Fisco: Confesercenti, diluvio adempimenti, 187 in 3 mesi

Pubblicato il 14 settembre 2013 da redazione

SAN MARTINO IN CAMPO (PERUGIA). – Tre mesi da incubo attendono contribuenti e imprese. Da ottobre a dicembre li aspetta un ‘diluvio’ di adempimenti fiscali, in totale 187 pratiche, al ritmo di 2 al giorno, per un valore di 100 miliardi di euro. Dall’Imu, all’Irpef, Ires, Iva alla Tobin Tax è la Confesercenti a fare il conto, sottolineando che la mole di scartoffie in questi anni è cresciuta, dal 2011 se ne sono aggiunte altre 17, oltre agli obblighi formali. ”Le aziende muoiono di troppa burocrazia e troppe tasse oltre che di crisi”, è l’allarme lanciato dal presidente Marco Venturi, aprendo l’annuale appuntamento del Meeting Confesercenti alla ripresa autunnale. Per le Pmi il peso delle tasse è ‘stellare’: ”addirittura al 68,3%, una pressione fiscale che fa dello Stato il socio di maggioranza delle imprese. E’ arrivato il momento di dire basta, non ci stiamo più – ha detto – negli ultimi 18 mesi 101.000 imprese commerciali hanno chiuso”. E la ripresa è timida, ancora lontana. Ma dal suo inizio la crisi ha ‘bruciato’ mezzo milione di piccole imprese che si somma al 1,5 milioni di lavoratori dipendenti che non hanno più lavoro. E nel 2014 ci sarà il picco disoccupazione, ogni famiglia avrà 4mila euro in meno da spendere e questo produrrà un ulteriore calo dei consumi per complessivi 60 miliardi. Uno scenario da incubo rispetto al quale la Confesercenti tira le orecchie alla politica. ”Basta galleggiare, non sono più sufficienti i compitini – ha avvertito Venturi – la crisi fa paura e la politica deve smettere di guardare se stessa, guardi invece ai problemi reali di famiglie e imprese. Chiediamo che non ci siano più aziende costrette a chiudere”. E sul tema delle priorità per ”dare una svolta”, Venturi boccia il patto tra Confindustria e sindacati. ”E’ miope – ha detto – e sul piano politico un errore che indebolisce tutti. Un patto su temi cruciali quali politiche fiscali, industriali, revisione degli assetti istituzionali, spesa pubblica, come se fossero ‘roba loro’ – ha stigmatizzato – come se 4,2 milioni di Pmi e di piccoli imprenditori, 1 milione di addetti e 9 milioni di dipendenti non contassero nulla. Non contesto la legittimità della scelta – ha proseguito – ma un’intesa ristretta appare più alla ricerca di visibilità che non di risultati effettivi, al servizio di interessi particolari che non generali”. Le Pmi di Rete Imprese Italia hanno chiesto un incontro urgente al governo sulle priorita’, a partire dalla riforma fiscale. E naturalmente dall’Iva. ”L’aumento dell’Iva va cancellato, è una stupidità, una beffa per gli italiani” ha tuonato tra gli applausi della platea di piccoli imprenditori. Confesercenti calcola che l’aumento dal 21 al 22%, previsto dal primo ottobre, peserà per quasi 100 euro sulle tasche delle famiglie, da 3.407 a 3.505 euro annui. ”Non porterà allo Stato i 3 miliardi attesi anzi – dice Venturi – farà perdere 300 milioni deprimendo ulteriormente i consumi e si bruceranno altri posti di lavoro”. Con l’aumento al 22% l’Italia distanzierà paesi come Germania, Francia, Spagna, piazzandosi al quinto posto in Europa per livello di aliquote. (dall’inviata Paola Barbetti/ANSA)

Ultima ora

05:24Molestie: New Yorker licenza corrispondente da Washington

WASHINGTON - Un'altra firma del giornalismo americano finisce nel turbine delle accuse di molestie sessuali: il New Yorker ha licenziato Ryan Lizza, corrispondente del magazine da Washington, dopo che una donna ha denunciato un suo comportamento inappropriato. Addebito che Lizza nega, sostenendo che la decisione di licenziarlo "e' stata fatta precipitosamente e senza una indagine completa dei fatti rilevanti". "Un terribile errore", ha aggiunto. Ma sia il prestigioso periodico che il legale della vittima hanno replicato che la descrizione degli eventi e' accurata.

05:21Usa: appello contro espulsione giornalista messicano scomodo

WASHINGTON - Il National Press Club e altri difensori della liberta' di stampa hanno lanciato un appello al governo Usa perche' conceda asilo al giornalista messicano Emilio Gutierrez, che rischia di essere espulso dopo essere fuggito una decina di anni fa in Usa per una serie di articoli contro la corruzione nell'esercito messicano. Gutierrez, che ha impugnato l'espulsione, teme di essere ucciso se rimpatriato in Messico, considerato uno dei Paesi piu' pericolosi al mondo per i giornalisti (finora 11 morti quest'anno).

