Crolla il potere d’acquisto delle famiglie italiane

Pubblicato il 03 ottobre 2013 da redazione

ROMA – Il potere d’acquisto delle famiglie italiane lo scorso anno ha subito la peggiore caduta da sempre, scendendo del 4,7% rispetto al 2011. A certificarlo è l’Istat, nelle cui serie storiche, avviate dal 1990, un crollo non si era mai visto. La perdita segnata nel 2012 è stata quasi doppia a confronto con quella del 2009, segno che l’ultima crisi ha avuto come bersaglio principale le famiglie.

Certo non è andata granché per il resto dell’economia: l’Istituto ha corretto al ribasso il calo del Prodotto interno lordo per il 2012, portando la variazione a -2,5% dal -2,4% della stima precedente. Resta invece fermo al 3% il rapporto tra deficit e Pil, almeno per l’anno passato. Insomma l’aggiornamento dei dati chiave sul 2012 restituisce il quadro di un Paese in recessione sotto tutti i fronti. Non solo scende il potere d’acquisto, ma anche il reddito disponibile a prezzi correnti registra una contrazione netta (-2%). E nonostante la spesa si riduca anche i risparmi languono, con la propensione a mettere da parte, considerata una delle virtù nazionali, ridotta ai minimi da ventidue anni.

La propensione a risparmiare, definita dal rapporto tra il risparmio lordo e il reddito disponibile, è infatti scesa all’8,4%, più che dimezzata a confronto con quindici anni prima. Forse ancora più chiari sono i dati sui consumi delle famiglie, considerando i volumi, ovvero le quantità, l’Istat rileva dei tonfi del 9,9% per l’abbigliamento, dell’8,6% per i trasporti.

In realtà a flettere sono tutte le voci, compresa l’istruzione, la sanità e l’alimentare. Guardando agli indicatori macro, l’aggiornamento non mette in evidenza grandi modifiche, lasciando invariate rispetto alle stime anche le cifre ‘record’ sul debito pubblico, al 127% del Pil, e sulla pressione fiscale, al 44% sempre nel 2012. A preoccupare di più però sono i conti fatti dall’Istat sui bilanci familiari: Federconsumatori e Adusbef parlano di un quadro ”allarmante”, mentre il Codacons calcola come il crollo del potere d’acquisto equivalga a ”una perdita di 1.642 euro” per un nucleo di tre persone. E per quest’anno secondo Confesercenti non bisogna attendersi miglioramenti. L’associazione dei commercianti, infatti, stima che in due anni, tra il 2012 e il 2013, in Italia il reddito reale subirà una contrazione pari al 6,5.

Ultima ora

15:37Banche: Casini, il tema Ghizzoni è marginalissimo

(ANSA) - BOLOGNA, 16 DIC - "Il governatore della Banca d'Italia è doveroso che venga in commissione. Ghizzoni lo si è voluto inserire proprio per dimostrare che non ci sono zone d'ombra. Però, sia chiaro, il tema Ghizzoni è marginalissimo rispetto alla questione che riguarda la legge istitutiva che ha insediato una commissione su banche e sistema finanziario italiano". Lo ha detto il presidente della Commissione d' inchiesta sulle banche, Pier Ferdinando Casini, replicando chi gli chiedeva un commento sulle prossime audizioni.

15:31Natale: folla ai mercatini di Aosta

(ANSA) - AOSTA, 16 DIC - Mercatini di Natale presi d'assalto oggi ad Aosta, dove la neve caduta nei giorni scorsi ha creato un'ambientazione perfetta per le festività. Dall'Italia, ma anche dalla vicina Francia, i visitatori affollano il Marché vert Noel. I 43 chalet allestiti nella suggestiva cornice del Teatro romano offrono i prodotti del territorio e diverse creazioni artigianali, per regali di ogni tipo. Gli appassionati del gusto oltre alla tradizionale Fontina, ai salumi e al genepì, puntano anche su qualche novità: "Quest'anno stanno andando bene le lumache", spiegano i commercianti. Nel villaggio alpino sapientemente ricreato trovano spazio il fontanile, il braciere, i pontili e anche simpatiche sculture in legno di diversi animali, per la gioia dei più piccoli ma non solo. La novità di quest'anno è la balconata realizzata proprio ai piedi del Teatro romano, in modo da consentire a tutti di realizzare la migliore inquadratura per i propri selfie. (ANSA).

