EXPO 2015. Inaugurato il Cammino Internazionale degli Emigranti

MILANO.- E’ stato inaugurato a Sant’Angelo Lodigiano, presso la Casa Natale di Madre Francesca Cabrini, patrona universale degli Emigranti e prima santa americana della Chiesa Cattolica, il Cammino Internazionale degli Emigranti dedicato ai 6 milioni di italiani all’estero attesi per l’Expo 2015.

Un percorso dello spirito, tra fede e storia, arte e architettura, cuore e memoria, che parte dalla Stazione Centrale di Milano, intitolata proprio a Francesca Cabrini che percorse gli Oceani per sostenere gli italiani che emigravano, e attraversa quei centri del Lodigiano in cui la Santa ha lavorato per la grandiosa opera messa in piedi e per l’Ordine da lei stessa creato: San Giuliano Milanese, Melegnano, Lodi, Castiraga Vidardo, Sant’Angelo Lodigiano, Borghetto Lodigiano, San Colombano al Lambro, Livraga, Orio Litta, Casalpusterlengo, Somaglia fino ad arrivare a Codogno. Fulcro del percorso non poteva essere che Sant’Angelo Lodigiano, il paese che diede i natali alla piccola Maria Francesca, il 15 luglio 1850, quando un volo di colombe, narra la biografia, si fermò nel giardino di quella casa umile passata alla storia.

Il progetto del Cammino degli Emigranti nasce dall’idea geniale di Francesco Buttà, organizzata da CabriniLand.it con il contributo fattivo di Chiara Cambielli, in collaborazione con l’associazione Famiglia Cabriniana “Una Santa per Amica” presieduta da Luisa Rusconi e con il quotidiano internazionale di lingua italiana dedicato agli italiani ovunque, Un Mondo d’Italiani.

E’ stata Suor Maria Barbagallo delle Missionarie del Sacro Cuore, assieme a Luisa Rusconi, Augusta Vecchietti e a Francesco Buttà, subito dopo la benedizione impartita da don Ermanno Livraghi a scoprire la prima delle “sedute” in pietra del Cammino, vere e proprie “pietre miliari” artisticamente scolpite, che rappresentano e simboleggiano il riposo del pellegrino, e che saranno posizionate lungo tutto il tragitto. Folta la rappresentanza istituzionale intervenuta anche al dibattito: Cristiano Devecchi, Presidente Vicario Provincia Lodi; Aldo Cafiso Vice Sindaco di S. Angelo Lodigiano (Lodi); Enrico Vignati, Sindaco di Inverno Monteleone (Pavia), Rosanna Montani, Assessore di Codogno (Lodi); Valerio Esposti in rappresentanza del Sindaco di San Giuliano Milanese (Milano) Alessandro Lorenzano; Arnaldo Marchetti Sindaco Magnacavallo (Mantova) città simbolo dell’emigrazione lombarda; Ernesto Milani in rappresentanza del Comune Cabriniano di Arluno (Milano); ed il Comandante della Stazione locale dei Carabinieri Gaetano Carlino. Hanno portato la loro testimonianza e sostegno all’iniziativa inoltre Franca Salato per “Luz de Compostela”; Fabio Milella, Direttore di “Lodi Export” Consorzio tra aziende lodigiane per l’esportazione. Intervenuta al dibattito una rappresentanza significativa del mondo associazionistico migrante: Daniele Maroncini, vice presidente UNAIE e governatore Italia di Filitalia International, Pietro Paolo Poidimani Presidente di Globe Italia International e promotore di appuntamenti internazionali dedicati al mondo dell’emigrazione Italiana. Infine Lucio Francesco Formica di “Benvenuto Sud”, evento in Forlì giunto quest’anno alla terza edizione. Il Chapter lodigiano di Filitalia International, rappresentato da Chiara Cambielli e Nunzio Tonali, ha poi donato una targa all’associazione colombofila “Ala Santangiolina”, che da oltre quarant’anni, ogni 15 luglio, ricorda il motivo agiografico legato alla nascita della Santa con lo spettacolare volo di circa cinquecento colombi, che si librano nel cielo allo scoccare del mezzogiorno, proprio davanti alla casa natale di Francesca Cabrini. Il volo, benedetto da Padre Cambielli, missionario comboniano in Indonesia, è stato seguito con grande attenzione anche da parte della popolazione dei centri citati e delle scuole presenti sul territorio, con una variegata rappresentanza dei Centri Estivi, della Primaria di San Rocco e degli anziani della Casa di Riposo di Codogno.

Per i partecipanti il dono di una mostra speciale “Il Linguaggio delle Pergamene” organizzata da Suor Maria Barbagallo presso il Castello Bolognini. Una mostra che contiene veri e propri tesori, come il certificato di battesimo di Santa Cabrini, l’atto di Beatificazione e quello di Canonizzazione con il relativo decreto papale, le testimonianze provenienti dalle missioni, gli scritti originali della Madre, le lettere dai Paesi lontani alle sorelle rimaste in Italia, i resoconti dei suoi numerosi viaggi, l’attestato ricevuto dalla Madre quando visitò la mostra “Gl’Italiani all’Estero” all’Expo di Milano del 1906. La speranza è che la Mostra possa essere riproposta al pubblico lungo il “Cammino” in apertura dell’Expo per consentire a tutti gli italiani emigrati, di potersi avvicinare alla vita di questo personaggio incredibile.

Il Cammino degli Emigranti è dedicato a tutti i “camminatori” di tutti i tempi, agli 80 milioni di oriundi, pionieri e discendenti degli Italiani, ai tanti che in tempi moderni hanno scelto l’Italia lasciando il proprio Paese d’origine e ai molti, troppi giovani, che continuano a partire dall’Italia per mettere a frutto la propria formazione universitaria e trovare un lavoro. Un momento di riflessione nel turbinio frenetico della vita moderna, per cercare risposte e “nutrire” la parte più profonda di ognuno.

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