05:16New York:Trump a Congresso,cambiare leggi immigrazione

WASHINGTON - Donald Trump, poche ore dopo l'attentato di New York, sollecita il Congresso a riformare le leggi sull'immigrazione "per proteggere il popolo americano". Prima di tutto, spiega in una nota, "l'America deve correggere il suo lassista sistema sull'immigrazione, che consente a troppe persone pericolose e inadeguatamente valutate di entrare nel nostro Paese".

01:02Calcio: Mihajlovic “Cercavamo risultato importante”

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - ""Non voglio entrare nelle decisioni arbitrali. C'è il Var e l'arbitro è andato a vedere. Voglio solo parlare della partita, cercavamo una grande vittoria e l'abbiamo trovata. Sono orgoglioso dei miei ragazzi": così il tecnico del Torino, Sinisa Mihajlovic a Premium dopo la vittoria all'Olimpico sulla Lazio. "Certamente l'espulsione ci ha aiutato - riconosce - ma anche nel primo tempo abbiamo creato tanto: la vittoria è meritata. Del resto non mi interessa, non ho mai commentato le decisioni arbitrali, ora con il Var è più facile". "La mia panchina era a rischio? Quando uno fa questo lavoro ogni settimana è a rischio. Ma io ho fiducia nella mia squadra, so come ci alleniamo e so che alla fine il lavoro paga sempre. La società comunque non mi ha mai fatto mancare la fiducia, queste sono solo voci per riempire i giornali. Ljajic "è andato in tribuna per comportamenti sbagliati. In settimana ha fatto cose che non andavano bene. Da lui mi aspetti un altro atteggiamento".

00:26Calcio: posticipo serie A, Lazio-Torino 1-3

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - Il Toro sbanca l'Olimpico biancoceleste in un posticipo della 16/a giornata di serie A, imponendosi 3-1 su una Lazio che sperava invece di raggiungere la Roma al quarto posto. Una partita ricca di emozioni e anche di polemiche, segnata da una 'follia' di Immobile alla fine di un primo tempo già ricco di occasioni per entrambe le squadre. L'attaccante laziale, furente per un fallo di mano in area di Iago Falque considerato non da rigore dall'arbitro e per aver colpito subito dopo un palo, ha colpito Burdisso. Consultata la Var, Giacomelli lo ha espulso. La Lazio in 10 ha cercato di reagire mentre la Curva Nord si svuotava in segno di protesta contro il direttore di gara, ma in 19' ha subito tre reti da Berenguer, Rincon e del giovanissimo Edera, entrato poco dopo la rete del momentaneo 2-1 siglata da Luis Alberto. Il Torino, che veniva da quattro pareggi di fila, sale a quota 23, a -1 dal settimo posto in classifica occupato dal Milan.

23:49Ladro ucciso: archiviata l’accusa di omicidio

(ANSA) - MILANO, 11 DIC - Il gip di Milano Teresa De Pascale, come chiesto dalla Procura, ha archiviato l'inchiesta che era stata aperta per omicidio volontario a carico di Francesco Sicignano, il pensionato di Vaprio d'Adda, nel Milanese, che nell'ottobre del 2015 sparò ed uccise un ladro albanese che era entrato nella sua abitazione. Ad opporsi alla richiesta di archiviazione, formulata dai pm a fine maggio 2016 evidenziando la "legittima difesa", erano stati i familiari del giovane albanese chiedendo al gip nuovi approfondimenti.

22:50Bimbo di due mesi trovato morto in culla dai genitori

(ANSA) - CAGLIARI, 11 DIC - Era in culla e non respirava più. Così un padre e una madre, lui 39 anni lei 33, di Sant'Antioco, nel Sulcis, hanno trovato il corpo senza vita del figlioletto di soli due mesi. La tragedia, su cui stanno indagando i carabinieri, è avvenuta in una abitazione di via Matteotti, alle 18.30, orario in cui i genitori del piccolo hanno chiamato i soccorsi. Sul posto sono arrivati i medici del 118 che hanno solo potuto constatare il decesso. In via Matteotti sono poi arrivati i militari della Stazione che hanno raccolto le prime testimonianze. Dai primi accertamenti, non sarebbero stati riscontrati segni di violenza sul corpicino: si tende ad escludere l'azione di terzi. Il magistrato di turno ha comunque disposto il trasferimento della salma del piccolo al Policlinico di Monserrato dove sarà eseguita l'autopsia.

Archivio Ultima ora