Il Rinascimento Fiorentino e l’Impero Romano

Pubblicato il 22 ottobre 2013 da redazione

L’Italia è un paese fatto di storia. All’interno di essa, si racchiude la grande maggioranza del patrimonio culturale mondiale, come specificato dall’UNESCO nella Convenzione sul Patrimonio dell’Umanità del 1972.

Nel corso della sua storia millenaria, ogni angolo della penisola italica ha avuto modo di vivere un’epoca o un determinato evento che l’ha fatto diventare un grande motivo di orgoglio per le generazioni future.

Senza ombra di dubbio, Firenze e Roma si trovano fra le più importani città ad aver significatamente segnato non solo la storia italiana, ma anche quella universale.

Il capoluogo toscano fu la culla del Rinascimento, ovvero lo straordinario movimento culturale e politico durato più di due secoli che risvegliò l’Europa dal buio Medievale e dalla peste nera.

D’altro canto, la capitale italiana invece rappresentò il primo vero stato della storia, che per diversi secoli, riuscì a conquistare tutta l’Europa senza maggiori problemi.

Oggi, nel 2013, l’Italia sembra star vivendo questi due importanti eventi della storia, anche se in modi diversi.

Infatti, questa volta il Rinascimento fiorentino e l’Impero Romano si stanno manifestando nel campionato di calcio di Serie A, dove la Fiorentina appare finalmente risvegliata da molti anni di delusioni e la Roma, partendo dal nulla, sta inaspettatamente dominando l’Italia senza battere un ciglio.

Oggi, i grandi eroi di queste imprese son ben diversi da quelli originari. Questa volta, gli artisti usano soltanto scarpini ed un pallone di cuoio per esprimere un altro tipo d’arte, quello calcistico, che anche se non viene insegnato a scuola, riesce ogni giorno a regalare emozioni indescrivibili ad intere popolazioni.

Per di più, i generali, ovvero gli allenatori Vincenzo Montella e Rudi Garcia, non hanno bisogno d’armi, ma bensì di sedute tattiche, per portare i propri giocatori alla vittoria.

Come detto prima, Firenze sta vivendo una nuova espressione di Rinascimento, grazie alle gesta di grandi uomini che, nelle sue piccole dimensioni, sostituiscono le opere dei vari Leonardo, Michelangelo e Raffaello.

Vestiti di viola, la scorsa domenica questi nuovi artisti sono riusciti a battere la loro odiata Juventus dopo un digiuno durato 15 anni. Per l’emozione dell’intera città, la vittoria è arrivata nel migliore dei modi: quattro gol segnati in 15 minuti dopo essere stati in svantaggio di due gol per poco più di un’ora; tutto questo nel proprio stadio, l’Artemio Franchi, dove non c’era neanche un posto libero.

Un dolce risveglio che vendica le numerose polemiche e sconfitte contro la Juventus, soprattutto quella scaturita appena due anni fa quando i bianconeri si indirizzavano verso lo scudetto vincendo per 5-0 senza battere un colpo.

Per i fiorentini, questa vittoria rappresenta un rinascimento non solo nel singolo confronto contro la Juventus, ma anche nella stagione in corso, grazie a tre punti preziosi che gli rimette in gioco per i vertici alti della classifica, dopo essere rimasti indietro per via di risultati sfavorevoli.

La Roma, d’altra parte, sta finalmente riassaporando le gioie di dominare in ambito calcistico. Dopo tanti anni di decadenze, causate da progetti sbagliati con allenatori non all’altezza della piazza, i giallorossi stanno soprendendo l’Europa intera grazie a Rudi Garcia, un francese che sembra più un innovatore di calcio che allenatore.

