NUOTO. Mondiali, Scazzolini solo quinto

ROMA – Delusione doppia per l’Italnuoto ai Mondiali di Barcellona. Fabio Scozzoli e Ilaria Bianchi, accreditati alla vigilia di chance di medaglia sono rimasti a bocca asciutta, chiudendo rispettivamente al quinto e sesto posto nelle due finali che li hanno visti impegnati nel ieri pomeriggio: 100 metri rana e 100 metri farfalla.

L’exploit della giornata posta la firma della 16enne lituana Ruta Meilutyte, campionessa olimpica a Londra 2012 che ha stabilito il nuovo primato mondiale dei 100 rana in 1’04’’35 (resisteva da 4 anni).

Il romagnolo non è riuscito a ripetere l’impresa di Shanghai 2011 (argento), chiudendo col quinto posto dopo una gara tiratissima che ha visto la medaglia d’oro al collo dell’australiano Christofe Sprenger (58”79) davanti al sudafricano Van der Burgh (58”97), gli unici due atleti a chiudere i 59”. Bronzo al brasiliano Lima (59”65) che ha preceduto di un soffio lo sloveno Dugonjic (59”68) e l’azzurro (59”70). E niente da fare anche per Ilaria Bianchi: la primatista italiana si è dovuta accontentare del sesto posto (58”11). L’oro è andato alla svedese Sarah Sjostroem (56”53) davanti all’australiana Alicia Coutts (56’’97) e alla statunitense Vollmer (57”24).

“Sono deluso. Pensavo di valere un secondo in meno. Non posso essere soddisfatto – ammette a fine gara il forlivese – Il podio era alla mia portata. Probabilmente la condizione non è buona quanto pensassi. Dopo batterie e semifinali ho faticato a recuperare più del solito. Era un campanello d’allarme. Bisognerà analizzare a freddo la gara. Comprendere cosa è mancato. E’ un’occasione persa. Non posso negarlo”, chiude Scozzoli che guarda avanti, ai 50 rana: “Lo spero. Sono un combattente e non regalerò nulla”, anche perché c’è il titolo di vice campione del mondo da difendere. Non e’ andata meglio a Ilaria Bianchi, ‘virtualmente’ bronzo a meta’ gara, ma poi relegata al sesto posti finale.

“Ero sicura dei miei mezzi. Ho provato a tirare al massimo e ho pagato – dice l’azzurra – E’ tutto l’anno che lavoro per velocizzare il passaggio, sicura della vasca di ritorno. Invece è saltato qualche equilibrio. Non mi è mai successo di nuotare così bene i primi cinquanta e male i secondi – conclude – Magari nei 50 farfalla resterò sorpresa di me stessa”.

L’epilogo di giornata è andato di pari passo con le premesse, visto che la mattinata si era aperta nel peggiore dei modi, con l’eliminazione di tutti gli italiani in gara. Fuori Michela Guzzetti e Lisa Fissneider (100 rana), fuori Marco Belotti e Alex Di Giorgio (200 metri sl), fuori Martina Rita Caramignoli (1500 sl). Nei 50 sl l’oro e’ andato al brasiliano Cesar Cielo davanti allo statunitense Eugene Godsoe e al francese Frederick Bousquet, mentre l’ungherese Katinka Hosszu ha vinto i 200 misti donne in 2’07’’92.

 

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