Al Quirinale il Padiglione Italia, ‘albero’ di Expo 2015

ROMA. – Una “architettura naturale”, un fusione di “poetica progettuale e sperimentalità tecnologica”: Padiglione Italia, l’edificio che sarà il simbolo del Paese all’Expo 2015 si presenta in anteprima agli italiani, con l’immagine suggestiva di una “foresta urbana”, le “sembianze di un grande albero”. E’ il Quirinale, con una mostra che resterà aperta al pubblico fino al 15 gennaio, la prima tappa della anteprima sul progetto, un percorso che si chiuderà a Venezia per una mostra (“Padiglione Italia. Dal progetto ad Expo 2015”) incentrata sul plastico in scala 1:50 del progetto da 40 milioni di euro dell’edificio che sarà la “casa” del Paese ospitante alla prossima esposizione universale. “Una grande vetrina”, nel contesto dell’Expo 2015, “occasione straordinaria”, commenta il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, che avverte: “Dobbiamo essere capaci di trasformarlo in una occasione di crescita complessiva per il Paese”, che resta un obiettivo oggi “fondamentale”. La mostra è stata presentata al Quirinale dalla presidente di Expo 2015 Spa, Diana Bracco, con il consigliere del presidente della Repubblica per la conservazione del patrimonio artistico, Louis Godart, e con Michele Molè, di Nemesi & Partner, progettista del padiglione che, è stato indicato, sarà pronto per fine marzo 2015. “Rappresenta un inno alla gioia, un albero che crescerà in seno alla città”, ha sottolineato Louis Godard, commentando il progetto. “Una finestra sul presente e sul futuro d’Italia’, dice Diana Bracco, che e’ anche commissario generale di sezione per il Padiglione Italia, e ha ricordato che la presentazione del progetto esecutivo al Quirinale arriva “a pochi giorni dall’avvio della gara indetta per scegliere chi avrà il compito di costruirlo’. Sarà il cuore del sito espositivo e rimarrà come uno dei più importanti lasciti materiali di Expo al territorio. Una struttura viva, dice Diana Bracco, che nei sei mesi dell’Expo ‘sarà anche un vivaio di idee e talenti’. Per la presidente di Expo 2015 Spa durante il semestre dell’esposizione universale ‘l’Italia sarà davvero al centro dell’attenzione del mondo e questo – ha sottolineato – ci permetterà di rilanciare la nostra immagine, restituendo fiducia e orgoglio nell’Italia ai cittadini, a cominciare dai più giovani, come ci ha più volte esortato a fare il Capo dello Stato’. Dobbiamo, ha insistito Diana Bracco, ‘rendere l’Expo una missione-Paese che valorizzi, come è scritto nell’articolo 9 della nostra Carta Costituzionale, l’immenso patrimonio artistico, paesaggistico ed enogastronomico italiano”. Alto 25 metri, con cinque piani e una terrazza panoramica, Padiglione Italia sarà, dice Bracco, ‘davvero la porta d’ingresso del Paese, presentandolo come uno spazio unico capace di coniugare tradizione e innovazione, passato e futuro”.