USA. Pioggia di premi per Hillary, “spinta” verso Casa Bianca

NEW YORK. – Per Hillary Clinton la strada della Casa Bianca passa attraverso la targa di un premio. Ieri Elton John, oggi Save The Children, domani Michael Kors. Da quando ha lasciato il governo nove mesi fa la ex First Lady americana ha collezionato 15 riconoscimenti e altrettanti ne verranno di qui alle primarie del 2016 per le quali la Clinton non ha ancora sciolto la riserva. Secondo il Washington Post la pioggia di riconoscimenti sono una piattaforma di lancio: “Una campagna prima della campagna che le permette di parlare dei temi di sua scelta e cementare i rapporti con elettorati democratici chiave senza doversi esporre o spendere capitale politico”. Al gala di Elton John per premiare gli sforzi di Hillary nella lotta all’Aids la lista degli invitati era di serie A: da Mick Jagger a Tom Hanks, Cindy Lauper e Russell Crowe. Elton ha ricoperto Hillary di elogi: “Una alleata e un’amica”, prima di consegnarle una statuetta di cristallo. “Spero che diventerà presidente”, aveva detto il cantante poco prima, sul tappeto rosso degli arrivi. Collaboratori dell’ex segretario di Stato hanno detto al Washington Post che la Clinton usa i premi per parlare di argomenti di sostanza che le stanno particolarmente a cuore: all’American Bar Association di San Francisco ha affrontato il nodo dei diritti di voto. Tornata alla Yale Law School per un premio alla migliore ex alunna, ha toccato il tema dell’educazione nella prima infanzia. Di diverso avviso i repubblicani: “Per farla partecipare a un evento non c’è altro modo: staccarle un grosso assegno o consegnarle un premio”, ha commentato Tim Miller, direttore esecutivo America Rising Pac, il gruppo del Gop determinato a fermare la Clinton prima che arrivi la stagione delle primarie.

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