Hamilton domina la prima giornata

ROMA. – Il Gp di Corea si prospetta come un’altra prova difficile per Fernando Alonso e la Ferrari, ancora in gioco per il Mondiale ma sempre alla rincorsa di avversari che nei giorni precedenti la gara non fanno nulla per riaccendere le loro speranze e lo spagnolo si attende ancora “una gara in rimonta”. Entrambe le sessioni di prove libere del venerdì sul circuito di Yeongam sono state dominate da Lewis Hamilton davanti a Sebastian Vettel e le prime due ipotetiche file della griglia sono occupate da Mercedes e Red Bull, mentre il migliore della Ferrari è stato Felipe Massa, quinto a mezzo secondo dall’inglese, seguito con il settimo tempo da Alonso. Se il buon giorno si vede dal mattino, quindi, anche la sest’ultima prova del Mondiale di F1 rischia di diventare un’altra occasione persa per cercare di riacciuffare un Vettel che, con 60 punti di margine, vola verso il quarto titolo consecutivo. Alonso non si fa illusioni e, dopo le libere, ha spiegato che “anche qui a fare la differenza è l’aerodinamica e per questo rispetto alle ultime gare non mi aspetto grandi sorprese. La classifica segue un ordine simile a quello dei weekend precedenti e con ogni probabilità anche qui ci attende una gara in rimonta. Per noi non sarà facile a livello di prestazioni, ma sappiamo che poi la domenica possiamo far bene”. Insomma, se la fortuna non aiuta, fa capire lo spagnolo, sarà difficile frenare la corsa del tedesco campione del mondo, che piuttosto dovrà guardarsi da Hamilton e anche da Rosberg, apparsi in gran forma con le loro Mercedes sul tracciato coreano. Un passo indietro, insieme con le Ferrari, sono anche le Lotus, con Romain Grosjean sesto e Kimi Raikkonen ottavo. Il finlandese, prossimo compagno di Alonso, ha vivacizzato la sua giornata perdendo il controllo nell’ultima variante verso il traguardo e distruggendo mezza macchina, senza per fortuna riportare danni fisici. Oggi ci sarà anche lui a dare battaglia per la griglia di partenza, un problema in più per Alonso in vista della gara. Un aiuto spera di darglielo Massa, abbastanza soddisfatto per il lavoro fatto il venerdì ma che spera di essere comunque ancor più competitivo oggi. “La macchina è quella che abbiamo – ha detto, confermando che a Maranello si guarda ormai solo al 2014 – non abbiamo avuto nessun problema, abbiamo provato le due gomme. Qui il degrado, con la super-soft, è alto. Il giro inizia molto più veloce, però perdi alla fine per un degrado elevato”.

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