Saragò avvisa il Táchira: “Il Caracas vuole vincere”

Pubblicato il 20 novembre 2013 da redazione

CARACAS – In meno di quindici giorni Caracas e Deportivo Táchira si affronteranno in tre occasioni, due per la Copa Venezuela ed una per il Torneo Apertura. Eduardo Saragò, mister dei ‘rojos del Ávila’ vuole mettere in bachecha il primo trofeo stagionale. E quale miglior modo se non contro l’acerrimo rivale il Deportivo Táchira?

“Solo il disputare la finale della Copa Venezuela è già un risultato importante per la società ed il nostro progetto. Questo significa che giocatori come Jefre Vargas, Luis Vivas, Robert Garcés, Dany Curé ed altri avranno la possibilità di disputare tre “clásicos” ed inserire nel loro curriculum personale minuti di gioco che li aiuteranno ad aquisire esperienza”, spiega Eduardo Saragò.

Il Caracas esibisce nella nella bacheca della sala dei trofei cinque ‘Copa Venezuela’. E’ la compagine attiva con più trofei vinti, alle spalle del Deportivo Galicia che ne ha vinti sei a cavallo tra gli anni ‘60 e ’70. La squadra che aveva sede nello stato Aragua è poi scomparsa per problema economici.

Saragò sà che non si può accontentare solo del fatto di essere arrivato in finale, ma deve puntare più in alto: vincere.

“Mi attendo un avversario forte, compatto, ordinato, che cerca di chiudere tutti gli spazi e di ripartire poi in contropiede. Però noi giochiamo sempre con un unico obiettivo, vincere”

Il tecnico di origini calabrese sa che non può sottovalutare il Táchira anche se nella rosa allinea molti giovani, per Saragò i favoriti sono gli aurinegros: “Il Deportivo Táchira ha sei o sette giocatori che sono di caratura internazionale. Ci sono calciatori come Agnel Flores, Giacomo Di Giorgi, Yohandry Orosco ed altri che hanno giocato le qualificazioni del mondiale con la vinotinto. Nessuna squadra può vantare questo livello, di avere tanti giocatori in nazionale” spiega l’allenatore italo-venezuelano.

L’ex allenatore di Deportivo Italia e Deportivo Lara ha parole di elogio per il rivale che affronterà in tre occasioni in meno di quindici giorni: “Affronteremo un rivale che sta facendo bene il suo lavoro, specialmente in Coppa Venezuela. Il Táchira ha una delle migliori rose del campionato. E’ un gruppo che già da tempo lavora insieme: i giocatori e lo staff tecnico lavorano insieme da quasi un anno ed hanno avuto la possibilità di affinare dettagli per questa stagione. Sappiamo che non sarà una finale difficile, anzi difficilissima”.

Il Caracas si prepara per affrontare domenica nello stadio Olimpico il Deportivo Táchira, entrambe le formazioni hanno chance di vincere lo scudetto. I rojos del Ávila guidano la classifica con 29 punti in coabitazione con il Mineros, mentre il Deportivo Táchira è sesto a quattro lunghezze dalla vetta.

“Sono scenari che possono succedere dentro una stagione, affrontare un rivale in tre occasioni in pochi giorni. Giochiamo sempre con un unico obiettivo – prosegue l’allenatore capitolino -, che è quello di vincere e quindi da questo punto di vista sono molto sereno perchè i ragazzi sanno quello che bisogna fare”.

Lo scenario è pronto solo bisogna attendere i protagonisti in campo ed in tribuna. Il primo appuntamento è fissato per domenica nello stadio Olimpico alle 15:30 per il campionato e mercoledì a Pueblo Nuevo per la Coppa Venezuela. Buon divertimento.

Fioravante De Simone

Ultima ora

01:19Calcio: Gattuso “Donnarumma passa per mostro, ma non lo è”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - Gennaro Gattuso prende le difese di Gianluigi Donnarumma, "pur rispettando i tifosi" che hanno contestato il portiere durante Milan-Verona. "Si sta facendo passare un ragazzo così giovane - spiega l'allenatore dei rossoneri - come un mostro. Non se lo merita, ha valori incredibili. Dobbiamo tutelare un ragazzo in grandissima difficoltà. Non ha saltato mai un allenamento o una partita, dopo il pareggio con il Benevento ha pianto. Io vedo un ragazzo che si allena con grande professionalità e voglia: è il portiere più forte del mondo e un grandissimo uomo". Gattuso commenta le voci di mercato sul portiere: "Se la società dice che non vuole vendere, cosa devo dire di più? Gigio non mi ha mai detto che vuole andar via. E non ho detto che Mino sta convincendo il ragazzo. Vediamo come andrà a finire".

