Intercomites svizzero: Al voto nel 2014

BERNA. – Durante la riunione dell’Intercomites della Svizzera, in cui erano presenti i Consiglieri del Cgie e il deputato Pd Gianni Farina, come spiegano in una nota Giuliano Racioppi e Grazia Tredanari, “dopo un’attenta disamina dell’organizzazione della rappresentanza delle comunità italiane estere – Comites, Cgie e Circoscrizione parlamentare estera – si é riconosciuto l’indubbia importanza del ruolo esercitato da ciascuna di esse, nonostante i limiti delle attuali regolamentazioni di tali organismi e i continui rinvii per il rinnovo dei primi due. Infatti, ben tre decreti parlamentari hanno impedito che venissero effettuate le elezioni dei Comites e del Cgie, non ottemperando alla legge e danneggiando l’immagine e il ruolo di tali organismi”.

Per questo, l’Intercomites “chiede l’immediata indizione delle elezioni dei Comites per evitare la sovrapposizione con altri appuntamenti elettorali già calendarizzati per il 2014 ed evitare un ulteriore rinvio”. Di conseguenza, il Coordinamento dei Comites della Svizzera “chiede anche il rinnovo del Cgie utilizzando per entrambi le attuali modalità di voto, poiché sarebbe utopistico pensare all’utilizzo di strumenti alternativi, previa adeguata sperimentazione, e che garantiscano la partecipazione di ogni elettore”.

Quanto al “come” votare, per l’Intercomites Svizzero “il voto per corrispondenza, escludendo quello del seggio, rimane l’unico possibile. Maggiore trasparenza potrebbe esser data da ulteriori modalità di sicurezza, come la firma in calce al certificato elettorale o la fotocopia di un documento d’identità. I costi potrebbero esser abbattuti dalla partecipazione diretta dell’elettore che apporrebbe il francobollo. A prescindere da qualunque illazione si voglia addurre al rinnovo, – conclude la nota – è indispensabile che vengano rispettate le leggi esistenti e la democrazia”.