nel Poliedro di Caracas dal 30 agosto all’11 settembre e che assegnerà dei posti per il Mondiale che si svolgerà in Spagna.

“E’ difficile sapere se giocherò, ci sono giorni in cui mi sento a mio agio ma ci sono giorni in cui la caviglia si gonfia. La mia situazione non è semplice. Le prossime sei settimane saranno decisive. Dopo questo periodo avrò le idee più chiare e potrò sapere se giocherò con la Vinotinto” ha commentato l’NBA venezuelano.

L’assenza di Vásquez peserebbe nella nazionale che allena Néstor ‘Che’ Garcia, infatti il giocatore, nato a Caracas 26 anni fa, è uno dei pilastri della Vinotinto. Sarebbe un vero peccato per il Venezuela non avere a disposizione un playmaker di quella levatura e non approfittare del fattore campo visto che il torneo si disputerà in casa.

“Che non ci siano dubbi: io voglio giocare con la nazionale, però devo anche pensare al mio futuro e a quello della mia familia” ha detto Vásquez.

Il motivo di tanti dubbi è per l’entità dell’intervento subíto e tutto dipenderà della riabilitazione. Ricordiamo che al campione venzuelano sono stati rimossi dei frammenti ossei dalla caviglia.

“Mi hanno tolto dei frammenti dall’osso e questo tipo di operazione richiede una riabilitazione precisa. Ho svolto parte delle mie terapie post operatorie nella città di Los Angeles, dove sono stato circa un mese”.

‘La Bazuca’, soprannome con cui è noto la guardia ‘criolla’, nelle tre stagioni disputate in NBA ha dimostrato il suo talento, guadagnandosi il rispetto degli avversari.

“Giocare in NBA è un sogno per me, non avrei mai immaginato giocare contro i miei idoli. Non mi sento inferiore a loro. Questo è il vero segreto della pallacanestro”.

Greivis ha ammesso che deve migliorare un po’ in difesa, e deve essere più ‘esplosivo’ e più veloce: obiettivi che lo stesso giocatore ha ammesso di poter migliorare mantenendosi in salute.

Il ‘caraqueño’ ha inoltre affermato che il suo stile è molto simile a quello dell’argentino Manu Ginobili. “Devo imparare a separarmi di più dai difensori per poter effettuare al meglio i miei tiri ed assist con la mano sinistra”.

Vásquez ha anche parlato dell’atto di razismo di cui è stato vittima Carl Herrera (il primo NBA venezuelano). Herrera attualmente coach dei Gigantes de Guayana è stato insultato a Maracaibo nello stadio dei Gaiteros del Zulia. “E’ inaccettabile, noi siamo esseri umani, come venezuelani dobbiamo volerci bene e rispettarci. E’ un atto che deve essere penalizzato ed avere conseguenze per gli autori di questi episodi anti sportivi”.

Fioravante De Simone

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