Organizzazione Al Gore, è allarme sul futuro del mondo

ROMA. – Le malattie del mondo moderno – fame, povertà, inondazioni, ondate di caldo, siccità, guerre e malattie – nei prossimi anni sono destinate a “esacerbarsi” a causa del riscaldamento globale e del cambiamento climatico causati dall’uomo. E’ questo il quadro a tinte fosche che emerge da un rapporto dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (Ipcc), organizzazione di esperti sui cambiamenti climatici che nel 2007 vinse il premio Nobel per la pace assieme ad Al Gore, i cui primi stralci sono trapelati sui media online statunitensi. L’uscita del rapporto, che verte su come i cambiamenti climatici stanno influenzando la vita dell’uomo e su quali saranno i loro effetti nel futuro, è prevista per marzo ma alcuni stralci della bozza sono comparsi in questi giorni su alcuni siti specializzati e quindi riportati dai media, tra cui Fox News. “Nel 21/o secolo – si legge nella bozza – l’impatto del riscaldamento globale rallenterà la crescita economica e la riduzione della povertà, erodendo ulteriormente la sicurezza alimentare e dando vita a nuove trappole di povertà” in particolare nelle aree urbane. E per l’Ipcc a subire i danni del global warming saranno soprattutto i più deboli. “Il cambiamento climatico esacerberà la povertà soprattutto nei Paesi a medio e basso reddito e creerà nuove sacche di povertà nei Paesi a reddito medio-alto provocando una crescente diseguaglianza”, si legge nel rapporto.

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