Serie A. L’Atalanta ferma l’Inter a Bergamo

Pubblicato il 29 ottobre 2013 da redazione

BERGAMO – L’Atalanta disinnesca Palacio e inchioda l’Inter sul pareggio. L’argentino trova l’assist per il vantaggio di Alvarez, ma poi si spegne progressivamente. Senza i suoi lampi la squadra di Mazzarri non riesce a far breccia nella difesa bergamasca, che dopo aver concesso il gol regge fino alla fine, un po’ con bravura e un po’ con fortuna.

Nella retroguardia interista si apre una sola vera crepa, che Denis sfrutta benissimo. L’uno a uno è giusto, il predominio dei milanesi alla fine si rivela sterile. L’Inter ha cercato con furore il vantaggio, ma quando l’ha raggiunto ha avuto il torto di sentirsi già al sicuro. Poi, una volta incassato l’1-1, non ha più trovato ne’ la forza ne’ le idee per mettere sotto un’Atalanta coriacea, sempre pronta a ribattere colpo su colpo.

Il pareggio rallenta la corsa di Mazzarri, che domani sera potrebbe trovarsi a meno undici dalla Roma.

Il forfait in extremis di Brienza costringe Colantuono a rivoluzionare l’Atalanta. Niente 4-4-2, il tecnico disegna un inedito 3-4-1-2, con Moralez in appoggio a Denis e Livaja. Difesa a tre anche per Mazzarri, che ritrova il baluardo Samuel e lascia il solo Palacio davanti a una fitta rete di centrocampisti.

I bergamaschi partono subito a cento all’ora e costringono l’Inter alle corde. Al 9’ Guarin salva sulla linea respingendo il colpo di testa di Canini. Scampato il pericolo, la squadra di Mazzarri si rovescia in avanti e colpisce al 17’. Sponda aerea di Palacio per Alvarez, che batte Consigli con un secco rasoterra. Cinque minuti dopo Yepes si allunga bene in tuffo ma mette a lato il colpo di testa. Poi ci riprova e stavolta trova la mano di Handanovic. Ma il portiere nulla può su Denis, che gira in rete di testa il cross perfetto di Moralez: 1-1 al 25’.

L’Inter va un po’ in affanno, ma al 40’ si fa di nuovo pericolosa con Nagatomo che colpisce il palo esterno. Dal tunnel non rispunta Handanovic, costretto a lasciare il posto a Carrizo per un guaio muscolare.

Il primo sparo del secondo tempo arriva dal piede di Cambiasso, che al 52’ costringe Consigli in angolo. Il ritmo rallenta: l’Inter cerca spazi ma non li trova perché l’Atalanta si chiude a riccio. Improvvisamente si sveglia Livaja: tiro potente ma centrale, buono per saggiare i riflessi di Carrizo. Poi Alvarez segna, ma Rizzoli ferma tutto per il fuorigioco di Palacio. Alvarez ci riprova al 62’, ma Consigli respinge a piedi uniti la sua botta ravvicinata. Mazzarri aumenta il peso offensivo inserendo Icardi al posto di Guarin. L’argentino si fa subito notare: dribbling secco a Yepes e botta di sinistro a centrare il palo. Ma il difensore ricambia la cortesia all’82’ con un tiro ravvicinato che Carrizo respinge d’istinto. E’ l’ultima emozione, per l’Atalanta può bastare così. Per l’Inter no, visto che la Roma rischia già di sparire dietro l’orizzonte.

Ultima ora

21:16Natale: da Chef stellato pranzo gourmet per detenuti Verona

(ANSA) - VERONA, 18 DIC - Pranzo gourmet firmato dallo chef 'bistellato' Giancarlo Perbellini oggi per i detenuti del carcere di Montorio a Verona. Il cuoco veronese stamane è entrato nella Casa Circondariale per un'iniziativa speciale. Perbellini, a capo di ristorante insignito di due stelle dalla Guida 'rossa', ha cucinato insieme alla sua brigata un pranzo per oltre un centinaio tra detenuti e detenute, familiari e volontari del carcere di Montorio, aderendo al progetto nazionale di solidarietà "L'alt(r)A cucina...per un pranzo d'amore". L'iniziativa porta nelle carceri italiane pranzi stellati preparati da grandi chef e serviti da testimonial del mondo dello spettacolo, offrendo ai detenuti una giornata particolare e diversa. "Abbiamo portato un sorriso al palato dei detenuti - ha dichiarato Perbellini - E' stata un'esperienza irripetibile. La brigata è stata fiera di far gustare la nostra cucina a persone molto meno fortunate di noi".

