Tevez: “Alla Juve si corre”

AOSTA – Che con Antonio Conte si corra “di più di quanto fatto in Inghilterra” Carlitos Tevez se n’è accorto subito. E al primo giorno di ritiro precampionato a Chatillon (Aosta) è stato lui il protagonista più atteso dai circa duemila paganti accorsi allo stadio Brunod. Lui fin dal primo giorno si è reso conto di cosa significhi il metodo Conte: lavoro, lavoro, lavoro. Candidamente sintetizzato dall’Argentino con questo sorriso: “qui si corre”. “Ma – ha aggiunto – la Juve è in grado di lottare per il terzo scudetto consecutivo, e per il sogno di tutti, che è arrivare alla Champions”.

Con Tevez, come confermato a Chatillon dall’ad Giuseppe Marotta, la Juventus ha raggiunto in modo definitiva il suo assetto offensivo. La pista Jovetic (peraltro mollata da tempo), per la Juventus resta “un’utopia”.

“Ora si guarda soltanto avanti – ha sottolineato Marotta -. ma rispetto a tre anni fa la situazione è diversa, perché oggi nessuno mette più in discussione il valore della Juventus”.

A partire dallo stesso nuovo numero 10. Tevez ha esordito in conferenza stampa – aperta con la presentazione della nuova partnership tra i bianconeri e la società di scommesse Bwin – sottolineando che a suo avviso la sua nuova squadra è “in grado di lottare per la Champions”. Scivolando poi in una simpatica gaffe. Alla presenza del nuovo partner strategico, Tevez ha risposto così a chi gli chiedeva se se la sentiva di scommettere sulla Champions: “Non mi piace scommettere, ma so che lavorerò sodo per ottenerla”.

L’incontro con la stampa è stato anche l’occasione per fare chiarezza sul futuro di Arturo Vidal, alla presenza del diretto interessato: il contratto del cileno “non è un problema e non lo sarà nemmeno nel futuro” ha detto Marotta. Nonostante le voci di un’offerta da 40 milioni di euro da parte del Real Madrid. Rispetto alle quali il centrocampista si è detto “molto felice” per “essere stato chiamato da una squadra così importante”. Ma “altrettanto felice di stare ancora qua”.

Se Vidal è blindato, prende invece copro l’ipotesi di una eventuale cessione di Mauricio Isla all’Inter. Al riguardo Marotta a Chatillon è sembrato escluderla (“non c’era né c’è tuttora la congruità economica”).

Ma da Milano si sono fatte insistenti le voci di un suo possibile trasferimento: il jolly cileno, giunto ieri a Chatillon con qualche ora in ritardo, sarebbe pronto a ridursi l’ingaggio pur di giocare in nerazzurro.

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