Domani si insedia Parolin, finisce era Bertone

CITTA’ DEL VATICANO. – Finisce l’era Bertone in Vaticano: si insedia domani il nuovo segretario di Stato scelto da papa Francesco, mons. Piero Parolin, che prende il posto del cardinale Tarcisio Bertone, segretario di Stato di Benedetto XVI. Il cardinale Bertone, che si era insediato alla Segreteria di Stato il 15 settembre 2006, compirà 79 anni il prossimo dicembre. Quando Benedetto XVI, che lo aveva avuto come braccio destro alla Congregazione per la dottrina della fede, lo scelse per la segreteria di Stato, questa decisione fu criticata perché l’arcivescovo piemontese non aveva una solida formazione diplomatica. Durante il pontificato ratzingeriano il cardinale Bertone è stato criticato anche per aver avocato a sé, sottraendoli alla Conferenza episcopale italiana, i rapporti con le istituzioni e la politica in Italia. Nell’ultima fase del pontificato inoltre Bertone ha catalizzato numerosi malumori degli episcopati contro la curia, collegati alla vicenda Vatileaks, la fuga di documenti riservati dal Vaticano e la sua pubblicazione su diversi media e libri. Nell’apice di Vatileaks, comunque, papa Benedetto XVI gli ha rinnovato la propria fiducia, né lo ha rimosso.

Mons. Parolin appartiene alla tradizione diplomatica, e tra l’altro fino al 2009 ha ricoperto in Segreteria di Stato l’incarico di sottosegretario ai rapporti con gli Stati, in pratica il viceministro degli Esteri vaticano. Il nuovo braccio destro di papa Francesco è nato nel 1955 a Schiavon, in Veneto, è laureato in diritto canonico alla Gregoriana, è entrato nella diplomazia dei papi nell’estate del 1986, prestando la propria opera in Nigeria dal 1986 al 1989 e in Messico dal 1989 al 1992. All’arcivescovo veneto – che sarà il 59.mo segretario di Stato in epoca moderna – il compito di interpretare la “politica estera” di papa Francesco. La nomina di mons. Parolin era stata annunciata il 31 agosto, e il passaggio di consegne avverrà domattina nell’ambito di una udienza del Pontefice ai superiori e officiali della Segreteria di Stato, nella biblioteca papale, durante la quale sono previsti discorsi, tra cui uno di papa Bergoglio. Il programma dell’udienza diffuso dal servizio di documentazione della Radiovaticana afferma che l’udienza del Papa ha lo scopo di “ringraziare pubblicamente il segretario uscente, cardinale Tarcisio Bertone, per il suo fedele e generoso servizio alla Santa Sede e per presentare il nuovo segretario di Stato”. Dall’insieme dei discorsi e dalla cerimonia di domani si potrà forse avere una idea di come il papa latinoamericano e il suo nuovo segretario di Stato intendano interpretare sia il ruolo della Segreteria di Stato all’interno della Chiesa, che della diplomazia della Santa Sede nel contesto mondiale, e della crisi sia economica che etica che da anni prima il papa emerito e poi il nuovo papa Francesco, non si stancano di denunciare.