Il derby di Verona torna dopo 11 anni

VERONA – Verona si ferma, il Bentegodi si riempie. Dopo 11 anni Verona ritrova il suo derby e lo ritrova nella massima Serie, con una squadra, l’Hellas, vera sorpresa di questo inizio di stagione, e con l’altra, il Chievo, ultima in classifica e con un nuovo allenatore al timone. Nonostante la storia del “derby dell’Arena”, come è soprannominato, sia recente (il primo giocato è datato 1994), gli anni in Serie A della cenerentola Chievo e gli anni di purgatorio in B della più blasonata Hellas, hanno aumentato la rivalità tra le due società scaligere, che fino a qualche decennio fa si ignoravano. Hellas che tra l’altro cerca il record: sette vittorie casalinghe consecutive. I motivi di interesse, quindi, sono tanti, ma qui abbiamo selezionato i cinque migliori: chi ama il calcio il derby di Verona non lo può perdere.

Era la stagione 2001/2002 ed era la prima volta che giocavano contro nel massimo campionato. Quell’anno l’Hellas retrocesse e dopo 11 anni, ad agosto, ha finalmente ritrovato la Serie A. L’attesa nel frattempo è cresciuta e i precedenti sono in perfetta parità: 4 vittorie a testa e due pareggi nei 10 derby giocati nella storia. Il giocatore che ha giocato più derby è Lorenzo D’Anna (Chievo, 9 presenze), il miglior marcatore è Federico Cossato (3 reti) e l’allenatore che ne ha disputati di più è Alberto Malesani (6 derby, 4 con il Chievo e due con l’Hellas).

Sui 10 derby totali solamente gli ultimi due si sono giocati in A e sono stati bellissimi. Il primo, 18 novembre 2001, finì 3-2 con la celebre rimontona dell’Hellas (era sotto 2-0) sancita dalla rete di Camoranesi e dalla corsa sotto la curva di uno scatenato Malesani. Al ritorno, 24 marzo 2002, l’esito fu l’esatto opposto: vantaggio Hellas con Mutu e rimonta Chievo con la doppietta di Federico Cossato. I tifosi veronesi si augurano che lo spettacolo offerto sabato sia almeno allo stesso livello.

Chievo, che in dialetto veneto si pronuncia “Ceo”, è un quartiere di Verona di circa 2500 abitanti, ubicato sulla riva del fiume Adige nei pressi dell’omonima diga, a circa quattro chilometri dal centro storico. La società clivense ha conosciuto la A solamente nel 2001, mentre l’Hellas, che quest’anno ha sottoscritto più di 16 mila abbonamenti, ha disputato ben 25 campionati di A, vincendo anche lo Scudetto nel 1985 con Osvaldo Bagnoli in panchina.

Eugenio Corini è l’unico giocatore che è riuscito a segnare nel derby di Verona con entrambe le maglie (con l’Hellas nel 1997, con il Chievo nel 2001). È appena stato nominato allenatore del Chievo e da avversario ritroverà quel Luca Toni (che in carriera ha già segnato 6 reti al Chievo) con cui, nelle due stagioni a Palermo, ha fatto grandi cose. I due sono molto amici anche al di fuori dall’ambito sportivo.

Nessuno dei due gioca più, ma Salvatore Lanna e Fabio Moro, ex difensori del Chievo, saranno gli unici due ex clivensi (con Corini) reduci degli ultimi derby giocati tra Hellas e Chievo. I due sono nello staff di Corini. Nel Chievo, invece, gioca ancora Dario Dainelli, che all’epoca era nella rosa dell’Hellas.

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