Due mesi fa le incertezze sulla squadra capitolina erano infinite poichè quasi nessuno in Italia conosceva Garcia. Ora invece la sua Roma è prima in classifica, con otto vittorie in altrettante partite. Quello che più sorprende, tuttavia, è il modo in cui questi successi sono stati raggiunti senza troppi sforzi, facendo ben 22 gol e ricevendone soltanto uno. Tutto ciò, con un calcio bellissimo per gli occhi dei tifosi.

I numeri di questa Roma sono già migliori di quelli della Juventus da record di Trapattoni. Nella storia della Serie A, ogni volta che una squadra ha iniziato la stagione con otto vittorie, ha sempre vinto lo scudetto.

Visto che spesso la storia tende a ripetersi e considerando anche la crisi dei campioni in carica della Juventus, la Roma è già diventata la favorita per il titolo.

L’eventuale scudetto porterebbe i giallorossi alla rinascita di un nuovo Impero, comandato da Garcia e dall’immenso capitano Francesco Totti, per la conquista dell’Europa. Proprio come due mila anni fa.

Ultima ora

16:53Fifa: sospeso presidente Federcalcio Brasile

(ANSA) - ZURIGO, 15 DIC - Il presidente della Federcalcio brasiliana (CBF), Marco Polo Del Nero, è stato sospeso dal Comitato etico della Fifa per 90 giorni, prorogabili per ulteriori 45. Durante questo periodo, è bandito da tutte le attività calcistiche a livello nazionale e internazionale. Il divieto entra in vigore immediatamente. Del Nero è rimasto al suo posto in Brasile nonostante nel 2015 sia stato accusato dalle autorità statunitensi di racket e riciclaggio di denaro sporco. Quando nel maggio 2015, a Zurigo, una retata della polizia svizzera portò all'arresto di numerosi dirigenti della Fifa su input delle autorità americane, Del Nero riuscì a sfuggire. Nel dicembre dello stesso anno venne incriminato negli Stati Uniti. Il Brasile non lo ha mai estradato per affrontare le accuse.

16:52Gb: arriva una donna alla guida delle news della Bbc

(ANSA) - LONDRA, 15 DIC - Cresce lo spazio per le donne al vertice della Bbc: lo conferma oggi l'annuncio della nomina a direttore dell'intero settore news di Fran Unsworth, che subentrerà dall'inizio del 2018 a James Harding su una poltrona che secondo l'agenzia Pa vale un contratto da 340.000 sterline all'anno. La decisione è stata formalizzata oggi dal direttore generale dell'emittente pubblica britannica, Tony Hall, e arriva dopo le polemiche sul divario di genere nei compensi fra i grandi nomi televisivi del Regno che non avevano risparmiato neppure la 'zietta': come popolarmente viene chiamata proprio la Bbc. "Sono felice e orgogliosa di poter guidare un team di persone di così tanto talento e dedizione", ha commentato la prescelta, veterana di un'azienda nella quale lavora dal 1980 e in cui aveva finora ricoperto vari ruoli tra cui quello di vicedirettore. "In un mondo complesso come oggi, il giornalismo della Bbc - ha concluso Unsworth - conta più che mai".

16:51Tusk: quote restano contenzioso, ma aria migliora

(ANSA) - BRUXELLES, 15 DIC - I leader europei hanno dato "risposta positiva" alla creazione di "uno strumento finanziario per frenare i flussi migratori" nel prossimo bilancio pluriennale della Ue. Lo dice Donald Tusk al termine del vertice Ue. Sulla riforma di Dublino, aggiunge, "la questione delle quote obbligatorie resta contenziosa anche se la temperatura è scesa significativamente", aggiungendo che "appare molto difficile trovare un compromesso" ma i leader ne riparleranno del vertice di marzo e "dovranno decidere a giugno".