21:00Sudafrica: Cyril Ramaphosa nuovo presidente dell’Anc

(ANSA) - JOHANNESBURG, 18 DIC - E' Cyril Ramaphosa il nuovo presidente dell'African National Congress (Anc), il partito che fu di Nelson Mandela, al potere in Sudafrica. E in questa veste sarà il candidato presidente alle elezioni del 2019 in sostituzione di Jacob Zuma, al secondo e ultimo mandato. Con 2.446 voti, i delegati dell'Anc hanno decretato la vittoria dell'attuale vice presidente del Sud Africa, Cyril Ramaphosa, contro la candidata concorrente, Nkosazana Dlamini-Zuma, ex moglie di Zuma. Ramaphosa, considerato uno degli uomini d'affari più ricchi del Sudafrica, è un veterano della lotta anti-apartheid e fu leader del potente Num (National Union of Mineworkers), il sindacato dei minatori sudafricani che con i suoi scioperi a metà anni Ottanta mise in seria difficoltà il regime segregazionista bianco. Il neo presidente dell'Anc si accredita come il riformatore che tirerà fuori l'economia sudafricana dalla morsa della corruzione nella quale, secondo le accuse, l'ha precipitata il presidente Jacob Zuma.

20:57Morto in incidente gondola, imputato condannato a 10 mesi

(ANSA) - VENEZIA, 18 DIC - Il Tribunale di Venezia ha condannato oggi a 10 mesi di reclusione il gondoliere coinvolto nell'incidente in Canal Grande che il 17 agosto 2013 costò la vita ad un turista tedesco, Joachim Vogel, che si trovava con la famiglia su un'altra gondola, speronata da un vaporetto in manovra. Per l'uomo, Davide Forcellini, il pm aveva chiesto un anno e 5 mesi. Il collegio ha condannato inoltre l'imputato al risarcimento dei danni, che sarà determinato in altra sede, decidendo una provvisionale esecutiva di 200mila euro. La tesi accusatoria, basata sull'analisi di diversi filmati, attribuiva alla gondola manovrata da Forcellini l'inizio di un maxi ingorgo di imbarcazioni che, schivandosi l'una con l'altra nel tratto di Rialto, contribuirono alla tragedia.

20:56Savoia: Franceschini, vicenda chiusa, Pantheon non esiste

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - "La sepoltura a Vicoforte è la chiusura definitiva della vicenda, non ne apre una nuova. Del resto sono la storia e la memoria a impedire anche solo di prendere in considerazione l'ipotesi di una sepoltura al Pantheon". Lo dichiara il ministro della Cultura Dario Franceschini, interpellato dai cronisti sulla richiesta di parte di casa Savoia di seppellire Vittorio Emanuele III al Pantheon.

20:56Matteoli: Gentiloni, cordoglio governo

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni esprime il suo personale cordoglio e quello del governo ai familiari del senatore Altero Matteoli, tragicamente scomparso oggi. Di Matteoli il premier ricorda la passione politica, la coerenza del suo percorso, il profondo senso delle istituzioni.

20:28Bolivia: Morales candidato per quarto mandato tra proteste

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Il presidente della Bolivia Evo Morales è stato proclamato candidato per il quarto mandato consecutivo alle elezioni del 2019 dalla base del partito di governo Movimento per il socialismo (Mas) in un grande evento tenutosi a Cochabamba, di fronte a migliaia di sostenitori. Lo riportano media locali. Morales è stato scelto dalle organizzazioni e movimenti che fanno parte del partito. "Missione compiuta, siamo abilitati per le elezioni", ha esclamato Morales all'evento pubblico. Il supporto da parte della sua base popolare arriva due settimane dopo che Morales stesso si è candidato, dopo aver ricevuto l'autorizzazione da parte della Corte costituzionale del Paese per presentarsi alle elezioni. La decisione è stata duramente criticata dagli oppositori, che proprio per esprimere il loro rifiuto alla ricandidatura sono scesi in piazza a migliaia nelle principali città della Bolivia.

20:24Gerusalemme: Abu Mazen, vogliono negare nostra storia

(ANSAmed) - TEL AVIV, 18 DIC - "Dichiarazioni recenti puntano a negare la nostra storia, ma questa è la nostra terra e i palestinesi continueranno a lottare in modo pacifico". Lo ha detto il presidente palestinese Abu Mazen incontrando oggi a Ramallah i capi delle Chiese cristiane per gli auguri di Natale. "Il mondo e la legge internazionale riconoscono Gerusalemme est capitale dello stato di Palestina e noi - ha aggiunto, citato dalla Wafa - resteremo uniti nel difendere Gerusalemme, le terre dei cristiani e le dotazioni islamiche". Abu Mazen ha poi sottolineato lo "stretto e costante coordinamento con il regno hashemita di Giordania per quanto riguarda i luoghi santi islamici e cristiani di Gerusalemme, specialmente la Spianata delle Moschee e il Santo Sepolcro". In Consiglio di sicurezza Onu si discute questa sera una Risoluzione contro la decisione di Trump su Gerusalemme.

Archivio Ultima ora