15:26Lazio: Inzaghi, mai più quanto successo a noi

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - "Grazie a quello che è successo a noi ci sarà più attenzione per tutti, vorrei che nessun collega passi quello che è accaduto a noi. Serve più attenzione, sono cose che non devono più accadere". Alla vigilia della trasferta di Bergamo contro l'Atalanta, Simone Inzaghi torna sui torti subiti in Lazio-Torino, sfida in cui l'arbitro Giacomelli con il Var ha espulso Immobile e non ha concesso un rigore ai biancocelesti, usciti poi sconfitti per 3-1. "I punti dovevano essere di più, ci sono stati tolti - ha spiegato Inzaghi - quello che ci è successo deve essere una possibilità per diventare ancora più squadra. Abbiamo fatto grandi cose, abbiamo un leggero ritardo dalle prime 4, anche per i motivi che sappiamo tutti".

15:23Sci:doppietta norvegese in Gardena, Innerhofer 5/o Paris 6/o

(ANSA) - VAL GARDENA (BOLZANO), 16 DIC - Aksel Svindal 1/o in 1.57.00 e Kjetil Jansrud 2/o in 1.57.59: la discesa della val Gardena sui 3445 m della pista Saslong si e' confermata anche quest'anno terreno di caccia favorito dai norvegesi che hanno piazzato una doppietta. Terzo l'austriaco Max Franz in 1.57.85. Prova d'orgoglio dell'Italia su una pista mai considerata troppo amica soprattutto dagli uomini jet altoatesini: Christof Innerhofer ha chiuso infatti 5/o in 1.58.14 e Dominik Paris 6/o in 1.58.16. Molto più' indietro ed arrabbiato Peter Fill che si e' lamentato per un sasso finitogli sotto gli sci.

15:14Banche: Casini, impatto Boschi su tema sarebbe irrilevante

(ANSA) - BOLOGNA, 16 DIC - "Diciamo la verità: se non fossimo in campagna elettorale l'impatto della signora Boschi e della sua famiglia sul tema che riguarda centinaia di migliaia di risparmiatori sarebbero del tutto irrilevanti, ma siamo in campagna elettorale e si fa polemica politica". Lo ha detto a margine di un incontro dei centristi per l'Europa di Bologna il presidente della Commissione sulle banche Pier Ferdinando Casini."Mi scandalizzo? Sono troppo anziano per scandalizzarmi - risponde - però questo non riguarda la commissione banche...".

15:10Donna vegliata da figlio: autopsia esclude omicidio

(ANSA) - GENOVA, 16 DIC - Esclusa l'ipotesi di omicidio per la morte di Giovanna Pedori, la donna di 78 anni morta e vegliata per una settimana nel letto di casa dal figlio di 47 anni. L'esame autoptico svolto dal medico legale Marco Salvi ha accertato che la donna non è stata uccisa: sul suo corpo non sono state trovate contusioni o ferite compatibili con l'ipotesi dell'aggressione da parte del figlio o di un'altra persona. I lividi al collo, che per il medico che ha svolto il primo sopralluogo potevano essere spiegati con uno strangolamento, sono risultati essere superficiali. La donna, ha spiegato Salvi ai carabinieri della compagnia di San Martino, probabilmente è morta a causa di un malore che le ha fatto perdere i sensi e cadere sbattendo la testa contro un mobile. L'esame autoptico ha dunque confermato quanto detto dal figlio della donna: l'uomo, che soffre di disturbi psichici, pur molto confuso e provato, aveva riferito che la madre era caduta e lui l'aveva adagiata sul letto.

14:36Ucciso per un pettegolezzo, un arresto nel Reggiano

(ANSA) - REGGIO EMILIA, 16 DIC - Tutto sarebbe nato da un pettegolezzo: aveva detto che sua moglie era molto più bella di lui. Per fargliela pagare hanno escogitato un tranello, portato avanti per otto mesi, per attirarlo nel luogo dove poi lo hanno ucciso a Fabbrico, nel Reggiano, tre anni fa. I carabinieri hanno arrestato un pakistano di 38 anni, accusato di aver ucciso un connazionale di 20. E' l'evoluzione dell'inchiesta che aveva già portato nel maggio scorso, al fermo di un altro pachistano, accusato di aver illuso la vittima con un falso profilo Facebook, di una ragazza benestante con cui fuggire in cerca di una vita più felice e lontano dai vincoli delle proprie tradizioni. Il ventenne era stato seviziato, ucciso e sotterrato la notte di San Valentino di tre anni fa. Il suo corpo, in stato di decomposizione, era stato trovato casualmente solo tre mesi dopo nel corso di lavori in un cantiere. (ANSA).

Archivio Ultima ora