16:50Germania: Schulz, colloqui al via all’inizio dell’anno

(ANSA) - BERLINO, 15 DIC - I colloqui per una possibile Grosse Koalition fra Spd e Unione cominceranno "all'inizio di gennaio", e dovrebbero chiudersi già la seconda settimana di gennaio. Lo ha detto Martin Schulz, rispondendo a una domanda in conferenza stampa alla Willy Brandt Haus. Schulz ha spiegato che mercoledì prossimo, 20 dicembre, ci sarà un altro incontro dei vertici del partito, e l'11 gennaio una giornata di clausura del presidio. Il leader dei socialdemocratici ha anche annunciato una commissione di 12 persone per affrontare i colloqui.

16:50Calcio: De Laurentiis, caso Donnarumma con me non accadrebbe

(ANSA) - NAPOLI, 15 DIC - Un caso Donnarumma al Napoli? Aurelio De Laurentiis lo esclude: "Lo avrei saputo prima", ha detto il presidente del Napoli intervenendo a 24Mattino su Radio 24. "Quando Lavezzi venne da me dicendo che voleva andare via - ha ricordato - io dissi 'Adesso tu stai calmo, stai tranquillo. Ti comporti da giocatore del Napoli, stai un altro anno con noi e se poi io riuscirò a piazzarti da qualche parte, che a te vada bene, al prezzo corretto e giusto per il quale io ti devo piazzare, andrai via. Altrimenti rimani a Napoli. E lui obtorto collo acconsentì". "La società - è la tesi del produttore cinematografico - deve avere la forza, dipende da come fai i contratti. I miei nascono dal cinema e sono di 120 pagine, gli altri cercano di farli con il lapis su due pagine prestampate".

16:48Arabia Saudita: Onu agisca contro ‘azioni aggressive’ Iran

(ANSAmed) - BEIRUT, 15 DIC - L'Arabia Saudita ha chiesto alla comunità internazionale "un'azione immediata" per la violazione di una serie di risoluzioni dell'Onu da parte dell'Iran e per "le azioni aggressive" di Teheran. Il comunicato del governo di Riad, diffuso dall'agenzia Spa, fa seguito alla denuncia fatta ieri dall'ambasciatrice degli Usa alle Nazioni Unite, Nikki Haley, che mostrando i resti di un missile lanciato il mese scorso dai ribelli sciiti Houthi dallo Yemen verso la capitale saudita, ne ha indicato come produttore e fornitore l'Iran. L'Arabia Saudita chiede tra l'altro che venga reso più severo il meccanismo di verifica e ispezione dell'Onu (Unvim) per prevenire il contrabbando di armi nella regione. Nella nota, Riad condanna l'Iran non solo per il sostegno alle "milizie terroriste" degli Houthi in Yemen, in violazione delle risoluzioni 2216 e 2231 dell'Onu, ma anche agli Hezbollah libanesi, in violazione delle risoluzioni 1559 e 1701, "che proibiscono di armare milizie non statali in Libano".

16:43Gb: revival per Marx, ‘restauriamo la sua tomba’

(ANSA) - LONDRA, 15 DIC - E' tempo di 'revival' per Karl Marx nel Regno Unito. Con l'avvicinarsi di un importante anniversario, nel 2018 ricorrono i 200 anni dalla sua nascita, il cimitero di Highgate, nel nord di Londra, ha lanciato la proposta per una ambiziosa ristrutturazione della tomba che ospita le spoglie del padre del comunismo. Come ha spiegato al Times Ian Dungavell, il direttore del complesso monumentale dove sono sepolti artisti, filosofi e star dei giorni nostri, il progetto prevede l'ingrandimento della tomba di Marx con l'inserimento di piante e blocchi di granito al fine di permettere un migliore accesso dei tanti visitatori. Nell'ultimo anno sono stati 85 mila e in gran parte sono venuti per vedere dove riposa l'autore del 'Capitale'. Secondo Dungavell, al revival marxiano ha contribuito anche il leader del partito laburista, Jeremy Corbyn, col suo nuovo socialismo e i suoi apprezzamenti su Marx, da lui definito "grande economista".

Archivio Ultima ora