Ancora Birsa, il Milan rialza la testa contro l’Udinese

Milan-Udinese 1-0

Milan (3-4-1-2): Gabriel 7, Abate 6.5, Silvestre 6.5, Zapata 6, Constant 6, Poli 6, Montolivo 7, Muntari 5.5(41′ st Nocerino sv), Birsa 7 (23′ st Niang 6), Robinho 5.5, Matri 5.5 (32′ st Kakà 6). (1 Amelia, 33 Vergara, 35 Coppola, 81 Zaccardo, 28 Emanuelson, 24 Cristante, 8 Saponara). All.: Allegri 6.5.

Udinese (3-5-1-1): Kelava 6, Heurtaux 5.5, Danilo 6, Naldo 5.5, Basta 5 (6′ st Muriel 5), Pinzi 5 (29′ st Zielinski 5.5), Allan 6, Lazzari 6, Gabriel Silva 5.5, Pereyra 5.5 (44′ st Ranegie sv), Di Natale 5 (99 Benussi, Douglas, 6 Bubnjic, 27 Widmer, 7 Badu, 32 Bruno Fernandes, 52 Merkel, 70 Maicosuel, 17 Nico Lopez). All.: Guidolin 5.5.

Arbitro: Guida 6.5.

Reti: nel pt 22′ Birsa. Angoli: 10-3 per il Milan. Recupero: 1′ e 4′. Ammoniti: Pinzi, Montolivo, per gioco falloso; Muntari, Pereyra, Robinho, Allan per gioco non regolamentare. Spettatori: 33.188 per un incasso di 818.297,22 euro.

I GOL – 22′ pt: Milan in vantaggio grazie a un gran gol di Birsa che, servito da Robinho, piazza uno straordinario sinistro all’incrocio dei pali.

MILANO. – Nel momento piu’ difficile di una stagione durissima, il Milan rialza la testa e trova in Birsa l’eroe della serata. Suo il gol decisivo contro l’Udinese che conferma di avere tante difficolta’ lontano da casa. I rossoneri vincono meritatamente, salgono a quota undici, ritrovano morale e grinta in vista della partita di martedi’ contro il Barcellona. All’Udinese concedono poco o nulla e, dato importante, riescono finalmente a non incassare neanche un gol. Birsa e’ il jolly ma Montolivo prende per mano la sua squadra e la conduce con autorevolezza alla vittoria. Molto positivo l’esordio di Gabriel fra i pali salutato con grande partecipazione dal pubblico di San Siro. Torna a giocare Kaka’: sul finale scampolo di partita per lui e ovazione dello stadio. Si riscatta anche Silvestre. La giornata non era iniziata sotto buona stella: si fa male Abbiati, ancora un infortunio per un Milan davvero sfortunato. Massimiliano Allegri e’ costretto a sostituirlo con il giovane Gabriel. L’infermeria rossonera e’ davvero affollata: De Sciglio, Pazzini, El Shaarawy, Bonera e Balotelli. Assenti per squalifica anche De Jong e Mexes. Coperta troppo corta, appena appena sufficiente, per una squadra con otto punti in classifica, con il morale sottoterra, scossa dalle polemiche legate al suo uomo migliore Balotelli che assiste alla partita dalla tribuna. Espressione torva per il campione infortunato. Galliani non drammatizza prima della partita, vede la panchina di Allegri piu’ che mai solida ma la tensione c’e’. Non si puo’ sbagliare: l’allenatore lo sa. Per lui una buona notizia arriva da Kaka’ che ritorna disponibile ma quella piu’ bella – che scoprira’ poco dopo il fischio di inizio – viene da Birsa che torna al gol dopo essere stato decisivo gia’ contro la Sampdoria. La sfida, nella fase iniziale, e’ soporifera, noiosa con qualche tiro dalla distanza a spezzare la monotonia. Il ritmo cresce dopo i primi venti minuti: il gol del Milan e’ nell’aria. Al 20′ Birsa avanza palla al piede, supera un paio di avversari ma viene brutalmente atterrato da Pinzi: fallo da rosso punito pero’ solo con il cartellino giallo. Al 22′ arriva il vantaggio del Milan con uno straordinario gol di un irresistibile Birsa che con un gran sinistro trova l’incrocio dei pali. Boccata d’ossigeno per il Milan che stringe i denti e non cede di un millimetro. Ci riprova Birsa , para Kelaya che non trattiene ma sulla ribattuta Poli sbaglia tutto. I rossoneri cercano di mettere al sicuro il risultato con Matri che pero’ non riesce a trovare lo specchio della porta. L’Udinese reagisce debolmente con un sinistro al 31′ di Gabriel Silva e al 36′ con un tiro di Basta. L’Udinese – alla ripresa – e’ costretta a cambiare: Muriel al posto di Basta. Il Milan e’ lucido: cala Birsa ma cresce Poli e migliora Robinho. Evanescente invece Di Natale. Unico guizzo al 18′ quando calcia una punizione che Gabriel devia sulla traversa. Brivido per il Milan che ci crede e si produce in belle giocate con Poli al 23′ e al 28′. Birsa e’ stanco, Allegri sceglie la freschezza di Niang. Guidolin sostituisce Pinzi con Zielinski. Poi esce Matri ed ecco Kaka’ al suo gran ritorno. In campo sale il nervosismo: all’inizio della ripresa avevano frizionato Muntari e Pereyra, dopo scintille fra Robinho e Allan. Niente di preoccupante: la partita e’ pienamente nelle mani dell’arbitro Marco Guida. Al 39′ provvidenziale chiusura di Abate su Muriel, poi Kaka’ riesce a dare una palla d’oro a Niang che non trova la porta. Il Milan chiude in crescendo, in attacco con Niang che si fa davvero pericoloso e sfiora il gol. Poco o niente l’Udinese che cambia qualche modulo di troppo ma che non trova la quadra della partita: la squadra e’ imprecisa, timida, perde molti palloni, non e’ efficace in attacco. Il Milan conquista tre ottimi punti in una situazione complicata e difficile, riesce a dimostrarsi un gruppo compatto e volitivo e si stringe intorno ad Allegri, sempre compassato e sereno anche quando tutto sembra andare male. La rincorsa non sara’ facile e il peggio non e’ del tutto passato. Martedi’ grande sfida contro il Barca senza Mario Balotelli. Da lui dipende molto del futuro del Milan: la sua classe e’ una certezza ma la sua crescita e’ ancora un punto interrogativo.