Fukushima-Olimpiadi, Tokyo contro Canard Enchainé

TOKYO. – Satira o cattivo gusto? Il Giappone ha optato per la seconda opzione e ha promosso una protesta ufficiale contro il famosissimo settimanale satirico francese Le Canard Enchainé, quello che ha fatto tremare tutti i presidenti, dal generale De Gaulle a Francois Hollande. Hanno scioccato, e non poco, le vignette di Cabu – uno dei più famosi e corrosivi umoristi francesi – che prendono di mira i lottatori di sumo modificati ‘geneticamente’ dalla radioattività di Fukushima e le Olmpiadi estive del 2020, appena assegnate a Tokyo.

“Si tratta di vignette che feriscono i sentimenti di coloro che hanno sofferto il grande terremoto del Giappone orientale (dell’11 marzo 2011, ndr)”, ha affermato il capo di gabinetto del governo, Yoshihide Suga, riferendosi ai drammatici danni del sisma/tsunami all’origine della crisi nucleare di Fukushima, la peggiore dopo quella di Cernobyl del 1986. “Non sono opportune e danno un’impressione sbagliata della gestione dell’acqua contaminata” al disastrato impianto, ha aggiunto Suga, con toni particolarmente duri nel corso della odierna conferenza stampa. Insomma, “è qualcosa di estremamente deplorevole”.

A Parigi, attraverso l’ambasciata nipponica, è arrivata a destinazione la protesta. In una telefonata a Louis-Marie Horeau, l’editore del settimanale, il funzionario nipponico ha manifestato il disappunto per quanto accaduto. Da parte sua, secondo l’agenzia Kyodo, Horeau ha escluso in una intervista a una radio di aver avuto la ben che minima intenzione di voler “offendere alcuno. Siamo confusi dalla reazione del governo giapponese. Il vero problema è l’incapacità del gestore Tepco e la rabbia, quindi, dovrebbe essere indirizzata verso di loro”.

Tokyo ha vinto lo scorso fine settimana l’organizzazione dei Giochi estivi del 2020 col peso vincolante delle dichiarazioni del premier Shinzo Abe che ha voluto personalmente assicurare il Cio sulla situazione alla struttura, ora ”sotto controllo”. Una vignetta incriminata mostra due lottatori di sumo, magri e con una gamba o un braccio in più, fuori dall’impianto atomico mentre un annunciatore spiega che ”grazie a Fukushima, il sumo è oggi uno sport olimpico”. In un’altra, ci sono due persone in tute antiradiazioni ai bordi di una vasca con la scritta “c’è già una piscina a Fukushima per i Giochi”.

La stampa giapponese ha ricordato l’episodio molto simile capitato lo scorso ottobre in un programma televisivo su France 2 che spinse il governo di Parigi a presentare le scuse per quanto accaduto. Nell’occasione, complice la brillante vittoria (1-0) nell’amichevole tra la Nazionale di calcio nipponica del ct Alberto Zaaccheroni e quella Transalpina, il portiere Eiji Kawashima, star del match e autore di autentiche prodezze, era stato rappresentato in un fotomontaggio come un mostro a quattro braccia, insuperabile grazie agli effetti di Fukushima. Per questo, il Mainichi Shimbun ha avuto buon gioco e titolato: “I media francesi lo hanno fatto ancora!”.

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