01:08Mirabelli: “Donnarumma? Sappiamo da dove viene male”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - "Non tutte le colpe sono di Gigio Donnarumma. Purtroppo sappiamo da dove viene il male, speriamo nei prossimi mesi di risolvere il problema". Nelle parole del ds del Milan, Massimiliano Mirabelli, c'è un chiaro riferimento all'agente Mino Raiola: "Gigio dovrà venire a supplicarci di mandarlo via. Semmai dovesse succedere, qualsiasi squadra arrivi detteremo noi le condizioni. Non ci facciamo prendere per il collo da nessuno. Io credo che un giorno si accorgerà dove sta il bene e dove sta il male".

01:07Calcio: Letta, fossi in curva fischierei Donnarumma

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "Mi spiace dirlo, ma fossi in Curva a #SanSiro, stasera #Donnarumma lo fischierei". E' il tweet con cui Enrico Letta, tifoso del Milan ed ex presidente del Consiglio, interviene sulla vicenda Donnarumma. Il portiere dei rossoneri, dopo che nei giorni scorsi il suo procuratore Mino Raiola ha chiesto di annullare il contratto appena rinnovato con il club, è stato fischiato e insultato dai tifosi stasera a San Siro, prima della partita di Coppa Italia vinta sul Verona.

00:27Calcio: Premier, Manchester City vittoria con il record

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Tutto invariato al vertice della Premier League, dopo le partite del turno infrasettimanale, valide per la 17/a giornata. Vincono i due Manchester, che restano separati di 11 punti in classifica: il City leader s'impone sul campo dei gallesi dello Swansea per 4-0 (15/a vittoria di fila e record), con doppietta di David Silva, reti di De Bruyne e Aguero, in campo da titolare. E' la 15/a vittoria di fila per la squadra di Guardiola, un record per il campionato. Il City non ha faatto bottino pieno l'ultima volta il 21 agosto. Lo United si è imposto per 1-0 in casa contro il Bournemouth, grazie a un gol di Romelu Lulaku, servito da Juan Mata. al 25'. Successo anche per Antonio Conte e il Chelsea sul campo dell'Huddersfield per 3-1. Di Bakayoko, Willian e Pedrito le reti. Senza gol, infine, uno dei tanti derby di Londra, quello fra West Ham United e Arsenal.

00:16Calcio: Germania, Bayern di misura e ora a +9 sullo Schalke

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Basta un gol del polacco Robert Lewandowski, al quarto d'ora della ripresa, per regalare la vittoria al Bayern Monaco, nella 16/a giornata della Bundesliga. Opposti al Colonia, i bavaresi si sono imposti per 1-0 e adesso hanno un vantaggio di 9 punti sullo Schalke 04, che ha dovuto faticare contro l'Augusta, piegata per 3-2. Di Di Santo al 44' l'1-0, Burgstaller firma il raddoppio al 47', poi arriva la riscossa ospite: al 19' della ripresa Caiuby accorcia le distanze, Gregoritsch pareggia. A 7' dal 90' Caligiuri fa esplodere l'AufSchalke Arena, regalando 3 punti ai 'suoi'. Adesso in classifica Bayern 38 punti, Schalke 29, il Lipsia è a quota 28, dopo essere stato fermato sul pareggio in trasferta dal Wolfsburg (di Verhaegh il vantaggio dei padroni di casa, di Halstenberg il pari ospite). (ANSA).

00:05Calcio: ottavi Coppa Italia, Milan batte Verona 3-0

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Il Milan batte il Verona 3-0 e si qualifica per i quarti di finale della Coppa Italia, dove troverà i 'cugini' dell'Inter, che ieri sera hanno superato ai rigori il Pordenone. I gol che hanno deciso il match sono stati realizzati al 22' da Suso, al 30' da Romagnoli e, nella ripresa, al 10' da Cutrone. Fischi e contestazione a Donnarumma prima dell'inizio del confronto.

22:51Calcio: incidenti al derby Belgrado, decine di feriti

(ANSA) - BELGRADO, 13 DIC - Gravi incidenti, con almeno una dozzina di feriti di cui uno in pericolo di vita, sono avvenuti a Belgrado durante il derby di campionato serbo tra le tifoserie rivali del Partizan e della Stella Rossa. Gli incidenti sarebbero stati causati da un 'invasione' dei sostenitori della Stella Rossa nella porzione di stadio occupata da quelli della squadra di casa, che non hanno esitato a reagire. La polizia, che nonostante l'ampio dispiegamento non era riuscita ad evitare il contatto, è intervenuta in forze e dopo dieci minuti, senza risparmiare le manganellate, è arrivata a separare i due gruppi e ad arrestare alcuni responsabili dei tafferugli. L'incontro si è comunque svolto regolarmente e si è concluso col punteggio di 1-1, lasciando la Stella Rossa prima in classifica prima della pausa invernale (si riprenderà a metà febbraio) con nove punti di vantaggio sul Partizan.

Archivio Ultima ora