Serie A. L’Atalanta ferma l’Inter a Bergamo

BERGAMO – L’Atalanta disinnesca Palacio e inchioda l’Inter sul pareggio. L’argentino trova l’assist per il vantaggio di Alvarez, ma poi si spegne progressivamente. Senza i suoi lampi la squadra di Mazzarri non riesce a far breccia nella difesa bergamasca, che dopo aver concesso il gol regge fino alla fine, un po’ con bravura e un po’ con fortuna.

Nella retroguardia interista si apre una sola vera crepa, che Denis sfrutta benissimo. L’uno a uno è giusto, il predominio dei milanesi alla fine si rivela sterile. L’Inter ha cercato con furore il vantaggio, ma quando l’ha raggiunto ha avuto il torto di sentirsi già al sicuro. Poi, una volta incassato l’1-1, non ha più trovato ne’ la forza ne’ le idee per mettere sotto un’Atalanta coriacea, sempre pronta a ribattere colpo su colpo.

Il pareggio rallenta la corsa di Mazzarri, che domani sera potrebbe trovarsi a meno undici dalla Roma.

Il forfait in extremis di Brienza costringe Colantuono a rivoluzionare l’Atalanta. Niente 4-4-2, il tecnico disegna un inedito 3-4-1-2, con Moralez in appoggio a Denis e Livaja. Difesa a tre anche per Mazzarri, che ritrova il baluardo Samuel e lascia il solo Palacio davanti a una fitta rete di centrocampisti.

I bergamaschi partono subito a cento all’ora e costringono l’Inter alle corde. Al 9’ Guarin salva sulla linea respingendo il colpo di testa di Canini. Scampato il pericolo, la squadra di Mazzarri si rovescia in avanti e colpisce al 17’. Sponda aerea di Palacio per Alvarez, che batte Consigli con un secco rasoterra. Cinque minuti dopo Yepes si allunga bene in tuffo ma mette a lato il colpo di testa. Poi ci riprova e stavolta trova la mano di Handanovic. Ma il portiere nulla può su Denis, che gira in rete di testa il cross perfetto di Moralez: 1-1 al 25’.

L’Inter va un po’ in affanno, ma al 40’ si fa di nuovo pericolosa con Nagatomo che colpisce il palo esterno. Dal tunnel non rispunta Handanovic, costretto a lasciare il posto a Carrizo per un guaio muscolare.

Il primo sparo del secondo tempo arriva dal piede di Cambiasso, che al 52’ costringe Consigli in angolo. Il ritmo rallenta: l’Inter cerca spazi ma non li trova perché l’Atalanta si chiude a riccio. Improvvisamente si sveglia Livaja: tiro potente ma centrale, buono per saggiare i riflessi di Carrizo. Poi Alvarez segna, ma Rizzoli ferma tutto per il fuorigioco di Palacio. Alvarez ci riprova al 62’, ma Consigli respinge a piedi uniti la sua botta ravvicinata. Mazzarri aumenta il peso offensivo inserendo Icardi al posto di Guarin. L’argentino si fa subito notare: dribbling secco a Yepes e botta di sinistro a centrare il palo. Ma il difensore ricambia la cortesia all’82’ con un tiro ravvicinato che Carrizo respinge d’istinto. E’ l’ultima emozione, per l’Atalanta può bastare così. Per l’Inter no, visto che la Roma rischia già di sparire dietro l’orizzonte.

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