Europa League. Doppietta Floccari, la Lazio ritrova fiato in Europa

ROMA – Un doppietta di Floccari rilancia la Lazio in Europa League e allontana per il momento gli spettri dalla panchina di Vladimir Petkovic, ma la vittoria per 2-1 sui ciprioti dell’Apollon Limassol non da’ ancora risposte rassicuranti sullo stato di salute dei biancocelesti.

Il tecnico di Sarajevo voleva “18 guerrieri in campo” ma solo una parte della sua truppa ha risposto all’appello, contro un avversario che per tecnica e solidità avrebbe consentito di far vedere ben altro.

La vittoria risulta comunque quasi decisiva per superare la fase a gironi del torneo, dato che la Lazio è seconda nel girone J con 8 punti, alle spalle dei turchi del Trabzonspor che sono a quota 11 dopo il successo di stasera a Varsavia, mentre il Limassol è fermo a 4 e il Legia a 0.

In uno stadio Olimpico semivuoto per la chiusura della curva Nord a causa dei cori razzisti nella partita contro il Legia, a brillare tra i giocatori di casa sono stati soprattutto il giovane Keita, Floccari e, nel primo tempo, Candreva, mentre Hernanes, schierato in mediana a fianco di Onazi ha faticato più del dovuto nella costruzione del gioco davanti ad una linea difensiva apparsa come al solito poco lucida. L’esordio tra i pali di Berisha al posto dell’esperto Marchetti ha fatto correre qualche brivido di troppo nella prima parte di gara, ma il portiere albanese ha però al suo attivo anche una parata decisiva nella ripresa, che ha salvato il 2-1.

Per fortuna della Lazio e del suo tecnico, Keità in serata sì ha trovato presto una buona intesa con l’unica punta biancoceleste, Floccari, che non ha mancato le occasioni nate dal piede del senegalese naturalizzato spagnolo. Al 14’ del primo tempo, un’azione insistita dalla sinistra di Keità ha fatto scaturire un assist che il n.99 ha capitalizzato battendo Bruno Vale di precisione.

Al 37’, su corner del giovane attaccante, Floccari ha anticipato il suo controllore e raddoppiato di testa. Neanche il tempo di gioire e la Lazio ha dovuto fare i conti con la sua spensieratezza difensiva: l’argentino Sangoy ha pescato in area Papoluis e uno dei tre ciprioti nella formazione multietnica guidata da Christoforou ha battuto Berisha con un preciso diagonale di destro, per la felicità dei numerosi e rumorosi tifosi ospiti. Chiuso il primo tempo in vantaggio, la Lazio ha sfiorato due volte il raddoppio a inizio ripresa con Keità e Floccari, rischiando però di subire il pari al 25’ ancora da parte da Papoulis, sfuggito ad un appena entrato e ancora spaesato Novaretti. Forse stanca o timorosa, la Lazio nel finale ha ballato ancora e l’innesto di Ledesma al posto di Ederson non ha aumentato il filtro a centrocampo.

Nel finale, Petkovic ha fatto uscire Keità per una meritata passerella di applausi. Forse ora il giovane attaccante troverà più spazio anche in campionato.