Veltroni con Renzi, le correnti sono state UN cancro

GENOVA  – Walter Veltroni fa campagna per Matteo Renzi alla festa nazionale democratica a Genova.

– Nelle sue idee, nei contenuti del suo programma ci vedo sintonia con l’ispirazione originaria del Pd, quella che decidemmo al Lingotto – è convinto il primo segretario del Pd.

Ma l’ex leader ha parole di elogio anche per il premier Enrico Letta e sogna una collaborazione tra i due come fecero Obama e Hillary Clinton dopo le primarie americane.

– Obama ha vinto le primarie e la prima cosa che ha fatto, ha chiamato la Clinton a fare il segretario di Stato – commenta -. Si fa così. Non che, siccome hai perso ti butto in un angolo. Si lavora insieme, si fa una squadra.

Veltroni, dal palco della festa nazionale, motiva il suo sostegno al sindaco di Firenze per i contenuti ”interessanti” che guardano ad una sinistra riformista. Ma anche per l’annuncio di voler ”rottamare le correnti”, un male che Veltroni ha sempre denunciato.

– Penso che non solo Renzi e Letta – sostiene – ma le energie migliori interne e esterne del Pd debbano essere chiamate a lavorare insieme per la sfida a dare al paese una maggioranza riformista.

Niente divisioni dunque, ”perchè le correnti sono state un cancro per il partito”. L’ex segretario paragona il consenso che sta raccogliendo il sindaco a “l’atmosfera, all’ispirazione che facemmo vivere nella campagna elettorale che ci portò al 34% nel momento più difficile”. Veltroni è contento ma stupito del consenso dato da Dario Franceschini al sindaco:

– Se concorderà sulla piattaforma politica la discussione cambierà. Mi farà piacere se darà il suo consenso. L’importante è che non ci siano schieramenti fatti per ragioni di opportunità.

La sua posizione riceve applausi a Genova, ma Veltroni ha ancora maggiore consensi dai ‘democratici’ genovesi quando dice parole nette su Berlusconi:

– Sarebbe un errore drammatico se il Pd si piegasse alla minaccia di fare cadere il Governo.