Stupore fra ortodossi, Yitzhak ‘spia’ per l’Iran

GERUSALEMME  – Stupore ed incredulitá si avvertono nei rioni ultraortodossi di Gerusalemme dopo che le autoritá israeliane hanno reso noto di aver arrestato un ebreo timorato, membro di una setta accesamente antisionista, con l’accusa di essersi offerto di spiare a favore dell’Iran.

A quanto risulta, avrebbe preso un primo contatto con le autoritá iraniane nel 2001, quando visitó la loro ambasciata in Germania. E’ sospettato fra l’altro di essersi offerto di ”uccidere un sionista”. Ma, secondo la stampa, le autoritá di Teheran non lo avrebbero preso troppo sul serio e la vicenda si sarebbe presto arenata. Anche se in Israele la sua identitá non puó essere per ora pubblicata, sui muri del rione ortodosso di Mea Shearim, a Gerusalemme, sono stati esposti vistosi cartelli che invitano a pregare per la pronta liberazione di Yitzhak figlio di Sara B. (il cognome compare per esteso).

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