Europa League. Ancora un pareggio per la Lazio

ROMA – Ancora un pareggio, questa volta senza reti, per la Lazio. La formazione biancoceleste non va oltre lo 0-0 sul campo dell’Apollon Limassol ma raccoglie un buon punto prezioso in ottica qualificazione nel Gruppo J della fase a gironi di Europa League. I capitolini salgono infatti a 5 punti in classifica e restano imbattuti, anche se ora devono inseguire vengono staccati dal Trabzonspor, capace di battere per 2-0 il Legia Warsaw e di raggiungere quota sette.

Vladimir Petkovic deve rinunciare agli infortunati Biava, Konko e Lulić e all’influenzato Candreva; nell’undici titolare manca anche Klose, che siede in panchina per i fastidi alla schiena: al suo posto, nel reparto offensivo, l’eroe di Trebisonda, Floccari.

Ed è proprio l’ex giocatore di Parma e Atalanta a scoccare la prima conclusione della partita, all’8’: l’azione parte e si sviluppa sulla sinistra grazie a Keita, liberatosi bene con un colpo di tacco, che serve appunto la punta biancoceleste, il cui diagonale sinistro dal limite dell’area, però, non inquadra – anche se di poco – lo specchio della porta avversaria.

E’, però, un’azione isolata: la partita non decolla, anche se il gioco è totalmente nelle mani della Lazio. Da parte sua, com’è nelle sue caratteristiche, l’Apollon Limassol pensa prima di tutto a difendersi ed eventualmente a ripartire in contropiede. Ma nella prima frazione i Biancelesti non concedono alcuno spazio alle ripartenze avversarie. La gara, allora, si scuote attorno alla mezzora, quando gli ospiti beneficiano di una serie di calci d’angolo. Il primo a sfiorare la rete è Hernanes al 27’, ma il brasiliano non trova lo specchio in diagonale. Ancora più vicino al vantaggio va Ederson un minuto dopo: tiro dalla bandierina di Keita che trova il prolungamento di Radu sul primo palo; il centrocampista colpisce di testa a botta sicura, ma la mira è sbagliata di un soffio.

La squadra di Petković va di nuovo vicina alla rete al 36’, quando ancora Ederson semina il panico nella difesa cipriota e dal fondo mette a centro area un pallone che i padroni di casa possono allontanare solo momentaneamente: al limite c’è Hernanes che, dopo una serie di finte, libera il sinistro che sfiora il palo e che chiude le occasioni del primo tempo.

Nella ripresa l’Apollon Limassol entra in campo con uno spirito diverso e, oltre a chiudersi in difesa, riesce anche a creare qualche occasione pericolosa in contropiede. Ma il primo tiro della seconda frazione è ancora biancoceleste: al 7’ c’è il diagonale destro di Gonzalez dall’interno dell’area, ma la palla finisce sul fondo.

La prima occasione della partita di marca cipriota arriva invece al 12’, nata da un disimpegno sbagliato di Cavanda: Papoulis recupera il pallone al limite e lascia partire un sinistro a giro che sorvola di poco la traversa; Marchetti non tocca, ma sembrava comunque sulla traiettoria. La Lazio risponde allora al 17’: Ederson riceve ai venti metri da Keita, riesce ad entrare in area e scarica un destro potente ma centrale, che Bruno Vale riesce a bloccare.

Come accaduto nei primi 45’, i ritmi calano vertiginosamente prima delle due chance da gol, una per parte, dei minuti finali. Al 41’ ci prova Hernanes dall’interno dell’area su un cross basso scoccato dalla sinistra da Christian Ledesma: palla troppo angolata. Due minuti dopo la squadra di Petković rischia su un contropiede orchestrato da Meriem il quale, dopo una palla persa da Cavanda, arriva al tiro dal limite con la palla che sfiora il palo alla sinistra di Marchetti. Ma lo 0-0 non si schioda.

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