Spionaggio: Ragazzi tedeschi in soggiorno a Londra spie del III Reich

LONDRA. – Perfino gli insospettabili boy scout ebbero un ruolo nella macchina da guerra di Adolf Hitler. I ragazzi tedeschi che facevano parte dell’organizzazione internazionale inviarono centinaia di cartoline in Germania durante i loro soggiorni in Inghilterra che vennero usate dai generali nazisti per pianificare l’invasione, mai avvenuta, della Gran Bretagna. Cartoline che sono contenute nel raro dossier di documenti tedeschi messo all’asta a Londra presso la casa Dreweatts. Si tratta di una vasta collezione, che comprende fotografie e mappe del territorio britannico, con dettagli su fabbriche, porti e altre infrastrutture, che i militari nazisti ricavarono anche dalle cartoline inviate da boy scout e turisti tedeschi. Agivano quindi come ‘spie’, non sempre inconsapevoli, fornendo alle truppe di Berlino informazioni alla fine degli anni Trenta mentre si preparava la macchina da guerra di Hitler. Il dossier è stato raccolto da uno storico, che ha scoperto come il territorio britannico fosse stato diviso dall’intelligence tedesca in otto settori. Fra le cartoline ce ne sono della campagna del Devon, coi suoi dolci declivi, ma anche del porto di Plymouth e delle spiagge di Folkestone, sulle quali si sarebbe dovuta scatenare l’ondata di sbarco dei nazisti contro le coste inglesi. Cartoline e fotografie divennero cruciali nell’estate del 1940, quando le truppe di Hitler, dopo aver piegato la Francia, si preparavano a balzare dall’altra parte della Manica con l’operazione ”Leone marino”. ”Lo scopo di questa operazione è quello di eliminare la madrepatria Inghilterra come base da cui parte la guerra contro la Germania”, disse Hitler. I nazisti però furono costretti ad abbandonare ogni velleità dopo la sconfitta della loro aviazione nella Battaglia d’Inghilterra. Questa non è l’unica volta in cui gli Scout hanno avuto un ruolo nella turbolenta storia di quegli anni. Come è emerso qualche anno fa da alcuni documenti d’archivio, alla fine degli anni Trenta i servizi segreti di Sua Maestà temevano che il Fuhrer tentasse di far arrivare fra i boy scout britannici gli ideali del nazismo. Le preoccupazioni dell’intelligence erano provate dai rapporti molti stretti che il leader e fondatore del movimento, Lord Baden-Powell, aveva con i vertici del nazismo. (Alessandro Carlini/ANSA)

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