Nuove indagini su tedeschi e italiani, per eccidi in Grecia e Albania

Pubblicato il 18 ottobre 2013 da redazione

ROMA. – Non solo Cefalonia. Non solo i tanti crimini commessi dai nazifascisti in Italia da Sant’Anna di Stazzema a Marzabotto, per i quali decine di ex militari tedeschi sono stati condannati all’ergastolo. Ora la procura militare di Roma indaga anche sui crimini di guerra commessi dai soldati italiani durante l’occupazione in Grecia con particolare riferimento a uno degli episodi più odiosi: l’eccidio di un centinaio di civili a Domenikon. La conferma che indagini sono in corso nei confronti di ex militari tedeschi, ma anche italiani, responsabili di crimini di guerra compiuti in Grecia e in Albania durante la seconda guerra mondiale, arriva dallo stesso procuratore militare, Marco De Paolis, il magistrato che ha chiesto ed ha ottenuto l’ergastolo per l’ultimo imputato della strage di Cefalonia. Il pm non fornisce particolari sulle nuove inchieste, che probabilmente in parte costituiscono la prosecuzione di accertamenti avviati dal suo predecessore, Antonino Intelisano, sui crimini di guerra italiani durante l’occupazione dei Balcani. Si limita a dire che “allo stato non ci sono indagati” e che queste nuove indagini dimostrano che “l’attività investigativa continua, nonostante il lungo tempo trascorso dai fatti, a 360 gradi: non solo nei confronti dei criminali di guerra tedeschi, ma anche dei militari italiani che si sono macchiati di gravi crimini”. Tra gli episodi al centro degli accertamenti vi sarebbe l’eccidio avvenuto nell’isola di Kos, dove il 6 ottobre 1943 – al termine di una battaglia tra tedeschi da un lato e inglesi e italiani dall’altro – vennero uccisi circa 100 ufficiali del Regio esercito (103 secondo alcune fonti, 96 per altri) considerati traditori dopo l’8 settembre. Per quanto riguarda, invece, i crimini compiuti dai militari italiani, l’attenzione del procuratore militare si sarebbe focalizzata sulla strage di 150 civili greci uccisi per rappresaglia il 16 febbraio 1943 a Domenikon, un piccolo villaggio della Tessaglia. Qui, un attacco partigiano contro un convoglio italiano provocò la morte di nove soldati italiani. Come reazione il generale Cesare Benelli, comandante della divisione Pinerolo, ordinò la repressione secondo l’esempio nazista: centinaia di soldati circondarono il villaggio, rastrellarono la popolazione e catturarono più di 150 uomini dai 14 agli 80 anni, in pratica l’intera popolazione maschile del piccolo centro. Li tennero in ostaggio fino a che, durante la notte, li fucilarono. Domenikon, uno dei più efferati crimini di guerra compiuti dagli italiani nella seconda guerra mondiale, non restò purtroppo un caso isolato: seguirono eccidi e repressioni in altre località della Tessaglia e nella Grecia interna. Diverse decine i civili inermi fucilati, secondo il principio secondo cui per annientare i partigiani bisognava colpire le comunità locali.

Ultima ora

05:24Molestie: New Yorker licenza corrispondente da Washington

WASHINGTON - Un'altra firma del giornalismo americano finisce nel turbine delle accuse di molestie sessuali: il New Yorker ha licenziato Ryan Lizza, corrispondente del magazine da Washington, dopo che una donna ha denunciato un suo comportamento inappropriato. Addebito che Lizza nega, sostenendo che la decisione di licenziarlo "e' stata fatta precipitosamente e senza una indagine completa dei fatti rilevanti". "Un terribile errore", ha aggiunto. Ma sia il prestigioso periodico che il legale della vittima hanno replicato che la descrizione degli eventi e' accurata.

05:21Usa: appello contro espulsione giornalista messicano scomodo

WASHINGTON - Il National Press Club e altri difensori della liberta' di stampa hanno lanciato un appello al governo Usa perche' conceda asilo al giornalista messicano Emilio Gutierrez, che rischia di essere espulso dopo essere fuggito una decina di anni fa in Usa per una serie di articoli contro la corruzione nell'esercito messicano. Gutierrez, che ha impugnato l'espulsione, teme di essere ucciso se rimpatriato in Messico, considerato uno dei Paesi piu' pericolosi al mondo per i giornalisti (finora 11 morti quest'anno).

