Merkel prof per un giorno per raccontare il “Muro”

ROMA – Prima di uscire dall’aula ha voluto lasciare la sua firma. Una firma col gesso bianco: nome e cognome. Così si é concluso il debutto della professoressa Angela Merkel. Anzi, ad essere pignoli, della supplente Angela Merkel in una scuola tedesca.  Gesso in mano, decisa, disinvolta, la cancelliere tedesca ha voluto tenere la “sua” lezione sul “Muro di Berlino”; una lezione di storia vissuta in prima persona. Cartina alle proprie spalle, ed una lavagna in cui si sono susseguite date, nomi, luoghi e tanti ricordi.

Ieri è stato celebrato un altro anniversario del “Muro”. Infatti, la vergognosa decisione di erigere quel muro fu presa il 13 agosto del 1952: una ferita lunga circa 150 Km che divise per quasi 30 anni la Germania dalla Ddr.

Frau Angela, di ritorno dalle vacanze e già pronta ad un lungo tour de force prima delle elezioni del 22 settembre, è entrata in classe sorridente accompagnata come al solito da un folto numero di giornalisti, fotografi e cameramen; ma solo a pochi di loro è stato permesso l’accesso all’aula nel Ginnasio Heinrich Schliemann.

– E’ stato eccitante condividere con voi questi momenti – ha concluso Frau Angela in classe puntando dritto al cuore della sua lezione: ”il Muro”. Un muro caduto oramai da 24 anni e, fortunatamente, non solo ‘fisicamente’.

Steffan Seibertha, portavoce della Merkel, in un tweet dopo l’intervento a scuola ha commentato che “tutti gli studenti hanno detto che per loro non ha più importanza essere dell’est o dell’ovest!” La lezione di Frau Merkel é stata solo uno dei tanti appuntamenti per l’anniversario del Muro. La celebrazione ufficiale si terrà a Berlino.

Il 13 agosto del 1961 si iniziò a erigere il muro; un muro che doveva dividere la germania della Ddr  da i tre settori di occupazione britannica, americana e francese di Berlino ovest. Con i suoi 155 km di lunghezza il Muro ha di fatto segnato un’epoca; un’epoca fatta di storie ma anche di tragedie umane. Ufficialmente sono 136 le persone morte nel tentativo negli anni di superarlo ma c’é chi pensa che possano essere molte di più. La sua caduta il 9 novembre 1989 ha aperto la strada alla vera e proprio riunificazione delle due Germanie, sancita il 3 ottobre dell’anno dopo.

Il Muro di Berlino, con tanto di sbarre, filo spinato, torri di controllo e posti di blocco, fu deciso dal regime di Pankow. L’obiettivo era fermare l’emorragia di tedeschi dell’est che fuggivano a ovest. Ma in breve si trasformò in una vergogna per l’umanità. Di quella lunga ferita è rimasta la cicatrice del ricordo; un ricordo che dovrà servire alle generazioni future per non commettere lo stesso errore. Quindi, una lezione di storia, di divisione e riunificazione, quella che Frau Merkel ha voluto personalmente raccontare agli studenti.

Juan Carlos Bafile