Alfano,non vogliamo crisi: fuori i traditori dal Pdl

ROMA – Il Pdl non vuol far cadere il governo ma allo stesso tempo invita alla “saggezza e alla prudenza giuridica” il Pd su una decisione che non riguarda solo il singolo, ma “la democrazia”. Alla vigilia del voto della Giunta delle immunità del Senato sulla decadenza di Silvio Berlusconi arriva l’ultimo, forte richiamo del Pdl e a farsene portavoce è lo stesso segretario e vicepremier Angelino Alfano.

Smarcandosi dagli aut-aut che fino a pochi giorni fa segnavano le dichiarazioni dei ‘big’ pidiellini, Alfano rilancia così le chance di una tenuta del governo Letta. Sulla quale, però, non può assicurare che scommetterà anche l’attesissimo videomessaggio del Cavaliere.

– Non ho alcuna ragione di dire in anticipo cosà dirà  glissa Alfano, ospite di ‘Porta a Porta’. Al programma di RaiUno il vicepremier, oltre ad attaccare il Pd (c’è un “gravissimo rischio di crisi legato al Congresso”), dà anche un’indicazione sui possibili sbocchi politici del voto sulla decadenza, escludendo totalmente l’ipotesi di un Letta-bis, ovvero di “maggioranze raccogliticce” alle quali “sono convinto che Letta non stia lavorando”.

E un Letta-bis, è la linea illustrata da Alfano alla fine di una giornata densa anche di polemiche interne al partito, non vedrebbe mai il sostegno neppure di parti del Pdl. E a tal proposito lancia una stoccata al suo uomo di fiducia, il coordinatore regionale della Sicilia e sottosegretario alle Politiche agricole, Giuseppe Castiglione, secondo il quale, in caso di crisi, ci sarebbe una fronda pro-Letta.

– La linea la stabilisce Berlusconi e il partito, chi non la segue è fuori – tuona il segretario, rassicurando ‘falchi’ e militanti sulla “lealtà degli eletti siciliani”. Ma Alfano, in vista del lancio di Forza Italia, cerca anche di tenere a bada le forze centripete del partito escludendo qualsiasi lotta per la successione al Cavaliere e tirandosi fuori da ogni polemica su future poltrone:

– Se manterrò i tre incarichi?  Non sono un collezionista, valuterà il partito insieme al presidente.

Di sicuro, però, il lancio di Fi sarà un dei fulcri del videomessaggio del Cavaliere, e allora “splenderà un sole straordinario nel cielo azzurro della nuova Forza Italia”, è lo slogan lanciato da Alfano. Che allo stesso tempo annuncia un vertice del Pdl con Berlusconi nelle ore successive al voto di odiernoin Giunta. E solo allora le sue rassicurazioni sulla tenuta del governo potranno assumere forma concreta.

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