05:16New York:Trump a Congresso,cambiare leggi immigrazione

WASHINGTON - Donald Trump, poche ore dopo l'attentato di New York, sollecita il Congresso a riformare le leggi sull'immigrazione "per proteggere il popolo americano". Prima di tutto, spiega in una nota, "l'America deve correggere il suo lassista sistema sull'immigrazione, che consente a troppe persone pericolose e inadeguatamente valutate di entrare nel nostro Paese".

01:02Calcio: Mihajlovic “Cercavamo risultato importante”

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - ""Non voglio entrare nelle decisioni arbitrali. C'è il Var e l'arbitro è andato a vedere. Voglio solo parlare della partita, cercavamo una grande vittoria e l'abbiamo trovata. Sono orgoglioso dei miei ragazzi": così il tecnico del Torino, Sinisa Mihajlovic a Premium dopo la vittoria all'Olimpico sulla Lazio. "Certamente l'espulsione ci ha aiutato - riconosce - ma anche nel primo tempo abbiamo creato tanto: la vittoria è meritata. Del resto non mi interessa, non ho mai commentato le decisioni arbitrali, ora con il Var è più facile". "La mia panchina era a rischio? Quando uno fa questo lavoro ogni settimana è a rischio. Ma io ho fiducia nella mia squadra, so come ci alleniamo e so che alla fine il lavoro paga sempre. La società comunque non mi ha mai fatto mancare la fiducia, queste sono solo voci per riempire i giornali. Ljajic "è andato in tribuna per comportamenti sbagliati. In settimana ha fatto cose che non andavano bene. Da lui mi aspetti un altro atteggiamento".

00:26Calcio: posticipo serie A, Lazio-Torino 1-3

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - Il Toro sbanca l'Olimpico biancoceleste in un posticipo della 16/a giornata di serie A, imponendosi 3-1 su una Lazio che sperava invece di raggiungere la Roma al quarto posto. Una partita ricca di emozioni e anche di polemiche, segnata da una 'follia' di Immobile alla fine di un primo tempo già ricco di occasioni per entrambe le squadre. L'attaccante laziale, furente per un fallo di mano in area di Iago Falque considerato non da rigore dall'arbitro e per aver colpito subito dopo un palo, ha colpito Burdisso. Consultata la Var, Giacomelli lo ha espulso. La Lazio in 10 ha cercato di reagire mentre la Curva Nord si svuotava in segno di protesta contro il direttore di gara, ma in 19' ha subito tre reti da Berenguer, Rincon e del giovanissimo Edera, entrato poco dopo la rete del momentaneo 2-1 siglata da Luis Alberto. Il Torino, che veniva da quattro pareggi di fila, sale a quota 23, a -1 dal settimo posto in classifica occupato dal Milan.

23:49Ladro ucciso: archiviata l’accusa di omicidio

(ANSA) - MILANO, 11 DIC - Il gip di Milano Teresa De Pascale, come chiesto dalla Procura, ha archiviato l'inchiesta che era stata aperta per omicidio volontario a carico di Francesco Sicignano, il pensionato di Vaprio d'Adda, nel Milanese, che nell'ottobre del 2015 sparò ed uccise un ladro albanese che era entrato nella sua abitazione. Ad opporsi alla richiesta di archiviazione, formulata dai pm a fine maggio 2016 evidenziando la "legittima difesa", erano stati i familiari del giovane albanese chiedendo al gip nuovi approfondimenti.

22:50Bimbo di due mesi trovato morto in culla dai genitori

(ANSA) - CAGLIARI, 11 DIC - Era in culla e non respirava più. Così un padre e una madre, lui 39 anni lei 33, di Sant'Antioco, nel Sulcis, hanno trovato il corpo senza vita del figlioletto di soli due mesi. La tragedia, su cui stanno indagando i carabinieri, è avvenuta in una abitazione di via Matteotti, alle 18.30, orario in cui i genitori del piccolo hanno chiamato i soccorsi. Sul posto sono arrivati i medici del 118 che hanno solo potuto constatare il decesso. In via Matteotti sono poi arrivati i militari della Stazione che hanno raccolto le prime testimonianze. Dai primi accertamenti, non sarebbero stati riscontrati segni di violenza sul corpicino: si tende ad escludere l'azione di terzi. Il magistrato di turno ha comunque disposto il trasferimento della salma del piccolo al Policlinico di Monserrato dove sarà eseguita l'autopsia.

Archivio Ultima ora